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D. Pres.R. Friuli Venezia Giulia 30/08/2017, n. 0199/Pres.

Regolamento di attuazione dell’articolo 7 della legge regionale 22 marzo 2004, n. 7 recante interventi per lo sviluppo del trasporto combinato.
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Testo del provvedimento


IL PRESIDENTE


Premesso che:

- la legge regionale 22 marzo 2004, n. 7 “Interventi per lo sviluppo del trasporto combinato”, prevede la concessione di finanziamenti per interventi che favoriscono lo sviluppo del trasporto combinato, a favore dei soggetti privati che operano nel settore dei trasporti, dei traffici e della movimentazione delle merci, con esclusione del conto proprio, aventi almeno una sede effettivamente operante nel territorio del Friuli Venezia Giulia;

- con proprio decreto 28 giugno 2004 n. 0213/Pres. è stato emanato i

IL CONTENUTO COMPETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
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Regolamento di attuazione dell’articolo 7 della legge regionale 22 marzo 2004, n. 7 recante «Interventi per lo sviluppo del trasporto combinato»

Sezione I – Interventi di cui all’articolo 3, comma 1 e comma 3, lettere a) e b), della legge regionale 7/2004

Art. 1 - (Finalità)

1. Le norme indicate nella Sezione I del Regolamento danno attuazione al disposto di cui all’articolo 7 della legge regionale 22 marzo 2004, n. 7 recante «Interventi per lo sviluppo del trasporto combinato», di seguito denominata legge, limitatamente alle finalità di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell’articolo 1 della citata legge e per le tipologie ricomprese nei commi 1, 2, e 3, lettere a) e b), dell’art.3, nel rispetto delle direttive e dei regolamenti dell’Unione Europea.


Art. 2 - (Modalità e tempi di presentazione delle domande)

1. Le domande per l’ottenimento dei contributi previsti vengono presentate al Servizio trasporto pubblico regionale e locale della Direzione centrale Infrastrutture e Territorio, prima dell’avvio dei lavori ovvero prima dell’acquisto dei beni e comunque entro il 31 marzo di ciascun anno, in carta resa legale e obbligatoriamente corredate da idonea certificazione della Camera di commercio.

2. Le domande devono essere corredate della documentazione indicata dall’articolo 6 (relazione descrittiva dell’iniziativa) e dall’articolo 8 (dichiarazione in merito al rispetto del divieto di cumulo contributivo) della legge; la relazione allegata alla domanda deve altresì contenere in modo esplicito le dichiarazioni indicate dall’articolo 3 e dall’articolo 4 del presente Regolamento.


Art. 3 - (Condizioni di ammissibilità delle iniziative di cui all’articolo 3, commi 1 e 3, lettere a) e b), della legge)

1. I beneficiari degli interventi previsti dal comma 1 all’articolo 3 e dal comma 3, lettere a) e b), della legge, sono soggetti privati che devono rispettare le seguenti condizioni:

a) assicurare l’accesso libero e non discriminatorio all’infrastruttura da parte di tutti gli operatori, a condizioni eque e con tariffe trasparenti e remunerative del capitale impiegato e comprensive degli ammortamenti;

b) rispettare, nell’affidamento della gestione dell’infrastruttura a terzi, la normativa europea in materia di appalti pubblici di servizi;

c) non pregiudicare la concorrenza nel mercato del trasporto e non creare distorsioni tra terminal della stessa area;

d) non essere una impresa in difficoltà ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà.

2. Nell’ambito degli interventi di cui al comma 1 dell’articolo 3 della legge sono ammesse le iniziative comunque rientranti nelle finalità di legge e che rechino in sede di relazione allegata alla domanda:

a) la dichiarazione della cantierabilità dell’opera ovvero un puntuale cronoprogramma;

b) il perseguimento dei seguenti obiettivi:

1) per le aree di sosta attrezzate, rendere maggiormente efficienti e fluidi i trasporti via strada;

2) per tutte le altre tipologie di interventi, lo spostamento di crescenti quote di traffico dalla gomma a modalità alternative quali quella ferroviaria e quella marittima;

3. I beni di cui all’articolo 3, comma 3, lettere a) e b), della legge devono essere di nuova fabbricazione.

4. Il rispetto delle condizioni di ammissibilità del contributo e delle finalità dell’iniziativa di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo, viene assicurato tramite esplicite dichiarazioni contenute nella relazione allegata alla domanda di contributo e verificato successivamente da sopralluoghi di controllo a campione, ai sensi della normativa regionale in materia di rendicontazione della spesa.


Art. 4 - (Definizione delle spese ammissibili a contributo)

1. Per gli interventi previsti dal comma 1, lettere a) e b) dell’articolo 3 della legge sono considerate ammissibili le spese di realizzazione di aree di sosta attrezzate e di terminal per il trasporto combinato, che saranno debitamente custoditi da personale qualificato che le renderà accessibili solo a mezzi specificatamente destinati al trasporto merci, comprendenti anche le eventuali spese di acquisizione aree e le spese tecniche e generali, nei limiti consentiti dalla normativa regionale in materia di opere pubbliche.

2. Per quanto concerne le spese relative ai servizi accessori per la movimentazione delle merci, previste dal comma 1, lettera b) dell’articolo 3 della legge, esse riguardano l’acquisto di carrelli elevatori, mezzi tecnici di sollevamento e macchine operatrici di movimentazion

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