3. Adempimenti

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3. Adempimenti

1) La Regione, per il tramite dell'Ufficio regionale competente in materia di ambiente e pianificazione ambientale e di un comitato tecnico di esperti pianificatori ambientali e professionisti competenti, di concerto con gli ordini e collegi professionali, per garantire un'omogenea applicazione delle norme della presente legge:

a) Esercita le funzioni di coordinamento e indirizzo in materia di risparmio energetico e di riduzione dell'inquinamento luminoso, determinando:

I - il quadro degli ambiti territoriali rilevanti al fine della tutela e conservazione dei valori ambientali con l'aiuto di Province e Comuni. Adottando in particolare il metodo della copianificazione e interpellando Provincia per Provincia tutti i Comuni, le Comunità Montane, gli Enti Parco, e tutti gli altri soggetti portatori di interessi diffusi interessati alla copianificazione del settore;

II - gli indirizzi, i criteri e gli orientamenti per la formazione, il dimensionamento e il contenuto degli strumenti di pianificazione provinciale e comunale e il loro inserimento nei Piani territoriali di coordinamento provinciale (PTCP), nei Piani urbanistici generali (PUG) e nei Piani urbanistici esecutivi (PUE).

b) Incentiva l'adeguamento degli impianti di illuminazione esterna esistenti anche in relazione alle leggi 9 gennaio 1991, n. 9 (Norme per l'attuazione del nuovo Piano energetico nazionale: aspetti istituzionali, centrali idroelettriche ed elettrodotti, idrocarburi e geotermia, autoproduzione e disposizioni fiscali) e 9 gennaio 1991, n. 10 (Norme per l'attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia) per l'attuazione del Piano energetico nazionale;

c) Incentiva i comuni che intendono dotarsi di piani per l'illuminazione a più basso impatto ambientale, per il risparmio energetico e per la riduzione dell'inquinamento luminoso;

d) Privilegia nell'ambito del POR Puglia l'ammissione a finanziamento degli interventi inseriti nei piani di risanamento ambientale dei piani di cui al punto precedente e inseriti nel bilancio ambientale di previsione dell'ente;

e) Vigila sulla corretta applicazione della legge da parte dei Comuni e delle Province ai sensi dell'art. 2 comma 5, anche con l'aiuto del comitato tecnico di cui sopra e dell'ARPA, per la eventuale successiva applicazione del disposto dell'art. 7 comma 1 della legge;

f) Promuove direttamente e/o indirettamente corsi di formazione ed aggiornamento professionale per dipendenti pubblici e tecnici privati operanti nel settore, per diffondere la cultura della riduzione dell'inquinamento luminoso, del risparmio energetico e della tutela del paesaggio, nonché per illustrare la legge e redigere successive indagini di customer satisfaction inerenti il settore, l'ambiente e l'operato regionale.

Analizza le richieste degli Osservatori astronomici e degli altri enti interessati, ne forma l'elenco e definisce le fasce di rispetto;

g) Individua, entro centoventi giorni dalla data, disponibilità della cartografia tematica valicata, le zone di rispetto e tutela degli Osservatori, dei Parchi nazionali e regionali, delle Riserve naturali regionali e statali richieste e definite ai sensi del precedente punto e);

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