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Ord. C. Cass. civ. 26/06/2017, n. 15846

1. Edilizia e immobili - Appalti di lavori privati - Rovina e difetti di cose immobili - Responsabilità del costruttore - Obbligo di ripristino - Natura - Conseguenze. 2. Ordinamento processuale - Sentenza - Contenuto - Motivazione.

Dalla redazione

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  • Appalti di lavori privati

Responsabilità extracontrattuale di progettista, D.L. e impresa appaltatrice per difetti di immobili non ultimati

La sentenza della Corte di Cassazione 27/11/2017, n. 28233, specifica che la responsabilità per rovina e difetti di immobili di cui all'art. 1669 Codice civile ha natura extracontrattuale e si applica in via esclusiva anche nel caso di opera non ultimata; non trovano invece applicazione le norme in materia di risoluzione del contratto per inadempimento di cui agli artt. 1453 e ss. Codice civile. La Suprema Corte illustra l’orientamento giurisprudenziale sul tema e, mediante un’articolata motivazione, ne dimostra i limiti giungendo alla formulazione di un principio di diritto innovativo.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Abuso di ufficio anche in assenza di un accordo collusivo ed in presenza di una finalità pubblicistica (Cass. Pen 43160/2017)

La sentenza della Corte di Cassazione ribadisce importanti principi relativi alla prova della sussistenza del dolo intenzionale che qualifica il reato di abuso d’ufficio. In particolare, ai fini dell’accertamento dell’intenzionalità del vantaggio patrimoniale, non è necessaria la presenza di un accordo collusivo con il beneficiario della condotta, né può rilevare la compresenza di una finalità pubblicistica al fine di escludere il dolo intenzionale.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Vizi e difetti dell'opera, accettazione da parte del committente e onere della prova (Cass. 19019/2017)

In un caso di infiltrazioni su terrazzo di copertura, la Cassazione si sofferma sulla differenza tra i concetti di “consegna” dell’opera e di “accettazione” della stessa, chiarendo inoltre che in caso di controversie inerenti vizi o difetti nella realizzazione di un’opera edilizia, spetta in ogni caso all’appaltatore l’onere di dimostrare di aver adempiuto diligentemente alla propria obbligazione.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

L’appaltatore è responsabile anche in caso di istruzioni errate del committente (Cass. 21959/2017)

L’Ordinanza della Corte di Cassazione riafferma un importante principio relativo alla responsabilità dell’appaltatore, il quale, avendo l’obbligo di controllare il progetto e le istruzioni del committente, è responsabile anche in caso di istruzioni errate se non prova di aver manifestato il proprio dissenso rispetto a queste ultime.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Condominio e gravi vizi costruttivi delle parti comuni

Questo articolo approfondisce dettagliatamente, attraverso un’analisi puntuale della normativa nazionale e della giurisprudenza di legittimità, la responsabilità dell’appaltatore nei confronti del committente per gravi vizi costruttivi di immobili. Possono incorrere in tale responsabilità, in concorso con l’appaltatore, anche il direttore lavori e il progettista.
A cura di:
  • Giuseppe Bordolli