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Ultimo aggiornamento
11/01/2018

Agenti cancerogeni: protezione dei lavoratori e valori limite di esposizione (Dir. UE 2017/2398)

La Direttiva (UE) 12/12/2017, n. 2017/2398 ha modificato la Direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro. Disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria, di lavori comportanti esposizione a polvere di silice cristallina, di valori limite di esposizione.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
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Premessa

La disciplina della protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro è contenuta nella Direttiva 2004/37/CE e nel D. Leg.vo 09/04/2008, n. 81 (Testo unico sicurezza) che ne ha recepito le disposizioni negli artt. 233-245 (norme sulla protezione dei lavoratori da agenti cancerogeni e mutageni), allegato XLII (elenco delle sostanze, delle miscele e dei processi) e allegato XLIII (valori limite di esposizione). Negli artt. 262-264 dello stesso Decreto sono inoltre previste le sanzioni per la violazione degli obblighi in materia che riguardano i datori di lavoro e, secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, i dirigenti, ovvero i destinatari di deleghe di funzioni.



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Modifiche alla Direttiva 2004/37/CE

Sulla materia è intervenuta a livello europeo la Direttiva 2017/2398/UE del 12/12/2017, pubblicata nella GUUE 27/12/2017, n. L 345, che ha apportato modifiche alla Direttiva 2004/37/CE, stabilendo, tra l’altro:

- la prosecuzione della sorveglianza sanitaria oltre il termine di esposizione, su indicazione del medico o dell’autorità responsabile, per il tempo da essi ritenuto necessario per proteggere la salute dei lavoratori per i quali sia emerso dall’apposita valutazione un rischio per la salute e la sicurezza;

- l'introduzione nell'elenco delle sostanze cancerogene della polvere di silice cristallina;

- la revisione dei valori limite di esposizione;

- valori limite per agenti cancerogeni e mutageni aggiuntivi.

La Direttiva dovrà essere recepita entro il 17/01/2020.



4332071 4508866
Aggiornamento dei limiti di esposizione previsti dalla Direttiva (UE) 2017/2398

I valori limite ad agenti cancerogeni, se non altrimenti specificato, rappresentano il limite della concentrazione media, ponderata in funzione del tempo, di un agente cancerogeno o mutageno nell’aria, rilevabile entro la zona di respirazione di un lavoratore, in relazione ad un periodo di riferimento determinato. Posto che il datore di lavoro deve provvedere affinché il livello di esposizione dei lavoratori all’agente cancerogeno sia ridotto al più basso valore tecnicamente possibile, l’esposizione non deve comunque superare il valore limite stabilito dalla legge (allegato III della Direttiva 2004/37/CE e allegato XLIII del D. Leg.vo 81/2008).

Al riguardo la Direttiva (UE) 2017/2398 ha sostituito l’allegato III della Direttiva 2004/37/CE, rideterminando i valori limite e introducendone altri per agenti cancerogeni e mutageni aggiuntivi. Si riporta di seguito la tabella contenente i valori aggiornati della Direttiva a seguito di tali modifiche.


Nome agente

N. CE (1)

N. CAS (2)

Valori limite (3)

Osservazioni

Misure transitorie

mg/m3 (4)

ppm (5)

f/ml (6)

Polveri di legno duro

2 (7)

Valore limite: 3 mg/m3 fino al 17/01/2023

Composti di cromo VI definiti cancerogeni ai sensi dell’articolo 2, lettera a), punto i),

(come cromo)

0,005

Valore limite: 0,010 mg/m3 fino al 17/01/2025

Valore limite: 0,025 mg/m3 per i procedimenti di saldatura o taglio al plasma o analoghi procedimenti di lavorazione che producono fumi fino al 17/01/2025

Fibre ceramiche refrattarie definite cancerogene ai sensi dell’articolo 2, lettera a), punto i)

0,3

 

Polvere di silice cristallina respirabile

0,1 (8)

 

Benzene

200-753-7

71-43-2

3,25

1

Pelle (9)

 

Cloruro di vinile monomero

200-831-0

75-01-4

2,6

1

 

Ossido di etilene

200-849-9

75-21-8

1,8

1

Pelle (9)

 

1,2-Epossipropano

200-879-2

75-56-9

2,4

1

 

Acrilammide

201-173-7

79-06-1

0,1

Pelle (9)

 

2-Nitropropano

201-209-1

79-46-9

18

5

 

o-Toluidina

202-429-0

95-53-4

0,5

0,1

Pelle (9)

 

1,3-Butadiene

203-450-8

106-99-0

2,2

1

 

Idrazina

206-114-9

302-01-2

0,013

0,01

Pelle (9)

 

Bromoetilene

209-800-6

593-60-2

4,4

1

 


__________________________

(1) N. CE (ossia EINECS, ELINCS o NLP): è il numero ufficiale della sostanza all’interno dell’Unione europea, come definito nell’allegato VI, parte 1, punto 1.1.1.2, del regolamento (CE) n. 1272/2008.

(2) N. CAS: numero di registrazione CAS (Chemical Abstract Service).

(3) Misurato o calcolato in relazione a un periodo di riferimento di 8 ore.

(4) mg/m3 = milligrammi per metro cubo di aria a 20 °C e 101,3 kPa (corrispondenti alla pressione di 760 mm di mercurio).

(5) ppm = parti per milione per volume di aria (ml/m3).

(6) f/ml = fibre per millilitro.

(7) Frazione inalabile: se le polveri di legno duro sono mischiate con altre polveri di legno, il valore limite si applica a tutte le polveri di legno presenti nella miscela in questione.

(8) Frazione respirabile N1.

(9) Contribuisce in modo significativo all’esposizione totale attraverso la via di assorbimento cutanea.



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