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Quaderni di Legislazione Tecnica n. 4/2018

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Articoli

  • Professioni
  • Esercizio, ordinamento e deontologia

Ponte Morandi: monitoraggio costante e congrua spesa di manutenzione per la sicurezza delle infrastrutture

A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali

La “riapertura” dei Navigli milanesi, tra fattibilità ed effetti

Il progetto non è una riapertura, ma una reinvenzione dei Navigli: collocazione diversa, finalità diversa dal passato (oggi turismo e movida, allora trasporti), contesto paesaggistico completamente diverso.
A cura di:
  • Roberto Busi
  • Ponti e viadotti
  • Strade
  • Norme tecniche
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Costruzioni

Viadotto sul Polcevera. Fine prematura di una pietra miliare ingegneristica del dopoguerra

A seguito del crollo della pila 9 del viadotto sul Polcevera, che ha provocato l’immane disastro dello 14 agosto 2018, si vuole con la presente memoria fare il punto della situazione e soprattutto chiarezza su un’opera d’arte di grande rilevanza ingegneristica che solo ora, seppure funestamente, ha raggiunto una notorietà enorme.
A cura di:
  • Francesco Marzullo
  • Giorgio Sforza
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Infrastrutture. Pubblico o privato? La vera priorità in Italia è una strategia di manutenzione del patrimonio

In questo articolo - attraverso considerazioni tecniche di metodo sul calcolo del ciclo di vita di un'opera di ingegneria applicate nel merito della rete autostradale italiana - si evidenzia come la manutenzione, intesa nell'ampia accezione di custodia e tutela dinamica del patrimonio infrastrutturale, dovrebbe costituire elemento essenziale di una gestione provvida, e si formula una proposta concreta applicabile alla gestione dei rapporti concessori.
A cura di:
  • Angelo Spena
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Più energia, meno visione. Analisi della nuova ISO 50001:2018 sui sistemi di gestione dell’energia

La pubblicazione della nuova versione della ISO 50001 fa tesoro della intensa produzione normativa sviluppata dal 2011 ad oggi nel campo della gestione dell’energia rendendo disponibile un documento più “maturo” e dettagliato ai fini di una maggiore chiarezza ed efficacia di implementazione. L’articolo analizza punto per punto le maggiori novità introdotte dalla norma, sia in termini di nuove specifiche sia comparando le modifiche introdotte su definizioni e procedure preesistenti.
A cura di:
  • Sandro Picchiolutto
  • Catasto e registri immobiliari
  • Edilizia e immobili

Scelta, da parte di una pubblica amministrazione, di un immobile da utilizzare in regime di locazione passiva mediante analisi multi criterio effettuata con AHP

Grazie al procedimento noto come AHP (Analytic Hierachy Process), una pubblica amministrazione ha proceduto all’individuazione dell’immobile da assumere in locazione passiva elaborando una graduatoria tra quelli offerti sul mercato. Alla scomposizione del problema in gerarchie di criteri ed alternative ha fatto seguito la risoluzione dei calcoli sulle matrici effettuata con il software open source FreeMat.
A cura di:
  • Giuseppe di Gennaro
  • Serena Montano

Dalla redazione

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Fonti alternative

Molise: efficientamento energetico negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche o ad uso pubblico

Il Bando prevede la concessione di prestiti a tasso zero a favore delle amministrazioni pubbliche per l’installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all'autoconsumo associati a interventi di efficientamento energetico, dando priorità all'utilizzo di tecnologie ad alta efficienza. L’obiettivo della misura è quello della diminuzione dei consumi di energia primaria, del contenimento delle emissioni di gas ad effetto serra e dell’innalzamento nell'incidenza della produzione di energia da fonti rinnovabili sui consumi finali di energia.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia residenziale
  • Compravendita e locazione
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica

Emilia Romagna: bando Housing sociale 2019

Bando da 5 milioni di euro per sperimentare soluzioni abitative innovative e agevolare l'accesso alla proprietà e alla locazione per la prima casa. La misura è rivolta a cooperative e imprese costruttrici per completare nuovi appartamenti e recuperare quelli più vecchi. Con il progetto si affronta il tema dell'emergenza abitativa e si promuovono interventi di riqualificazione attraverso il recupero di vecchi edifici, anche sul piano dell'efficienza energetica e sismica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Imprese

Bolzano: contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali

Obiettivo del regime di aiuto è il sostegno degli investimenti aziendali delle microimprese e delle piccole imprese e riguarda i settori artigianato, industria, commercio e servizi, con esclusione del settore del turismo. L’aiuto è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 20% dei costi ammissibili e il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni (come "Nuova Sabatini", ecc.). È ammessa una sola domanda di contributo per impresa da presentarsi entro il 31/05/2019 e prima dell’avvio del relativo progetto di investimento.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Rifiuti
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Puglia: contributi per la rimozione di rifiuti dalle aree costiere

È di 4 milioni di euro la spesa autorizzata per sostenere i Comuni nelle attività volte alla rimozione di rifiuti presenti su aree costiere. La Regione Puglia è tra le regioni italiane con maggiore sviluppo costiero (circa 900 km), oltre che una regione notoriamente ad altissima vocazione turistica. Nel bando sono stabiliti i criteri e le modalità per l’attribuzione delle risorse che prevedono il 75% delle risorse ripartito tra tutti i Comuni costieri pugliesi in modo direttamente proporzionale rispetto ai metri lineari di costa ed il restante 25% distribuito, invece, ai Comuni costieri pugliesi dove sono presenti aree naturali protette. L’importo massimo concedibile del contributo è pari a 150 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Sicilia: contributi ai comuni per il compostaggio dei rifiuti organici

Aiuti ai Comuni della Regione Sicilia che realizzano le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovono la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità. Il bando stanzia 16 milioni di euro per la concessione di agevolazioni in favore dei Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (Ambiti di raccolta ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici. L'obiettivo è ridurre la quantità di rifiuti organici da far gestire alle ditte di raccolta e trasporto dei Comuni e da avviare a trattamento o smaltimento finale negli impianti industriali, recuperando matrici organiche dei rifiuti urbani e trasformandole in compost di qualità.
A cura di:
  • Anna Petricca