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10/01/2018

Contributi per interventi conservativi volontari su beni culturali di proprietà privata

Il comma 314 dell’art. 1 della L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018) ripristina dal 2019 i contributi del Ministero per i beni e le attività culturali per interventi conservativi volontari su beni culturali di proprietà privata, di cui all’art. 37 del D. Leg.vo 42/2004, da concedersi nel limite massimo di 10 milioni di Euro per il 2019 e di 20 milioni di Euro annui a partire dal 2020.

Le modalità per la corresponsione dei citati contributi dovranno essere stabilite con successivo decreto, e dovrebbero a superare le modalità per l’attribuzione dei contributi attualmente recate dagli artt. 35 e 36 del D. Leg.vo 42/2004.

Conseguentemente, dal 01/01/2019 si prevede l’abrogazione dell’art. 1 del D.L. 95/2012 (comma 26-ter), il quale (poi modificato dall’art. 1 della L. 228/2012, comma 77), aveva previsto, a decorrere dal 08/08/2012, la sospensione della corresponsione dei contributi di cui agli artt. 35 e 37 del D. Leg.vo 42/2004, fatta eccezione per il pagamento di quelli già concessi alla data di entrata in vigore dello stesso D.L. 95/2012, e non ancora erogati.

Per coordinamento infine, con modifica l’art. 31 del D. Leg.vo 42/2004 citato (comma 2-bis), si riferisce solo ai contributi di cui all’art. 37 la previsione secondo cui la relativa concessione è disposta in base all’ammontare delle risorse disponibili, determinate annualmente con decreto interministeriale (MIBACT-MEF).

Dunque, per effetto dell’abrogazione dell’art. 1 del D.L. 95/2012 (comma 26-ter), e delle modifiche introdotte all’art. 31 del D. Leg.vo 42/2004 (comma 2-bis), i contributi di cui all’art. 37 del D. Leg.vo 42/2004 saranno ripristinati dal 01/01/2019.

Dalla redazione