FAST FIND : AR793

Ultimo aggiornamento
14/06/2018

Prestazione energetica di edifici e impianti

DEFINIZIONI E NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Riepilogo delle misure per il contenimento dei consumi energetici; Principali riferimenti normativi sulla prestazione energetica degli edifici e degli impianti) - AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA PRESTAZIONE ENERGETICA IN EDILIZIA (Edilizia privata e edilizia pubblica; Categorie di edifici ai fini della prestazione energetica; Definizione degli interventi edilizi ai fini della prestazione energetica; Applicazione delle prescrizioni alle varie categorie di interventi ; Esclusioni; Tabelle riepilogative ambito di applicazione).
A cura di:
  • Dino de Paolis

989352 4762032
DEFINIZIONI E NORMATIVA DI RIFERIMENTO
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762033
Riepilogo delle misure per il contenimento dei consumi energetici

Al fine di promuovere il contenimento dei consumi energetici degli edifici e degli impianti ad essi asserviti, la legislazione in vigore impone una serie di misure alle quali attenersi in occasione della realizzazione di interventi edilizi e impiantistici, quali nuove costruzioni e ristrutturazioni di una certa entità, comportanti o meno interventi anche sulla parte impiantistica.


Dette misure si possono raggruppare nelle seguenti macro-aree di intervento:

1) obbligo di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762034
Principali riferimenti normativi sulla prestazione energetica degli edifici e degli impianti

La principale norma legislativa fondamentale di riferimento è il D. Leg.vo 19/08/2005, n. 192.

Originariamente emanato per recepire nell’ordinamento italiano la Direttiva 2002/91/CE (c.d. “Direttiva EPBD” o “Energy Performance of Buildings Directive”), il provvedimento ha subito nel tempo numerosi interventi di modifica, tra i quali hanno assunto particolare rilievo quelli apportati dal D. Leg.vo 29/12/2006, n. 311 e dal D.L. 04/06/2013, n. 63 (provvedimento, quest’ultimo, convertito in legge dalla L. 03/08/2013, n. 90, ed emanato per recepire nell’ordinamento italiano la Direttiva 2010/31/UE, c.d. “Direttiva EPBD2” o “Direttiva EPBD recast”).


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762035
AMBITO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULLA PRESTAZIONE ENERGETICA IN EDILIZIA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762036
Edilizia privata e edilizia pubblica

Ai sensi dell’art. 3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762037
Categorie di edifici ai fini della prestazione energetica

Ai fini dell’applicazione delle norme sulla prestazione energetica in edilizia gli edifici sono classificati, in base alla loro destinazione d’uso, nelle categorie di cui all’art. 3 del D.P.R. 412/1993:

E.1 Edifici adibiti a residenza e assimilabili:

E.1[1] abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo, quali abitazioni civili e rurali, collegi, conventi, case di pena, caserme;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762038
Definizione degli interventi edilizi ai fini della prestazione energetica

Al fine di definire correttamente quali interventi edilizi siano interessati dall’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica, degli obblighi documentali e della certificazione energetica, occorre preliminarmente fornire le relative definizioni contenute nella spe

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762039
Interventi di nuova costruzione e assimilati

In base al punto 1.4.1 dell’Allegato 1 al D.M. 26/06/2015 sui requisiti minimi R si intendono:

A) edi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762040
Interventi di ristrutturazione importante

Ai sensi dell’art. 2 del D. Leg.vo 192/2005, comma 1, lettera l-viciesquater), si definisce:

C)ristrutturazione importante” l’intervento che interessa gli elementi e i componenti integrati costituenti l’involucro edilizio, che delimitano un volume a temperatura controllata da

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762041
Interventi di riqualificazione energetica

Ai sensi dell’art. 2 del D. Leg.vo 192/2005, comma 1, lettera l-viciester), si definisce:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762042
Modalità di calcolo delle soglie di incidenza degli interventi sull’involucro edilizio

Secondo quanto disposto dal punto 1.4.1 dell’Allegato 1 al D.M. 26/06/2015 sui requisiti minimi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762043
Applicazione delle prescrizioni alle varie categorie di interventi

Per quanto riguarda i requisiti prestazionali minimi e vincoli alla progettazione nonché gli obblighi documentali per l’attestazione del rispetto dei requisiti stessi, si prevede un’app

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762044
Esclusioni

Sono escluse le seguenti tipologie di edifici:

a) edifici vincolati in quanto ricadenti nell’ambito della disciplina della Parte seconda e dell’art. 136 del D. Leg.vo 22/01/2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), comma 1, lettere b) e c), (edifici che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico, le ville, i giardini e i parchi, che si distinguono per la loro non comune bellezza; i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale, inclusi i centri ed i nuclei storici).

Tale esclusione opera solo nel caso in cui,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
989352 4762045
Tabelle riepilogative ambito di applicazione

L’ambito applicativo delle norme su requisiti minimi di prestazione energetica, obblighi documentali e certificazione energetica può essere sintetizzato nelle seguenti tabelle. Quanto invece alle altre misure per il contenimento dei consumi energetici (norme sugli impianti termici, fonti rinnovabili, bonus volumetrici, ecc.), si rinvia agli approfondimenti dedicati riportati più avanti.


Edifici coinvolti dagli obblighi relativi al rendimento energetico degli edifici


EDIFICIO/MANUFATTO

APE/AQE

REQUISITI PRESTAZIONALI

NORME SUGLI IMPIANTI

Edifici pubblici e privati in genere

SI

SI

SI

Edifici vincolati ai sensi della Parte seconda e dell’art. 136 del D. Leg.vo 42/2004, comma 1, lettere b) e c)

SI

NO, se l’autorità competente ha dichiarato che il rispetto delle prescrizioni implica un’alterazione sostanziale dell’edificio

SI

Edifici industriali e artigianali riscaldati per esigenze del processo produttivo

NO

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Energia e risparmio energetico
  • Certificazione energetica
  • Efficienza e risparmio energetico

Il software gratuito DOCET per il calcolo della prestazione energetica ai fini dell’APE con il metodo semplificato

AGG. 20/07/2016: nuova versione aggiornata alle UNI 11300 parti 5 e 6 - Breve informativa sul software ENEA-CNR per il calcolo della prestazione energetica con il metodo semplificato, applicabile per edifici residenziali esistenti con superficie utile fino a 200 mq, e dunque per la maggior parte dei casi di APE redatti per compravendite o locazioni immobiliari.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Certificazione energetica
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Servizi del Certificatore energetico: compiti, obblighi e responsabilità del professionista

Un documento redatto dal gruppo di lavoro Energia del Consiglio Nazionale degli Ingegneri evidenzia i compiti e gli obblighi del professionista, con l’intento di garantire un servizio di qualità. Il documento può essere utilmente preso a riferimento da qualsiasi professionista, anche non appartenente alla categoria degli Ingegneri, e servire come strumento di “sensibilizzazione” del potenziale cliente che il professionista può utilizzare, ad esempio allegandolo ai contratti stipulati per assumere gli incarichi ed impegnandosi pertanto ad osservarlo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Impiantistica
  • Titoli abilitativi
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

La relazione tecnica di progetto sul rispetto dei requisiti di prestazione energetica negli edifici

Questo articolo illustra i nuovi schemi della relazione tecnica di progetto - contenuti nel D.M. 26/06/2015 e che sostituiscono il precedente modello di cui all'Allegato E del D. Leg.vo 192/2005 - che il Progettista è tenuto a presentare in relazione all’esecuzione di interventi edilizi, per attestare il rispetto dei requisiti di prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici imposti dalla normativa. Sono illustrati gli obblighi di presentazione della relazione, i controlli da svolgere a cura degli enti locali, e sono infine presentati alcuni suggerimenti per possibili completamenti o rettifiche nell’ottica di rendere la relazione più completa e aderente al dettato normativo, come previsto e consentito dal D.M. 26/06/2015.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi
  • Energia e risparmio energetico
  • Fonti alternative
  • Impiantistica
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Certificazione energetica

I requisiti di prestazione energetica per edifici pubblici e privati validi dal 01/10/2015

Approfondimento sul D.M. 26/06/2015 che definisce le nuove modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, ivi incluso l’utilizzo delle fonti rinnovabili, nonché le prescrizioni e i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari. Dalla data della sua entrata in vigore (01/10/2015) cessa di applicarsi il D.P.R. 02/04/2009, n. 59.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica

Le Linee guida per la certificazione energetica 2015 (D.M. 26/06/2015)

L’articolo illustra le nuove Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici di cui al D.M. 26 giugno 2015, che sostituisce il precedente D.M. 26 giugno 2009, in vigore il 1° Ottobre 2015. Vengono in particolare messi a fuoco gli aspetti concernenti: il nuovo format di Attestato di prestazione energetica, la nuova classificazione degli edifici, le procedure ed i metodi di calcolo, il monitoraggio ed i controlli, il Sistema informativo sugli attestati di prestazione energetica (SIAPE), il nuovo format per gli annunci immobiliari.
A cura di:
  • Vincenzo Lattanzi
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Certificazione energetica
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Professioni

Puglia: obbligo di formazione dei certificatori energetici

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Diagnosi energetica per le imprese "energivore"

  • Fonti alternative
  • Impiantistica
  • Certificazione energetica
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Cogenza parametri verifica prestazione energetica edifici (D.M. 26/06/2015) - Edifici privati

  • Certificazione energetica
  • Impiantistica
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Fonti alternative

Cogenza parametri verifica prestazione energetica edifici (D.M. 26/06/2015) - Edifici pubblici