Titolo abrogato dal D. Leg.vo 10/08/2018, n. 101, così recitava:

“Titolo VII - Trasferimento dei dati all'estero

Art. 42. Trasferimenti all'interno dell'Unione europea

1. Le disposizioni del presente codice non possono essere applicate in modo tale da restringere o vietare la libera circolazione dei dati personali fra gli Stati membri dell'Unione europea, fatta salva l'adozione, in conformità allo stesso codice, di eventuali provvedimenti in caso di trasferimenti di dati effettuati al fine di eludere le medesime disposizioni.


Art. 43. Trasferimenti consentiti in Paesi terzi

1. Il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio dello Stato, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento, se diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea è consentito quando:

a) l'interessato ha manifestato il proprio consenso espresso o, se si tratta di dati sensibili, in forma scritta;

b) è necessario per l'esecuzione di obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato, ovvero per la conclusione o per l'esecuzione di un contratto stipulato a favore dell'interessato;

c) è necessario per la salvaguardia di un interesse pubblico rilevante individuato con legge o con regolamento o, se il trasferimento riguarda dati sensibili o giudiziari, specificato o individuato ai sensi degli articoli 20 e 21;

d) è necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumità fisica di un terzo. Se la medesima finalità riguarda l'interessato e quest'ultimo non può prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di agire o per incapacità di intendere o di volere, il consenso è manifestato da chi esercita legalmente la potestà, ovvero da un prossimo congiunto, da un familiare, da un convivente o, in loro assenza, dal responsabile della struttura presso cui dimora l'interessato. Si applica la disposizione di cui all'articolo 82, comma 2;

e) è necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 397, o, comunque, per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trasferiti esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento, nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;

f) è effettuato in accoglimento di una richiesta di accesso ai documenti amministrativi, ovvero di una richiesta di informazioni estraibili da un pubblico registro, elenco, atto o documento conoscibile da chiunque, con l'osservanza delle norme che regolano la materia;

g) è necessario, in conformità ai rispettivi codici di deontologia di cui all'allegato A), per esclusivi scopi scientifici o statistici, ovvero per esclusivi scopi storici presso archivi privati dichiarati di notevole interesse storico ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, di approvazione del testo unico in materia di beni culturali e ambientali o, secondo quanto previsto dai medesimi codici, presso altri archivi privati;

h) lettera soppressa dalla L. 22/12/2011, n. 214


Art. 44. Altri trasferimenti consentiti

1. Il trasferimento di dati personali oggetto di trattamento, diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea, è altresì consentito quando è autorizzato dal Garante sulla base di adeguate garanzie per i diritti dell'interessato:

a) individuate dal Garante anche in relazione a garanzie prestate con un contratto o mediante regole di condotta esistenti nell'ambito di società appartenenti a un medesimo gruppo. L'interessato può far valere i propri diritti nel territorio dello Stato, in base al presente codice, anche in ordine all'inosservanza delle garanzie medesime;

b) individuate con le decisioni previste dagli articoli 25, paragrafo 6, e 26, paragrafo 4, della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, con le quali la Commissione europea constata che un Paese non appartenente all'Unione europea garantisce un livello di protezione adeguato o che alcune clausole contrattuali offrono garanzie sufficienti.


Art. 45. Trasferimenti vietati

1. Fuori dei casi di cui agli articoli 43 e 44, il trasferimento anche temporaneo fuori del territorio dello Stato, con qualsiasi forma o mezzo, di dati personali oggetto di trattamento, diretto verso un Paese non appartenente all'Unione europea, è vietato quando l'ordinamento del Paese di destinazione o di transito dei dati non assicura un livello di tutela delle persone adeguato. Sono valutate anche le modalità del trasferimento e dei trattamenti previsti, le relative finalità, la natura dei dati e le misure di sicurezza.”


Ai sensi del comma 6 dell’art. 22 del D. Leg.vo 10/08/2018, n. 101, dal 19/09/2018 (data di entrata in vigore del D. Leg.vo 10/08/2018, n. 101), i rinvii alle disposizioni del presente codice, abrogate dal D. Leg.vo 101/2018, contenuti in norme di legge e di regolamento, si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 e a quelle introdotte o modificate dal D. Leg.vo 10/08/2018, n. 101, in quanto compatibili.

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Fisco e Previdenza
  • Finanza pubblica
  • Lavoro e pensioni
  • Imprese

Umbria: sostegno alle nuove iniziative imprenditoriali

L'avviso ha una dotazione finanziaria pari a 1.350.000 euro e promuove lo sviluppo economico del territorio e l'occupazione tramite interventi volti a favorire la creazione di nuove imprese anche tramite l'autoimpiego e il lavoro autonomo. Priorità a giovani e donne.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Sardegna: finanziamenti per il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare privato

Per l'anno 2019 ammontano a 25 milioni di euro le risorse messe a disposizione per il finanziamento del programma di intervento indirizzato al recupero e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare privato ricadente nel territorio regionale attraverso opere di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione. Sono esclusi dalle agevolazioni gli interventi di demolizione ricostruzione dell’intero edificio, ancorché ricadenti nell'ambito della ristrutturazione edilizia. Per tutte le tipologie di edifici sono altresì ammessi gli interventi finalizzati all'efficientamento energetico dell'edificio, purché integrati in interventi globali che comprendano opere sull'involucro edilizio e non limitati a singole componenti (come, ad esempio, gli infissi).
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Urbanistica
  • Provvidenze
  • Aree rurali

Marche: sostegno alla viabilità rurale nelle aree del cratere del sisma

Il bando, attivato con una dotazione di 18 milioni di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la viabilità minore e incentivare la competitività delle imprese agricole oltre che contribuire anche alla loro sostenibilità in aree spesso difficili da raggiungere per orografia e geomorfologia. I lavori devono essere effettuati nei territori dei Comuni colpiti dal terremoto e sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l'adeguamento della viabilità rurale esistente ad uso di una pluralità di aziende agricole ed utenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Sicilia: risorse ai Comuni per la redazione del piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC)

Aperta una Seconda finestra relativa al "Programma di ripartizione risorse ai Comuni della Sicilia per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)" al fine di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei Comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors - Piano di Azione e Coesione (PAC) - Nuove Iniziative Regionali). Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 755.826,80 euro e possono presentare istanza i Comuni che non hanno partecipato alla prima finestra dell’Avviso pubblico.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia residenziale
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Efficienza e risparmio energetico

Bolzano: misure per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici residenziali

Il bando promuove l’ecoefficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici pubblici residenziali, al fine di raggiungere l'obiettivo specifico degli indicatori stabiliti nel programma FESR 2014-2020: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.
A cura di:
  • Anna Petricca