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10/06/2018

Rivalutazione terreni edificabili e agricoli: al 30/06/2018 perizia e versamento imposta

Scadono il 30/06/2018 gli adempimenti per accedere alla rivalutazione del costo fiscale per i terreni edificabili e agricoli nonché per le partecipazioni non negoziate in mercati.

La rivalutazione dei terreni edificabili e con destinazione agricola è un’opportunità (non un obbligo) prevista - in favore unicamente delle persone fisiche che agiscano in veste privata e non imprenditoriale, nonché di società semplici ed enti non commerciali - dagli artt. 5 e 7 della L. 28/12/2001, n. 448.
Detti articoli prevedono che - al fine di determinare le plusvalenze tassabili o le minusvalenze di cui agli artt. 67 e 68 del D.P.R. 917/1986 in caso di vendita o trasferimento del terreno - è possibile fare riferimento, invece che al costo o al valore di acquisto come di norma accadrebbe, ad un differente valore, determinato con perizia giurata di stima a firma di un tecnico abilitato.
Il valore determinato tramite perizia è assoggettato a tassazione con una imposta “sostitutiva” - in unica soluzione oppure in tre rate annuali - con aliquota più bassa rispetto a quelle dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).
Ciò consente, in caso di successiva vendita (o comunque in caso di altra tipologia di trasferimento tassabile), di conseguire un risparmio di imposta poiché la plusvalenza tassabile sarà pari alla differenza tra il valore imponibile della vendita ed il valore di perizia, quest’ultimo evidentemente superiore al costo o valore di acquisto.
L’utilizzo ai fini fiscali del valore rivalutato, ovviamente in uno con il pagamento dell’imposta sostitutiva e con il rispetto di tutte le altre prescrizioni, vincola altresì l’amministrazione finanziaria, che non potrà disconoscere detto valore e procedere pertanto ad accertamento sull’atto di trasferimento nonché sulla somma oggetto di tassazione a titolo di plusvalenza.

Entro il suddetto termine del 30/06/2018 (come da ultimo prorogato dalla Legge di bilancio 2018) deve essere redatta ed asseverata la perizia di stima, a cura di un tecnico abilitato, occorrente per accedere alla rivalutazione dei terreni edificabili o con destinazione agricola posseduti da privati non esercenti attività commerciali e da società di capitali i cui beni siano stati oggetto di misure cautelari, e che ne abbiano riacquistato la piena titolarità ell'esito del giudizio.

Dalla redazione