1. L'Azienda regionale per la promozione turistica, di seguito denominata Azienda regionale, istituita con legge regionale 9 maggio 1981, n. 26, e successive modificazioni e integrazioni, è soppressa a decorrere dal primo giorno del tredicesimo mese successivo alla data di entrata in vigore della presente legge.

2. Con decreto del Presidente della Regione è nominato un commissario straordinario, scelto tra i dipendenti regionali con qualifica non inferiore a quella di funzionario, con il compito di adottare gli atti necessari alla residua gestione dell'Azienda regionale e di liquidare i rapporti giuridici attivi e passivi della medesima, secondo le direttive impartite dalla Giunta regionale. L'incarico decorre a partire dalla data di cui al comma 1.

3. A decorrere dalla data di cui al comma 1:

a) la Giunta regionale applica al Direttore della soppressa Azienda regionale la disciplina regionale vigente in materia di conferimento degli incarichi dirigenziali;

b) il personale dell'Azienda regionale è messo a disposizione della Direzione regionale dell'organizzazione e del personale che attiva le procedure di mobilità favorendo, nell'assegnazione di detto personale, le esigenze del settore turistico;

c) decadono il Presidente e il Consiglio di amministrazione dell'Azienda regionale, e nelle loro competenze subentra il commissario straordinario di cui al comma 2.

4. Il commissario straordinario, entro i termini stabiliti dalla Giunta regionale, trasmette alla Direzione regionale del commercio, del turismo e del terziario:

a) lo stato di consistenza dei beni mobili e immobili di proprietà dell'Azienda regionale da attribuire all'Amministrazione regionale;

b) la ricognizione di tutti i rapporti attivi e passivi e lo stato delle attività in corso;

c) il bilancio di liquidazione dell'Azienda regionale, a conclusione delle operazioni di commissariamento.

5. La Giunta regionale provvede all'approvazione degli atti di cui al comma 4, previo parere delle Direzioni regionali competenti per materia, e detta le direttive per il trasferimento dei rapporti attivi e passivi non cessati, per la continuità dell'azione amministrativa e per la conclusione dell'attività commissariale. Con deliberazione della Giunta regionale, da pubblicarsi sul Bollettino Ufficiale della Regione, è stabilito il termine a decorrere dal quale la Regione subentra nei rapporti attivi e passivi non cessati.

6. Il commissario straordinario si avvale, per lo svolgimento dei propri compiti, della collaborazione della Direzione regionale del commercio, del turismo e del terziario.

7. Al commissario straordinario spetta un'indennità di carica determinata con il decreto di nomina.


Dalla redazione

Costruzione in aderenza come addizione di manufatto precedente (Cass. 23968/2017)

La Corte di Cassazione, evidenziando la differenza tra le disposizioni di cui agli artt. 873 e 877 del Codice civile, chiarisce che non vi sono ragioni per negare la possibilità di costruire un manufatto in aderenza ad un fabbricato realizzato dal vicino sul confine per il solo fatto che tale manufatto costituisca addizione di un fabbricato preesistente.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Abuso di ufficio anche in assenza di un accordo collusivo ed in presenza di una finalità pubblicistica (Cass. Pen 43160/2017)

La sentenza della Corte di Cassazione ribadisce importanti principi relativi alla prova della sussistenza del dolo intenzionale che qualifica il reato di abuso d’ufficio. In particolare, ai fini dell’accertamento dell’intenzionalità del vantaggio patrimoniale, non è necessaria la presenza di un accordo collusivo con il beneficiario della condotta, né può rilevare la compresenza di una finalità pubblicistica al fine di escludere il dolo intenzionale.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Patentino ascensoristi: ripristino Commissione prefettizia per gli esami di abilitazione (DDL europea 2017)

Il disegno di legge europea per il 2017 - approvato dal Senato il 10/10/2017 e tornato alla Camera per l’approvazione definitiva - prevede il ripristino della Commissione prefettizia incaricata di svolgere le prove teorico-pratiche di esame per acquisire l’abilitazione alle attività manutentive sugli impianti di ascensore.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Requisiti igienico-sanitari nelle costruzioni

Requisiti igienico-sanitari generali delle abitazioni (altezza dei locali, superficie minima, bagni, riscaldamento, temperatura di progetto, ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità, aspirazione di fumi ed esalazioni); Requisiti igienico-sanitari in edifici condonati e nel caso di recupero di sottotetti; Deroghe per interventi di efficientamento termico; Titoli abilitativi e requisiti igienico-sanitari: autocertificazione o parere di conformità igienico-sanitaria.
A cura di:
  • Studio Groenlandia

Vigilanza del coordinatore per l’esecuzione, obblighi e responsabilità (Cass. Pen. 45862/2017)

In materia di sicurezza sul lavoro nei cantieri il coordinatore per l’esecuzione riveste un ruolo di “alta vigilanza” che riguarda la generale configurazione delle lavorazioni e non la puntuale e stringente vigilanza, momento per momento, demandata ad altre figure operative, ossia al datore di lavoro, al dirigente, al preposto. Tuttavia il suo controllo non può essere meramente formale, ma va svolto in concreto, secondo modalità che derivano dalla conformazione delle lavorazioni con le eventuali conseguenti responsabilità.
A cura di:
  • Anna Petricca