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Previdenza professionale Ingegneri ed Architetti - Aggiornamento 24/08/2017

A cura di:
Redazione Legislazione Tecnica

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Aggiornamento sull'approvazione di atti adottati dalla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA). ULTIMO AGGIORNAMENTO: Determinazione importo contributo di maternità 2017 (GU n. 197 del 24/08/2017).

Contributo di maternità per l’anno 2017
(GU n. 197 del 24/08/2017)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0007445/ING-L-158 del 20/06/2017 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 23243/17 adottata dal Consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 13/04/2017, concernente la determinazione del contributo di maternità per l'anno 2017, in misura pari a € 49 pro-capite.

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Approvazione importo sussidio figli disabili 2017
(GU n. 108 del 08/05/2017)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0003759/ING-L-155 del 27 marzo 2017 è stata approvata, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, la delibera n. 22920/2016 adottata dal consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 16 dicembre 2016, concernente la determinazione, per l’anno 2017, dell’importo dell’assegno mensile dei sussidi per i figli disabili.

Si ricorda che il Il sussidio è un sostegno economico che Inarcassa riconosce per l’assistenza di figli disabili, sulla base del Regolamento sussidi (artt. 4 e 5), nei limiti dello stanziamento annuale definito in sede di bilancio preventivo.
Disponibile in allegato alla presente notizia il Regolamento sussidi aggiornato.

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Approvazione delle estensioni all’indennità di paternità
(GU n. 40 del 17/02/2017)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0000987/ING-L-150 del 27/01/2017 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera adottata dal Comitato nazionale dei delegati della INARCASSA in data 28-29/04/2016, concernente l'introduzione dell'art. 34-bis nel Regolamento generale di previdenza 2012, recante: “Tutela della paternità per i liberi professionisti”.
In base alla nuova disposizione gli architetti e gli ingegneri iscritti a INARCASSA potranno godere dell’indennità di paternità se la madre non lavora o non esercita la libera professione.
Si ricorda che, prima di tale intervento, l’indennità di paternità - prevista dal D.Leg.vo 151/2001 - veniva riconosciuta per la nascita del figlio o per l’ingresso in famiglia di un minore adottato o affidato, nei casi di abbandono, morte o grave infermità della madre, purché fosse anch’essa libera professionista.
INARCASSA ha, quindi, previsto una tutela più ampia, in quanto riconosce all’iscritto un’indennità anche quando la madre non sia una libera professionista o una lavoratrice, per i 3 mesi successivi all’ingresso del bambino in famiglia.
Disponibile in allegato alla presente notizia il Regolamento Generale di Previdenza aggiornato.

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Contributo integrativo dei volumi d'affari derivanti da fatture ad esigibilità differita
(GU n. 13 del 17/01/2016)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0016110/ING-L-136 del 20/12/2016 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera adottata dal Comitato nazionale dei delegati della INARCASSA in data 24-25/11/2016, concernente modifiche all'art. 5.1-ter del Regolamento generale di previdenza 2012, in materia di imponibilità ai fini del contributo integrativo dei volumi d'affari derivanti da fatture ad esigibilità differita.

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Contributo di maternità per l’anno 2016
(GU n. 279 del 29/11/2016)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0013150/ING-L-152 del 13/10/2016 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 22395/16 adottata dal Consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 27/05/2016, concernente la determinazione del contributo di maternità per l'anno 2016, in misura pari a € 67 pro-capite.

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Aggiornamento delle percentuali di riduzione della pensione di vecchiaia unificata
(GU n. 226 del 27/09/2016)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0011830/ING-L-147 del 13/09/2016 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 21902/16 adottata dal Consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 29/01/2016, concernente l'aggiornamento, per l'anno 2017, delle percentuali di riduzione della pensione di vecchiaia unificata (Tabella M ex articoli 20.3 e 34.3 RGP2012).

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Determinazione del tasso di capitalizzazione 2015 dei montanti contributivi individuali
(GU n. 226 del 27/09/2016)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0011553/ING-L-144 del 06/09/2016 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 21767/15 adottata dal Consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 24/11/2015, concernente la determinazione del tasso di capitalizzazione 2015 dei montanti contributivi individuali, ai sensi dell'art. 26.6 del Regolamento generale di previdenza 2012 (RGP2012), e ai sensi dell'art. 4, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 42.

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Rivalutazione 2016 pensioni, contributi, limiti di reddito e tabella dei coefficienti di rivalutazione di redditi
(GU n. 180 del 03/08/2016)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0009914 del 13/07/2016 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 22501/16 adottata dal Consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 24/06/2016, concernente la rivalutazione 2016 delle pensioni, dei contributi e dei limiti di reddito per il calcolo delle pensioni, nonché la predisposizione della tabella dei coefficienti di rivalutazione dei redditi utili per il calcolo delle pensioni, ai sensi degli articoli 33 e 34 del Regolamento Generale di Previdenza 2012.

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Nuovi coefficienti di trasformazione e aggiornamento delle percentuali di riduzione della pensione di vecchiaia unificata anticipata
(GU n. 180 del 03/08/2016)
Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0009305 del 27/06/2016 è stata approvata, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D. Leg.vo 30/06/1994, n. 509, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 21426/15 adottata dal consiglio di amministrazione della INARCASSA in data 22/05/2015, concernente i nuovi coefficienti di trasformazione (Tabella H51 ex artt. 26.1 e 33.1 RGP2012) nonché l'aggiornamento delle percentuali di riduzione della pensione di vecchiaia unificata anticipata (Tabella M ex artt. 20.3 e 34.3 RGP2012). 

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Modifiche allo Statuto INARCASSA: approvate nuove regole di governance
(GU n. 179 del 02/08/2016)
Con Decreto interministeriale del 21/06/2016 sono state approvate le modifiche allo statuto INARCASSA, che sono state deliberate dal CND a ottobre 2015 e che introducono nuove regole di governance.

Le modifiche più significative riguardano:

  • la rieleggibilità dei componenti gli organi collegiali (art. 19), con l'introduzione del limite a 3 mandati per il Consiglio di amministrazione;
  • la sostituzione del delegato la cui carica termini per qualsiasi ragione nei primi 3 anni dall'elezione (art. 11.7) con il primo dei candidati non eletti che abbia raggiunto almeno il 50% dei voti ottenuti dal predecessore.

Si segnala, inoltre, che le modifiche introdotte hanno riguardato anche gli artt. 12.1, 13, 14, 15 e 17. 

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Determinazione del'importo dell'assegno mensile per l'assistenza ai figli affetti da disabilità
(GU n. 143 del 21/06/2016)
Con nota ministeriale del 16/05/2016 è stata approvata, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 21846/15 adottata dal consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 18/12/2015, concernente la determinazione dell'importo, per l'anno 2016, dell'assegno mensile, previsto dal «Regolamento per l'erogazione dei sussidi», per l'assistenza ai figli degli iscritti affetti da disabilità.

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Al via il progetto di riforma del sistema sanzionatorio 
Il Comitato Nazionale dei Delegati di Inarcassa ha approvato, nella riunione del 12/02/2016, le nuove misure che alleviano il sistema sanzionatorio applicato dall'Ente di previdenza e assistenza per gli architetti e ingegneri liberi professionisti e che semplificano l’adempimento contributivo.
Il nuovo sistema prevede una maggiore gradualità sanzionatoria, che tiene conto del mutamento del quadro generale macroeconomico avvenuto negli ultimi anni, che ha prodotto minori disponibilità finanziare soprattutto per il mondo dei professionisti.
Il provvedimento, che sarà sottoposto al vaglio dei Ministeri Vigilanti, prevede la modifica dell’articolo 10, comma 1, del Regolamento Generale di Previdenza 2012 relativo al ritardato pagamento, stabilendo che la sanzione per l'inadempimento sia correlata al tempo, con la previsione di una scala crescente, che penalizzi in modo proporzionale il ritardo reiterato, come segue:

  • 0,5% mensile per i primi dodici mesi di ritardo;
  • 1% mensile dal tredicesimo al ventiquattresimo mese di ritardo;
  • 1,5% mensile dal venticinquesimo mese al trentaseiesimo mese di ritardo;
  • 2% mensile dal trentasettesimo mese fino al quarantottesimo mese di ritardo;
  • 60% fisso dal quarantanovesimo mese di ritardo.

Inoltre, viene previsto un ulteriore abbattimento delle aliquote indicate, connesso all'entità dell’importo, a favore degli iscritti che complessivamente abbiano maturato un debito per i contributi dovuti e non pagati:

  • del 50% per un debito pari o inferiore a 10.000 euro;
  • del 30% per un debito compreso tra 10.001 e 15.000 euro;
  • del 20% per un debito compreso tra i 15.001 e 20.000 euro.

Il "Progetto sanzioni", che prevede anche nuove forme di sostegno volte a fronteggiare situazioni di bisogno effettivo connesse all'esercizio della professione, sarà applicato anche agli istituti di conciliazione ROP (Ravvedimento Operoso) e ACA (Accertamento con Adesione), prevedendo una riduzione fino ad un massimo rispettivamente dell’85% in luogo del 70% e del 50% in luogo del 30% qualora il pagamento integrale di quanto dovuto (contributi, interessi e sanzioni) avvenga in unica soluzione entro 60 giorni.
Si segnala, infine, che le modifiche disposte al Regolamento Generale di Previdenza 2012 varranno esclusivamente per tutte le irregolarità successive all'approvazione ministeriale, secondo il principio "tempus regit actum".

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Determinazione della quota capitaria annua per l'indennità di maternità relativa all'anno 2015
(GU n. 13 del 18/01/2016)
Con nota ministeriale del 02/12/2015 è stata approvata, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 21457/15 adottata dal consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 25/06/2015, concernente la determinazione della quota capitaria annua per l'indennità di maternità relativa all'anno 2015, nella misura di € 61,00

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Figli disabili: ampliato il riconoscimento del sostegno economico 
(GU n. 288 del 11/12/2015)
Con ministeriale del 09/11/2015 sono state approvate dai Ministeri Vigilanti modifiche normative agli articoli 2, 3, 4, 5, 6 e 7 del "Regolamento sussidi" che hanno previsto il riconoscimento della prestazione ad una più ampia platea di beneficiari: anche i figli riconosciuti disabili a norma della Legge 104/1992, a prescindere dalla gravità, ora hanno diritto all'assegno mensile. Inoltre, sono stati eliminati i limiti di reddito precedentemente stabiliti per avere diritto al beneficio e, solo per i figli con grave disabilità, il requisito della convivenza.

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Tutela previdenziale estesa anche ai soci delle StP
(GU n. 288 del 11/12/2015)
Gli ingegneri e gli architetti soci di una Società tra Professionisti (StP), non assoggettati ad altra forma di previdenza obbligatoria, possono iscriversi ad INARCASSA.
Infatti, in base ad una recente modifica, approvata dai Ministeri Vigilanti con ministeriale del 05/11/2015, al Regolamento generale di previdenza (di cui è disponibile il testo aggiornato in allegato) sono ora equiparati ai fini previdenziali il reddito di partecipazione ad una Stp e quello professionale, in modo da garantire la piena tutela previdenziale indipendentemente dalla forma giuridica della StP.
In base alla nuova norma l’obbligo di riversare il contributo integrativo incassato dalla Società sarà solo in capo ai singoli soci professionisti, sulla base del volume d’affari complessivo. I soci professionisti - se iscritti INARCASSA - verseranno anche il contributo soggettivo sul reddito professionale derivante dalla partecipazione societaria.

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Posticipato al 30/04/2016 il versamento del conguaglio dei contributi 2014
(CdA INARCASSA, 23/10/2015)
Il 23/10/2015 il Consiglio di Amministrazione di INARCASSA ha approvato una delibera che consente di effettuare il saldo del conguaglio dei contributi previdenziali 2014 entro il 30/04/2016, posticipando così il termine previsto per il 31/12/2015. Come per lo scorso anno, chi opterà per tale facilitazione dovrà applicare un interesse dilatorio pari al tasso BCE + il 4,5% applicato ai giorni trascorsi dalla scadenza (31/12/2015) alla data effettiva di pagamento.
Per poter usufruire del vantaggio basterà generare il bollettino MAV relativo al conguaglio 2014 su INARCASSA ONline e versare il contributo entro e non oltre il 30/04/2016 altrimenti, in caso di ritardo nel versamento, si incorrerà in sanzioni e interessi nella misura prevista a decorrere dal 01/01/2016 fino al momento del pagamento.
Si ricorda, infine, che l’importo relativo agli interessi sarà conteggiato insieme alla rata dei minimi 2016 in scadenza a fine giugno, o insieme a uno dei pagamenti successivi.

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Misure di semplificazione per l'accesso al certificato di regolarità contributiva
(CdA INARCASSA, 22/09/2015)
Il Consiglio di Amministrazione di INARCASSA, nella riunione del 22/09/2015, ha deliberato importanti misure volte a semplificare l’accesso al certificato di regolarità contributiva.
È stato, infatti, stabilito che non costituisce elemento di grave irregolarità e, quindi, non è ostativo al rilascio della relativa certificazione, il mancato pagamento della contribuzione minima concorrente.
Inoltre è stato previsto che l’attuale soglia di debito grave, fino ad oggi fissata a 100 euro, sia aumentata a 500 euro e che il periodo di validità del certificato di regolarità contributiva passi da 90 a 120 giorni.
Secondo quando deciso, il professionista avrà a disposizione 15 giorni (invece dei 7 previsti in precedenza) per la regolarizzazione spontanea dei redditi, al fine di ottenere il via libera per le stazioni appaltanti.

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Nuovi coefficienti per il calcolo dell'onere di riscatto e ricongiunzione
(GU n. 216 del 17/09/2015)
Sono state approvate, dai Ministeri vigilanti, le nuove tabelle dei coefficienti attuariali per il calcolo dell'onere di riscatto e ricongiunzione riferito alla quota retributiva di pensione, da applicare alle domande pervenute a partire dal 01/01/2015 e relative a periodi fino al 31/12/2012, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento riscatti e ricongiunzioni. 
I valori in tabella, a parità di età ed anzianità, risultano essere mediamente più bassi rispetto a quelli in vigore fino al 31/12/2014 e, quindi, l'onere di ricongiunzione e di riscatto retributivo, a carico del professionista, risulterà mediamente inferiore rispetto al calcolo effettuato con i coefficienti previgenti.
In allegato alla notizia il testo aggiornato del Regolamento riscatti e ricongiunzione.

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Espunzione lettera e), dal comma 2 dell'articolo 34, del Regolamento generale di previdenza 2012
(GU n. 194 del 22/08/2015)
Con nota ministeriale del 17 luglio 2015 (n. 36/0011532/MA004.A007.11433/ING-L-142) è stata approvata, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera adottata dal Comitato nazionale dei delegati della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 11-12 giugno 2015, tramite la quale, con l'obiettivo di adeguare il regolamento generale di previdenza 2012 ai mutati assetti introdotti dal 2013, è stata espunta, dal comma 2 dell'articolo 34 – Rivalutazione delle pensioni e dei contributi – del regolamento, la lett. e), provvedendo, altresì, al conseguente aggiornamento dei successivi alinea. 

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Rivalutazione delle pensioni
(GU n. 194 del 22/08/2015)
Con nota ministeriale del 16 aprile 2015 (n. 36/0006506/MA004.A007.11433/ING-L-135) e con presa d'atto del 9 luglio 2015 (n. 36/0011161/MA004.A007.11433/ING-L-135) – tenuto conto che con provvedimento del Comitato nazionale dei delegati assunto nell'adunanza dell'11-12 giugno 2015 – la Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA), si è conformata alle osservazioni formulate dai Ministeri vigilanti, è stata approvata di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, la delibera n. 21091/15 adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 29 gennaio 2015, concernente la rivalutazione al 2015 di pensioni, contributi e redditi, ai sensi degli articoli 33 e 34 del Regolamento Generale di Previdenza 2012. 

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Approvazione della misura del tasso di capitalizzazione dei contributi per il 2014.
(GU n. 99 del 30-04-2015)
Con nota ministeriale n. 36/0006109/MA004.A007/ING-L-134 del 9 aprile 2015 è stata approvatala delibera n. 20957/14 adottata dal consiglio di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 4 dicembre 2014, concernente la misura del tasso di capitalizzazione dei contributi per l’anno 2014.
Si prevede l’aumento di 3 punti percentuali del tasso annuo di capitalizzazione dei montanti contributivi individuali - dall’1,5% al 4,5% - da applicare nel calcolo della pensione per il 2014, ai sensi dell’art. 4, comma 3, lettera b), del D. Leg.vo 42/2006 nonché dell’art. 26.6 del Regolamento generale di previdenza, che rende possibile rivalutare la percentuale del tasso ogni due anni con parte del rendimento realizzato sul patrimonio della Cassa nel rispetto della sostenibilità di lungo periodo.

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Approvazione nuovo Regolamento per la liquidazione della prestazione previdenziale reversibile.
(GU n. 84 del 11-04-2015)
Con nota ministeriale n. 36/0004265/MA004.A007/ING-L-129 del 17 marzo 2015 è stata approvata la delibera adottata dal Comitato nazionale dei delegati della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (INARCASSA) in data 26-27 giugno 2014, concernente modifiche ed integrazioni al regolamento per il calcolo della prestazione supplementare reversibile.
Queste le novità di rilievo:

  • innalzamento dal 95% al 100% della quota dei contributi soggettivi utili al calcolo della prestazione, a partire da quelli versati per l'anno 2014;
  • possibilità anche per i pensionati di versare la contribuzione facoltativa, in aggiunta alla aliquota obbligatoria del 14,5% sul reddito professionale, per integrare il valore della prestazione reversibile ai superstiti.

Erano già in vigore, a seguito della Riforma previdenziale RGP 2012, le altre novità riguardanti la capitalizzazione dei contributi al PIL di categoria e i coefficienti di trasformazione legati all'anno di nascita e all'età di pensionamento. La prestazione si consegue ogni 5 anni di iscrizione e contribuzione ed è liquidata d'ufficio. In caso di cancellazione il diritto spetta in misura frazionata.
In allegato alla notizia il testo aggiornato del Regolamento.
(Fonte: www.inarcassa.it)

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ABOLITO IL CONTRIBUTO DEL 4% SUL FATTURATO ESTERO

I ministeri vigilanti hanno approvato la modifica regolamentare. La modifica al Regolamento Inarcassa, con l’approvazione Ministeriale (delibera 07/08/2014 in G.U. 20/08/2014, n. 192), sana il problema normativo determinato dalla legge di stabilità 2013, con l'introduzione del nuovo art. 5.1bis dello Statuto.
"Ai fini del presente Regolamento, anche a decorrere dal 1.1.2013, non rientrano nel “volume di affari professionale complessivo ai fini I.V.A.”, i corrispettivi fatturati ai sensi dell’art. 21, comma 6 bis del DPR 633/1972. Su tali corrispettivi non sussiste l’obbligo del versamento del contributo integrativo ad Inarcassa, fatti salvi i casi di già avvenuta rivalsa sul committente".
Inarcassa comunica di aver provveduto a modificare i modelli nonché l'applicativo on line per l'invio telematico della Dichiarazione 2013. Chi aveva già fatto la dichiarazione inserendo un fatturato estero può fare la rettifica.

 

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