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Crepe nei muri? Scopriamo a chi rivolgerci e come risolvere il problema definitivamente

La comparsa di crepe nei muri degli edifici è un sintomo da non sottovalutare. In alcuni casi può essere un problema superficiale e puramente estetico, in altri invece può essere un segnale importante del cedimento delle fondazioni e delle strutture.
GEOSEC

Cause naturali, come eventi sismici, siccità e cambiamenti climatici, e cause antropiche, come vibrazioni, scavi o demolizioni, possono disturbare l’equilibrio tra la fondazione dell’edificio e il terreno che la sostiene.

Le lesioni possono manifestarsi sui muri interni e anche su quelli esterni e possono essere di differenti estensioni e profondità. Così diventa importante saper riconoscere le crepe nei muri pericolose per poter intervenire tempestivamente.

 

Come riconoscere le crepe nei muri più pericolose?
Affidarsi sempre al sopralluogo di un esperto.

  

Quando la sicurezza della casa può essere in pericolo, diventa importante affidare l’analisi del quadro fessurativo ad un professionista esperto e specializzato del settore. Infatti come nel campo sanitario esistono gli specialisti in grado di esaminare un problema con grande competenza perché sono abituati a riconoscere e a valutare ogni aspetto inerente alla patologia, lo stesso accade nell’analisi delle fondazioni della costruzioni. Nel settore vi sono poi anche aziende specializzate e competenti come GEOSEC che affrontano ogni giorno decine di casi di dissesto.

Con il loro personale tecnico sono effettivamente in grado di valutare lo stato dei luoghi, condurre gli approfondimenti tecnici del caso e supportare e affiancare il vostro tecnico di fiducia per giungere insieme ad una soluzione adeguata, precisa e professionale.
Nella procedura GEOSEC, la fase preliminare di ogni intervento è sempre il primo sopralluogo, che l’azienda mette a disposizione dei clienti in forma totalmente gratuita e senza impegno, durante il quale un tecnico competente svolge un attento esame dello stato dei luoghi. Procede così alla lettura delle fessure presenti e della loro ampiezza, analizza anche le carte di progetto della costruzione, visiona l’area di insistenza del fabbricato e le condizioni al contorno.

Il gruppo GEOSEC si avvale di un proprio team di professionisti esperti: ingegneri (geotecnici, strutturisti, geofisici), geologi, architetti e geometri preparati ad intervenire con competenza e disponibilità nei vari settori (progettazione, operativo di cantiere, ricerca e sviluppo, formazione e divulgazione tecnico-scientifica).

Il team GEOSEC riesce a valutare la gravità del cedimento e le zone di fondazione maggiormente interessate dal dissesto, per offrire un intervento adeguato di messa in sicurezza efficace e duratura nel tempo.

Come intervenire sulle crepe nei muri? una soluzione possibile è l’iniezione mirata e controllata di resine espandenti

GEOSEC ha sviluppato e brevettato in proprio una innovativa tecnica di consolidamento delle fondazioni mediante iniezioni mirate e controllate di resine espandenti che unisce le tradizionali prove geotecniche a indagini geofisiche del terreno di fondazione: è il metodo commercialmente denominato SEE&SHOOT®.

Più in particolare il team di lavoro si avvale del sofisticato controllo strumentale diagnostico della Tomografia ERT 4D LIVE grazie al quale si possono ottenere immagini sequenziali del terreno sotto alla costruzione. Questa diagnostica per immagini è come un occhio elettronico in grado di vedere cosa c’è sotto alla nostra casa senza scavi e demolizioni.

Grazie a questi strumenti il progettista può capire qual è l’effettiva problematica nel terreno e il tecnico specializzato può progettare come e dove meglio iniettare la resina espandente nel terreno in modo mirato e controllato.  

         

Infatti con il metodo SEE&SHOOT® le resine espandenti vengono iniettate nei volumi di terreno interessati proprio dal dissesto ovvero cedimento differenziale verticale, tramite tubi di piccolo diametro che attraversano delicatamente la fondazione e raggiungono il terreno cedevole giusto dove serve.

La resina MAXIMA di GEOSEC, la resina poliuretanica bi-componente a celle chiuse, si espande velocemente per reazione chimica dopo poche decine di secondi, andando a ripristinare in modo mirato l’equilibrio tra terreno e fondazione, dunque consolidando.

La quantità di resina da iniettare e i volumi di trattamento sono dunque adeguati e monitorati sempre in tempo reale tramite l’ERT 4D LIVE, fintanto che le zone di terreno cedute non raggiungono valori ERT simili o vicini a quelli delle zone più stabili o non sono più sensibilmente migliorabili dalle iniezioni.

Il risultato viene poi corredato da una garanzia postuma decennale e da una ulteriore garanzia postuma assicurativa con compagnie di affidabilità internazionale.

La soluzione SEE&SHOOT® di GEOSEC contribuisce a ripristinare la sicurezza di case, scuole, industrie, strade, infrastrutture, aeroporti, monumenti ed edifici di pregio storico, artistico e culturale. È una soluzione rapida e mini-invasiva, che non richiede scavi o cantieri ingombranti, anzi può essere operata anche in ambienti stretti e con mezzi poco ingombranti e non necessità delle interruzioni delle attività all’interno della costruzione.

Per contattare i tecnici GEOSEC e prenotare un sopralluogo gratuito visita il sito web.

 

 

 

 

GEOSEC S.r.L.
Via Mercalli, 2A
43122 Parma (PR)
Tel. 0521.334302 - 0521.339323
Fax. 0521.804772
www.geosec.it - info@geosec.it

 

 

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