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Appalti

Soglie applicazione normativa europea sugli appalti

16/12/2009

Le nuove soglie comunitarie per gli appalti in vigore dal 1° gennaio 2010.

Sulla G.U. delle Comunità Europee n. L. 314/65 del 01/12/2009 è stato pubblicato il Regolamento (CE) n. 1177/2009 della commissione del 30/11/2009, che modifica le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/17/CE e 2004/18/CE riguardo alle soglie di applicazione in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti. Il Regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, quindi a far data 01/01/2010, data di entrata in vigore dello stesso, le nuove soglie indicate sostituiscono le soglie precedentemente in vigore.

Dunque dal 01/01/2010 i nuovi importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria saranno le seguenti:
-125.000 euro per gli appalti pubblici di forniture e di servizi aggiudicati da autorità governative centrali (ministeri, enti pubblici nazionali);
-193.000 euro per gli appalti pubblici di forniture e di servizi
  - aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici diverse dalle autorità governative centrali;
  - aventi per oggetto determinati prodotti del settore della difesa e aggiudicati dalle autorità governative centrali;
  - aventi per oggetto servizi di ricerca e sviluppo (RST), di telecomunicazione, alberghieri e di ristorazione, di trasporto per ferrovia e per via d'acqua, di collocamento del personale, di formazione professionale, di investigazione e di sicurezza, servizi legali, sociali e sanitari, ricreativi, culturali e sportivi;
-4.845.000 euro per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni.

Saranno inoltre in vigore dal 01/01/2010 le seguenti soglie:
-4.845.000 euro per gli appalti sovvenzionati direttamente in misura superiore al 50% da amministrazioni aggiudicatrici, quando abbiano ad oggetto:
  - lavori di genio civile;
  - lavori di edilizia relativi a ospedali, impianti sportivi, ricreativi e per il tempo libero, edifici scolastici e universitari e edifici destinati a scopi amministrativi;
-206.000 euro per gli appalti di servizi sovvenzionati direttamente in misura superiore al 50% da amministrazioni aggiudicatrici, allorché tali appalti siano connessi a un appalto di lavori di cui al punto precedente;

Per quanto concerne infine gli appalti nei cosiddetti «settori esclusi» (appalti pubblici nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali), saranno in vigore dal 01/01/2010 le seguenti soglie:
-387.000 euro per gli appalti di forniture e di servizi;
-4.845.000 euro per gli appalti di lavori e per le concessioni.

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