FAST FIND : AR1460

Ultimo aggiornamento
28/01/2018

Il Building Information Modeling (Bim) nelle opere pubbliche

Il D.M. 560/2017 sul “BIM”: contenuti e vigenza; Soggetti tenuti all’obbligo di utilizzare strumenti BIM; Tempistiche di introduzione obbligatoria del BIM; Specifiche tecniche; Adempimenti necessari all’utilizzo del BIM (adempimenti preliminari e organizzativi, contenuti del capitolato speciale d’appalto, valenza contrattuale del capitolato).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
4247375 4409138
il d.m. 560/2017 sul “bim”: CONTENUTI E VIGENZA

Il D.M. 01/12/2017, n. 560 definisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (Building Information Modeling, c.d. “BIM”), nelle fasi di progettazione, costruzione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4247375 4409139
SOGGETTI TENUTI ALL’OBBLIGO DI UTILIZZARE STRUMENTI BIM

L’adozione obbligatoria delle metodologie BIM ricade in capo alle stazioni appaltanti, come tali intendendosi (art. 3 del D. Leg.vo 50/2016, lettera o):

1) le “amministrazioni aggiudicatrici” di cui all’art. 3 del D. Leg.vo 50/2016 (lettera a), cioè:

a) le amministrazioni dello Stato;

b) gli enti pubblici territoriali;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4247375 4409140
TEMPISTICHE DI INTRODUZIONE OBBLIGATORIA DEL BIM

Ai sensi dell’art. 6 del decreto in esame, le stazioni appaltanti richiedono in via obbligatoria l’uso del BIM nell’ambito delle attività di progettazione e di verifica della progettazione, secondo le tempistiche riportate nella seguente tabella, che prevede la piena introduzione dell’obbligo, per qualsiasi tipologia di lavori e di importo a base di gara, a partire dal 2025.

Si segnala peraltro che, nel rispetto delle condizioni stabilite dal decreto in esame (adempimenti preliminari e contenuti obbligatori del capitolato speciale d’appalto, di cui si dirà più avanti), le stazioni appaltanti hanno facoltà di richiedere le metodologie BIM a far data dall’entrata in vigore del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4247375 4409141
SPECIFICHE TECNICHE

Sotto questo profilo, il decreto in commento si limita a delle generiche indicazioni, puntando in particolare sul requisito della “interoperabilitàN3. In particolare, si prevede che:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4247375 4409142
ADEMPIMENTI NECESSARI ALL’UTILIZZO DEL BIM

Il decreto pone alcuni obblighi in capo alle stazioni appaltanti per l’utilizzo del BIM.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4247375 4409143
Adempimenti preliminari e organizzativi

Al fine di poter richiedere l’utilizzo delle metodologie BIM, le stazioni appaltanti devono (entro le scadenze sopra indicate o anche prima qualora

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4247375 4409144
Contenuti del capitolato speciale d’appalto

Con più specifico riferimento allo svolgimento delle gare, è previsto che il capitolato per l’espletamento di servizi di progettazione o per l’esecuzione di lavori e/o della gestione delle opere deve contenere:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4247375 4409145
Valenza contrattuale del capitolato

Il decreto in esame chiarisce che ai fini della loro vincolatività tra le parti (“prevalenza contrattuale”), i contenuti informativi:

- fino alla scadenza delle date di introduzione obbligatoria del BIM, possono essere esplicitate su supporto cartaceo, cercando comunque di mantenere una stretta coerenza con il modello

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Autorità di vigilanza
  • Appalti e contratti pubblici

Tutti i provvedimenti collegati al codice appalti (D. Leg.vo 50/2016)

Mappa completa e aggiornata di tutti i provvedimenti da emanare, emanati e in corso di emanazione organizzata per classificazione tematica, con riferimento a: oggetto, norma che ne prevede l’emanazione, tipo provvedimento, stato dell’iter, disciplina transitoria, con accesso a tutti i testi completi aggiornati e ad approfondimenti redazionali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Dibattito pubblico per le grandi opere infrastrutturali

Testo e commento dello schema di decreto attuativo dell’art. 22, comma 2, del D. Leg.vo 50/2016. Che cosa è il dibattito pubblico; Per quali opere si svolge; Opere escluse; Apertura, durata, svolgimento e chiusura del dibattito pubblico; Il coordinatore del dibattito pubblico: chi è, cosa fa e come si sceglie; Commissione nazionale per il dibattito pubblico.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Operatori economici per affidamento servizi di Architettura e Ingegneria: requisiti e obblighi di comunicazione con indicazioni operative

Normativa di riferimento (D.M. 02/12/2016, n. 263); Soggetti destinatari e requisiti: professionisti singoli o associati, società tra professionisti, società di Ingegneria, raggruppamenti temporanei, consorzi stabili; Obblighi di comunicazione all’ANAC e indicazioni operative: tabella riepilogativa obblighi e scadenze, chiarimenti ANAC (Comunicati 22/03/2017 e 15/11/2017), indicazioni operative per l’iscrizione al Casellario e le successive comunicazioni.
A cura di:
  • Dino de Paolis

I lavori pubblici su beni culturali

Approfondimento a seguito del D.M. 22/08/2017, n. 154, previsto dall’art. 146, comma 4, del D. Leg.vo 50/2016, relativo agli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati. Normativa di riferimento; Entrata in vigore del D.M. 154/2017 e abrogazioni; Qualificazione soggetti esecutori; Progettazione e direzione lavori; Dettaglio elaborati progettuali; Progettazione semplificata per lavori di manutenzione; Verifica dei progetti; Affidamento; Somma urgenza; Esecuzione e collaudo; Varianti; Contratti di sponsorizzazione.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Nomina, requisiti, funzioni e incompatibilità del RUP ai sensi del Codice appalti e delle Linee guida ANAC n. 3 (Delib. 1007/2017)

Nomina del RUP; Requisiti di professionalità generali; Struttura stabile per supporto al RUP; Successione di norme; Lavori e servizi attinenti all’ingegneria ed all’architettura - requisiti minimi di professionalità con tabella riepilogativa, compiti e funzioni; Servizi e forniture - requisiti minimi di professionalità con tabella riepilogativa, compiti e funzioni; RUP in caso di acquisti centralizzati e aggregati; Incompatibilità e conflitto di interessi; Partecipazione alla commissione di gara; Coincidenza tra RUP e progettista o direttore dei lavori; RUP e verifica della progettazione.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 100 milioni di Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 50 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di importo pari o superiore a 1 milione di Euro