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Circ. Min. Infrastrutture e Trasp. 08/09/2010, n. 7619

Criteri per il rilascio dell'autorizzazione ai Laboratori per l'esecuzione e certificazione di indagini geognostiche, prelievo di campioni e prove in sito di cui all'articolo 59 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001
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[Premessa]



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Premesse

Nel testo delle Norme Tecniche sulle Costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008, e successive Circolari esplicative, si prescrive che le indagini e le prove geotecniche devono essere effettuate e certificate da uno dei laboratori di prova di cui all'art. 59 del D.P.R. n. 380/2001.R

Le stesse Norme Tecniche sulle Costruzioni attribuiscono alle indagini geognostiche, alla qualità dei campioni di terreno prelevati ed alle prove in sito un ruolo imprescindibile nelle fasi di progettazione es

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1. Disposizioni generali


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1.1. Campo di applicazione

Con riferimento al disposto del comma 2 dell'art. 59 del D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001 nonché alle vigenti norme tecniche sulle costruzioni, le autorizzazioni disciplinat

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1.2. Soggetto gestore

Il soggetto gestore di un «laboratorio autorizzato all'esecuzione e certificazione di indagini geognostiche, prelievo di campioni e prove in sito» può essere una ditta individuale, una società o un ente pubblico.

Sono esclusi dall'autorizzazione i titolari di ditte individuali e le società i cui soci, i rappresentanti legali od altre figure equivalenti, siano direttamente interessati in attività imprenditoriali di esecuzione di opere di ingegneria civile, ad eccezione di quanto di seguito specificato.

È consentito il rilascio dell'autorizzazione di cui trattasi ai soggetti sopra indicati in possesso di certificazione SOA per la categoria specializzata «OS 21» di cui all'Allegato A del D.P.R. n. 34/00,

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1.3. Garanzia di Qualità

Il laboratorio deve operare in regime di garanzia di qualità dotandosi di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) che sovraintenda all'attività del laboratorio, coerente con la norma UNI EN ISO 9001 in corso di validi

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2. Direttore responsabile


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2.1. Requisiti

Il Direttore del laboratorio deve essere in possesso di laurea in ingegneria, architettura o geologia, quinquennale ovvero magistrale, o di altro equipollente titolo di studio.

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2.2. Compiti, mansioni e limitazioni

Il Direttore:

— sovrintende al funzionamento dell'organismo ed all'esecuzione delle attività di indagini e prove;

— adotta le corrette procedure operative sperimentali;

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3. Personale

La funzionalità del laboratorio deve essere assicurata da personale qualificato, in numero congruo ed adeguato alle dimensioni, alle caratteristiche ed all'attività per le quali il laboratorio è autorizzato.

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3.1. Requisiti ed oneri

Il personale addetto alla sperimentazione deve avere una perfetta conoscenza delle procedure di prova e delle modalità di funzionamento delle apparecchiature e dei sistemi di acquisizione dei dati. In tal senso, quando previsto dagli accordi nazionali di settore, egli deve essere in possesso di apposito patentino di abilitazione alla conduzione di macchine complesse.

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3.2. Riservatezza e sicurezza

Tutto il personale del laboratorio è tenuto al rispetto del segreto professionale nei riguardi

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3.3. Imparzialità, indipendenza e integrità

Il laboratorio ed il suo personale devono essere liberi da qualsiasi pressione commerciale, finanziaria o di altro genere, che possa influenzare la conduzione

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4. Sede del laboratorio e Locali

I locali destinati allo svolgimento delle attività di prova e certificazione, nonché quelli in cui è previsto il ricovero delle attrezzature d

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5. Prove

I laboratori autorizzati per le indagini geognostiche, il prelievo dei campioni e le prove in sito devono essere in grado di effettuare, elaborare e certificare almeno le seguenti attività e prove obbligatorie, che costituiscono requisito minimo per il rilascio dell'autorizzazione:


1.1 Perforazioni:

1.1.1 Perforazione a rotazione per il carotaggio continuo o a distruzione di nucleo, fino ad una profondità di almeno 50 metri, in ogni tipo di materiale;

1.1.2 Prelievo di campioni indisturbati (ad infissione ed a rotazione) e a disturbo limitato;


1.2 Pro

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6. Attrezzature

All'atto dell'istanza il laboratorio deve disporre di tutte le attrezzature necessarie allo svolgimen

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6.1 Attrezzature obbligatorie:

6.1.1 N. 2 Sonde perforatrici idrauliche a rotazione da piccolo diametro, (macchina operatrice semovente e/o su slitta dotata di antenna e testa di rotazione), complete di pompa per fluido di circolazione e di pompa ad alta pressione per campionamento, con relativi set di aste di perforazione m

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6.2 Attrezzature facoltative:

6.2.1 Attrezzatura per prove penetrometriche dinamiche con rivestimento, di tipo DPSH;

6.2.2 Attrezzatura per prove penetrometriche dinamiche di tipo DPH o DPM;

6.2.3 Attrezzatura per prove penetrometriche statiche con penetrometro meccanico, con capacità di spinta non inferiore a 200 KN;

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7. Metodi di prova e procedure

Il laboratorio deve disporre di istruzioni dettagliate e documentate sull'utilizzazione e il funziona

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8. Iter amministrativo, procedura di certificazione e Certificati

L'iter amministrativo interno finalizzato al rilascio della certificazione deve comprendere almeno:

— la redazione di un verbale di accettazione che descriva in dettaglio la commessa;

— un resoconto dell'attività svolta sul sito;

— un registro di carico e scarico per tutte le commesse;

— l'archiviazione della documentazione di prova e di certificazione;

— un registro giornaliero delle attività in sito.

Gli stampati adottati per l'accettazione od altre procedure, nonché

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9. Documentazione da allegare all'istanza

L'istanza di autorizzazione deve contenere la documentazione riportata nell'elenco seguente:

1. Documentazione relativa al soggetto gestore, costituita, in caso di società, da copia dell'Atto Costitutivo e Copia dello Statuto con eventuali successive variazioni.

2. Dichiarazione della composizione societaria a firma del Legale Rappresentante.

3. Copia conforme del Certificato della Camera di Commercio, comprensivo della certificazione antimafia.

4. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di non incompatibilità resa dal Legale Rappresentante.

5. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal Legale Rappresentante circa l'assenza, nella compagine sociale e tra gli amministratori, di soggetti coinvolti nelle attività ritenute incompatibili, come precisato al punto 1.

6. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di impegno sull'osservanza delle regole comportamentali resa dal Legale Rappresentante (o Titolare per le Ditte individuali).

7. Planimetria dei locali utilizzati come uffici e dell'area di ricovero mezzi, in scala adeguata, timbrata e siglata dal Legale Rappresentante.

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10. Istruttoria e controlli

La documentazione inerente l'istanza di autorizzazione, sopra richiamata, deve essere trasmessa al Servizio Tecnico Centra

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11. Durata e rinnovo dell'autorizzazione

L'autorizzazione, rilasciata dal Servizio Tecnico Centrale su conforme parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ha validit&agrav

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12. Diffida al laboratorio e sospensione dell'autorizzazione

Quando il Servizio Tecnico Centrale, nell'ambito delle proprie attività di controllo o visite ispettive, riscontra difformità, inadempienze o sopravvenute carenze rispetto ai requisiti richiesti, di entità tali da non compromettere nel complesso la fun

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13. Revoca dell'autorizzazione

Quando il laboratorio non ottemperi alle prescrizioni riportate nel provvedimento di sospensione di cui sopra, il Servizio Tecnico Centrale lo diffida a mettersi in regola, assegnando un termine non inferiore a trenta giorni. Decorso tale termine senza che il laboratorio abbia provveduto efficacemente a mettersi in regola, propone al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori

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14. Procedure transitorie per i laboratori già autorizzati

I laboratori già titolari di autorizzazione ministeriale a svolgere e certificare attività di indag

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