31 dic 2019

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Ultimo aggiornamento
31/08/2017

Progetti speciali di prevenzione dei danni in Sardegna

L'articolo 8, comma 10-bis, del D.L. 2014/66, convertito con modificazioni dalla L. 89/2014, dispone che ai cantieri comunali per l’occupazione e ai cantieri verdi, previsti dalla normativa della regione Sardegna in materia di lavoro e difesa dell’ambiente e che costituiscono a tutti gli effetti progetti speciali di prevenzione danni, non si applichi il limite di spesa posto dalla normativa vigente alle assunzioni di personale a tempo determinato, o con convenzioni, o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, stante il carattere temporaneo dei cantieri stessi. La norma indica la finalità di prevenire gli incendi, il dissesto idrogeologico e il diffondersi di discariche abusive.
L'art. 10-bis del D.L. 91/2017, convertito con modificazioni dalla L. 123/2017, proroga fino al 31/12/2019 la disposizione di cui al citato articolo 8, comma 10-bis, del D.L. 66/2014.

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Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
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I lavori pubblici su beni culturali

NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Ambito di applicazione e contenuti del D.M. 154/2017; Entrata in vigore del D.M. 154/2017 e abrogazioni, possibile vuoto normativo in tema di progettazione) - REQUISITI DI QUALIFICAZIONE DEI SOGGETTI ESECUTORI (Idoneità tecnica - Certificazione dei lavori eseguiti; Qualificazione per affidamenti di importo inferiore a 150.000 euro; Idoneità tecnica - Idonea direzione tecnica; Mantenimento dei requisiti di qualificazione) - PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI (Progettazione; Direzione lavori e supporto al RUP; Tecnici interni alle stazioni appaltanti; Elaborati progettuali; Verifica dei progetti) - AFFIDAMENTO (Modalità di affidamento, procedure e criteri di scelta del contraente; Somma urgenza) - ESECUZIONE E COLLAUDO DEI LAVORI (Varianti; Collaudo; Consuntivo scientifico al termine dei lavori) - SPONSORIZZAZIONE.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Prevenzione Incendi
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Provvedimenti di proroga termini
  • Finanza pubblica

Antincendio strutture ricettive, classificazione, normativa, adeguamento

CLASSIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE A FINI DI PREVENZIONE INCENDI - NORME DI PREVENZIONE INCENDI PER LE STRUTTURE RICETTIVE (Generalità; Norme di base per le varie tipologie di strutture; Misure alternative per le strutture tra 26 e 50 posti letto; Regola tecnica verticale) - TERMINI DI ADEGUAMENTO STRUTTURE ESISTENTI ALL’11/05/1994 (Ultima proroga disposta dalla L. 205/2017; Ulteriore proroga per le zone colpite da eventi meteorologici; Eventuali altre attività presenti nella struttura ricettiva; Piano straordinario biennale di adeguamento; Indirizzi applicativi e modulistica per il Piano di adeguamento) - RIEPILOGO TERMINI, CASISTICHE E ADEMPIMENTI PER L’ADEGUAMENTO - PREVENZIONE INCENDI RIFUGI ALPINI: REGOLA TECNICA E SCADENZE PER L’ADEGUAMENTO (Rifugi esistenti con capienza superiore a 25 posti letto; Rifugi esistenti con capienza inferiore a 25 posti letto; Ulteriori prescrizioni; Esclusioni) - PREVENZIONE INCENDI STRUTTURE RICETTIVE ALL'APERTO: REGOLA TECNICA E ADEGUAMENTO DELLE ATTIVITÀ ESISTENTI (La regola tecnica; Adeguamento delle attività esistenti).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Disciplina delle terre e rocce da scavo: sintesi operativa dopo il D.P.R. 120/2017

DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA Definizione di “terre e rocce da scavo”; Categorie di terre e rocce da scavo; Materiali provenienti da demolizioni; Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte - SUOLO ESCAVATO ALLO STATO NATURALE UTILIZZATO IN SITU Riutilizzo in situ del suolo escavato naturale; Suolo naturale nel quale siano presenti “materiali di riporto”; Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo per opere sottoposte a VIA - CONDIZIONI PER QUALIFICARE LE TERRE E ROCCE DA SCAVO COME “SOTTOPRODOTTI” Condizioni comuni a tutti i cantieri; Terre e rocce da scavo nelle quali siano presenti “materiali di riporto”; Onere di attestazione del corretto avvenuto utilizzo; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere soggette a VIA o AIA; Cantieri con meno di 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Trasporto delle terre e rocce qualificate sottoprodotti - TERRE E ROCCE DA SCAVO QUALIFICABILI COME “RIFIUTI”; Condizioni al cui verificarsi le terre e rocce da scavo sono qualificate “rifiuti”; Deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti - TERRE E ROCCE DA SCAVO IN SITI CONTAMINATI Attività di scavo in siti oggetto di bonifica; Piano dettagliato e campionamento del suolo; Piano operativo; Utilizzo delle terre e rocce scavate nel sito; Presenza di “materiali di riporto” - ATTUAZIONE E LINEE GUIDA.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
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Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD)

ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019; Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD; Adempimenti in formato digitale; Soggetti obbligati) - REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Professioni parasanitarie ed estetisti; Tenuta e compilazione del Registro) - FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Tenuta e compilazione del formulario; Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico) - MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (Generalità; Termini e modalità per la presentazione; Modello MUD ordinario e semplificato; Tariffa; Soggetti obbligati) - REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ; Soggetti obbligati all'iscrizione al registro e termini; Disciplina del registro; Contributi a carico dei soggetti iscritti; Sanzioni) - SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019) (Scopo del sistema e normativa di riferimento; Adesione obbligatoria e adesione volontaria; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
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Aumento progressivo dell'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici di servizi e forniture

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Scadenza concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative e varie

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Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017

09/09/2017

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