FAST FIND: AR1408

Partecipazione del RUP alla commissione di gara e profili di incompatibilità

A cura di:
Giuliana Aru
Davide Rosas

BR 26-27 prodotti non contenitori

Punto della giurisprudenza sui casi in cui è consentita o meno la partecipazione del Responsabile unico del procedimento in qualità di membro della commissione giudicatrice nei casi di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, alla luce del disposto dell’art. 77 del D. Leg.vo 50/2016 e delle Linee guida n. 3 di cui alla Determ. ANAC 26/10/2016, n. 1096.

INQUADRAMENTO DELLA FATTISPECIE E NORME DI RIFERIMENTO - La questione riguarda il caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per la quale l’art. 77, comma 1, del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50 (d’ora in avanti anche “Codice”) prevede l’istituzione di una commissione deputata alla valutazione delle offerte (commissione giudicatrice).

RUP e presidente della commissione
L’incompatibilità della funzione di RUP con quella di presidente della commissione giudicatrice sussiste senza deroghe
, ed è rafforzata dal fatto che, essendo il presidente obbligatoriamente esterno e il RUP obbligatoriamente interno (art. 31, comma 1, terzo periodo, Codice), di fatto le due figure non possono mai coincidere.

RUP e membro della commissione
È invece di natura flessibile l’incompatibilità della funzione di RUP con quella di commissario, subordinatamente alla natura e all’importo dei lavori. Infatti, per i lavori di importo inferiore a un milione di euro o per quelli che non presentano particolare complessità è concesso alla stazione appaltante di nominare commissari interni (art. 77, comma 3, Codice), che in quanto tali possono potenzialmente coincidere con la figura di RUP.
Limitatamente all’ipotesi di possibile coincidenza, le Linee guida n. 3 di cui alla Determ. ANAC 26/10/2016, n. 1096, al paragrafo 2.2, ultimo periodo, prevedono che: “Il ruolo di RUP è, di regola, incompatibile con le funzioni di commissario di gara e di presidente della commissione giudicatrice, ferme restando le acquisizioni giurisprudenziali in materia di possibile coincidenza”, ed il Codice precisa che “La nomina del RUP a membro delle commissioni di gara è valutata con riferimento alla singola procedura” (art. 77, comma 4, secondo periodo, Codice).
Lo svolgimento contemporaneo delle due funzioni di RUP e di commissario di gara, assume dunque il carattere dell’eccezionalità e non della regola, ed è ammesso previa verifica di sussistenza dei presupposti, stabiliti dalla normativa e dalla giurisprudenza, nonché preventivamente accertati dall’amministrazione tenuto conto della specificità della procedura e del principio di imparzialità che regola il corretto funzionamento delle procedure selettive.


L’IMPARZIALITÀ DEL VALUTATORE NELLA NORMATIVA E GLI ORIENTAMENTI DELLA GIURISPRUDENZA
La successione delle norme
Il principio di imparzialità
dell’organo valutatore, del tutto generale, trova espressione nel dispositivo dell’articolo 77, comma 4, Codice (prima di esso, ancorché in forma non del tutto equivalente, dall’art. 84, comma 4, del D. Leg.vo 163/2006, e dal precedente storico art. 21, comma 5 della L. 109/1994): “I commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta”. Si riporta di seguito una tabella comparativa che evidenzia la successione delle norme menzionate.

COMMISSIONE DI GARA - INCOMPATIBILITÀ DEL RUP - PRINCIPIO DI IMPARZIALITA’

NORMATIVA STORICA

NORMATIVA ABROGATA

NORMATIVA IN VIGORE

Art. 21, comma 5 L. 109/1994

Art. 84, comma 4 D. Leg.vo 163/2006

Art. 77, comma 4 D. Leg.vo 50/2016

I commissari non debbono aver svolto né possono

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  • Codice dei contratti pubblici.
  • Linee guida n. 3, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni».
  • 1. Appalti ll.pp. - Subappalto - Impresa che non indica i nomi dei subappaltatori - Conseguente sua esclusione dalla facoltà di subappaltare - 4. Appalti LSF - Gara - Documentazione - Richiesta di completamento o di chiarimenti - Condizioni e limiti
  • 1. Vietato escludere dalla gara il concorrente che presenta una relazione troppo lunga. 2. Quando il componente della commissione di gara incorre in incompatibilità. 3. La commissione ha ampi poteri discrezionali nella valutazione tecnica. 4. Legittima la nomina di due commissioni (amministrativa e tecnica). 5. La violazione della clausola...
  • 1. Quantificazione del danno da perdita di chance. 2. La P.A. ha l'onere di dimostrare l'assenza di colpa.
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