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[Premessa]



L'ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, con nota n. 51 C2/V di protocollo in data 3/2/2000 rappresentava l'anomalia riscontrata nel bando di gara per la realizzazione della variante in galleria di Monte Zucco della linea ferroviaria Treviso - Calalzo.

Detta anomalia consisteva nella richiesta, ai fini della qualificazione per la partecipazione alla gara, che il concorrente avesse eseguito nell'ultimo quinquennio lavori di costruzione di gallerie naturali con una tecnica determinata e con un importo pari a 0,50 volte l'importo a base d'asta se il requisito veniva dimostrato con un solo lavoro, ovvero pari a 0,60 volte lo stesso importo, se dimostrato con due lavori.

Il Consiglio dell'Autorità, esaminato nell'adunanza del 29 marzo 2000 l'esposto in oggetto e considerate le delucidazioni fornite dalla S.p.a. Ferrovie dello Stato richiamava alla propria determinazione del 28 dicembre 1999 n. 15 concernente "Previsione nei bandi dei requisiti relativi alla capacità tecnica e finanziaria" secondo cui l'ente appaltante non può prevedere nel bando disposizioni maggiormente onerose rispetto a quelle previste con D.P.C.M. 10 gennaio 1991 n. 55 (cosiddetto decreto sui bandi-tipo) , in vigore fino alla in

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