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Deliberaz. G.R. Lombardia 25/10/2012, n. IX/4217

Direttive per la costituzione e il riconoscimento dei consorzi forestali, ai sensi dell’art. 56, comma 7, della l. r. 31/2008 - Contestuale revoca delle deliberazioni n. 20554/2005 e n. 3621/2006.

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  • Energia e risparmio energetico
  • Fonti alternative
  • Provvidenze
  • Agricoltura e Foreste

Marche: contributi per la produzione di energia da biomasse forestali

Con il bando “Progetti Integrati Filiere per la produzione di energia da biomasse forestali” la Regione Marche ha destinato 10,8 milioni di euro per promuovere la valorizzazione economica dei boschi e delle foreste regionali. Si tratta di un pacchetto di interventi coordinati che spazia dalla formazione degli operatori forestali alla viabilità rurale per rendere fruibili le aree boscate; dalla produzione di energia alla commercializzazione del legname; dal sostegno a progetti agricoli e forestali innovativi, alle aggregazioni tra produttori di biomassa. È prevista la stipula di uno specifico contratto di filiera, sottoscritto dagli imprenditori agroforestali e dai soggetti coinvolti nella produzione di energia da biomasse forestali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Agricoltura e Foreste
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  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti

Lazio: miglioramento e ripristino della viabilità forestale

Con una dotazione complessiva di 4,8 milioni di euro la Regione Lazio concede contributi in conto capitale per migliorare o ripristinare la viabilità forestale extra aziendale esistente e permanente. La finalità è quella di potenziare la redditività delle aziende agricole e forestali e la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme. Possono accedere al bando sia i soggetti pubblici sia i soggetti privati e sono escluse dai contributi le strade classificate come statali, regionali, provinciali e comunali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Aree rurali
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Emilia Romagna: contributi per prevenzione frane e riduzione danni all'agricoltura

La Regione Emilia Romagna scende in campo per realizzare interventi che possano prevenire i danni che le frane, innescate da maltempo o calamità naturali, potrebbero causare a terreni coltivati e fabbricati produttivi agricoli. Il bando è rivolto a imprese agricole, raggruppamenti di imprese ed enti pubblici. Potranno essere effettuate opere idrauliche e agrarie per la riduzione del dissesto idro-geologico sui terreni o nelle aziende. L’azione del bando non riguarda azioni di ripristino di danni già avvenuti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Agricoltura e Foreste
  • Catasto e registri immobiliari
  • Edilizia e immobili

Reddito dominicale: definizione, variazioni e relativa denuncia, esenzione

IL REDDITO DOMINICALE NELL’AMBITO DEL REDDITO FONDIARIO - LE VARIAZIONI DEL REDDITO DOMINICALE (Fattispecie che danno luogo a variazioni; Revisione del classamento catastale) - ESENZIONE DALL’OBBLIGO DI DENUNCIA DELLE VARIAZIONI (Casistica; Aggiornamento d’ufficio della banca dati catastale; Elenchi dei comuni per i quali è stato completato l’aggiornamento).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Provvidenze
  • Aree rurali
  • Agricoltura e Foreste
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Finanza pubblica
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Urbanistica

Emilia Romagna: azioni di prevenzione per ridurre le conseguenze di calamità naturali e avversità climatiche

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione 17 milioni di euro per sostenere interventi di prevenzione dei danni che le frane, innescate da maltempo o calamità naturali, possono causare a terreni coltivati e fabbricati produttivi agricoli. Oltre alle spese sostenute per gli interventi sul territorio, (ovvero interventi a carattere strutturale per la riduzione del rischio di dissesto idro-geologico) sono ammissibili a contributo le spese tecniche generali, incluse le indagini geognostiche, come onorari di professionisti o consulenti. L’azione del bando non riguarda azioni di ripristino di danni già avvenuti.
A cura di:
  • Anna Petricca