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Sfondellamento dei solai

BR 26-27 prodotti non contenitori

Cedimento dei blocchi di laterizio nei solai in laterocemento: un’insidia che viene dall’alto.

Il cedimento dei blocchi di laterizio interposti tra i travetti, solitamente definito “sfondellamento”, è un inconveniente talvolta diffuso nei solai in laterocemento; il verificarsi del dissesto produce la rottura delle cartelle (o fondelli) di intradosso e conseguente caduta di porzioni significative di laterizio e intonaco.

Il fenomeno non comporta, generalmente, una perdita di stabilità del solaio nel suo complesso né una riduzione significativa della sua capacità portante; tuttavia può avere conseguenze assai gravi per l’incolumità delle persone presenti nei locali sottostanti che possono essere investite della caduta di porzioni significative di materiale.
Lo sfondellamento, solitamente provocato da molteplici cause spesso interagenti tra di loro, è comunque riconducibile ad un superamento della resistenza del materiale laterizio.

Esistono tutta una serie di azioni, che possono sollecitare in modo imprevisto la struttura del solaio (blocchi inclusi): in estradosso, l’applicazione di carichi verticali eccedenti quelli considerati in sede di progetto; in intradosso, la sospensione, magari in più riprese, di impianti e controsoffitti o l’applicazione di intonaci cementizi particolarmente se di elevato spessore e soggetti a forte ritiro.

Ulteriori sollecitazioni non previste possono derivare da una cattiva manutenzione della costruzione: la presenza di stillicidi d’acqua e di umidità che danno luogo ad un’espansione del laterizio, come anche la corrosione dell’armatura dei travetti con le conseguenti spinte sia sul calcestruzzo nell’intorno dei ferri di armatura sia a carico dei blocchi di laterizio adiacente.

I solai di copertura - maggiormente sensibili a carenze di manutenzione - possono essere sottoposti, inoltre, a sensibili variazioni di temperatura nell’ambito del loro spessore con gradienti, talvolta, anche nel piano orizzontale per la presenza di corpi che determinano zone d’ombra.

Il dissesto (che si contraddistingue per il carattere di fragilità e quindi in assenza di importanti segnali premonitori) si verifica quando la risultante degli stati tensionali prodotti dal complesso delle azioni sopra citate (e di altre non riportate per necessità di sintesi) supera la resistenza dei blocchi.

Per la valutazione del fenomeno IndaginiStrutturalisrl utilizza un protocollo di verifica che prende spunto dal riconoscimento dei principali fattori che possono essere causa del dissesto: questi vengono eletti ad oggetto dell’indagine strutturale in situ che ha quindi come obiettivo proprio quello di riconoscerne l’effettiva presenza nell’ambito della costruzione in esame e di valutare il livello di rischio di sfondellamento secondo le categorie qui di seguito riportate.

  • Livello 1: rischio trascurabile
  • Livello 2: rischio modesto
  • Livello 3: rischio medio
  • Livello 4: rischio elevato
  • Livello 5: dissesto in atto

Per maggiori informazioni:
Indagini Strutturali S.r.L.
Via Guido de Ruggiero, 5 - 00142 Roma
Tel. 06.54602628 - Fax 06.54074980
www.indaginistrutturali.it
info@indaginistrutturali.it

Roma
Ing. Vincenzo Giannetto
Cell: +39 335 6270044
enzogiannetto@indaginistrutturali.it

Milano
Ing. Diego Galbusera
Cell: +39 392 9474433
diego.galbusera@indaginistrutturali.it

Triveneto
Arch. Marco Boscolo Bielo
Cell: +39 331 3272246
marcoboscolobielo@indaginistrutturali.it

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