FAST FIND : NW4131

Ultimo aggiornamento
31/07/2017

Disciplinare tipo ANAC per servizi e forniture sopra soglia

Consultazione pubblica per lo schema di documento che adotta lo schema di Disciplinare di gara per gli affidamenti di servizi e forniture nei settori ordinari tramite procedura aperta, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa in base al miglior rapporto qualità/prezzo. Scopo, oggetto, casi in cui è vincolante o meno, modalità di utilizzo.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

L’ANAC ha redatto e posto in consultazione pubblica (scadenza osservazioni 05/08/2017) uno schema di Disciplinare di gara tipo per l’affidamento di servizi e forniture nei servizi ordinari, con importo pari o superiore alla soglia comunitaria e con utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEV) in base al miglior rapporto qualità/prezzo.
Il documento si inquadra nell’ambito di un’attività di aggiornamento dei Bandi tipo già avviata dall’Autorità - successivamente sospesa prima della pubblicazione a causa dell’emanazione del Codice dei contratti pubblici di cui al D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50 - e tiene conto delle modifiche introdotte al suddetto Codice ad opera del D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56 (c.d. “correttivo”).

SCOPO E OGGETTO DEL DISCIPLINARE TIPO - Il documento in corso di adozione è più di un semplice Bando di gara, trattandosi in realtà di uno schema di Disciplinare di gara, documento che, dovendo regolare nel dettaglio lo svolgimento della procedura di gara, presenta aspetti di complessità maggiore rispetto al mero Bando e dunque esigenze di orientamento e standardizzazione più avvertite dalle stazioni appaltanti.
Il Disciplinare tipo in questione si applica agli affidamenti di servizi e forniture nei settori ordinari tramite la procedura aperta di cui all’art. 60 del D. Leg.vo 50/2016, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa in base al miglior rapporto qualità/prezzo.
Il documento può anche essere applicato, con gli opportuni adattamenti ed in quanto compatibile, anche nei casi in cui le stazioni appaltanti debbano redigere un Bando che prevede l’aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso.
Il modello è corredato da una nota illustrativa (consultabile in allegato insieme allo schema di Disciplinare tipo) che fornisce istruzioni circa le modalità di compilazione e ne illustra le caratteristiche, con particolare riguardo alle parti vincolanti e all’indicazione delle cause di esclusione.

CASI IN CUI IL DISCIPLINARE È VINCOLANTE O MENO, MODIFICHE NORMATIVE SOPRAVVENUTE -I contenuti del Disciplinare tipo sono vincolanti per le stazioni appaltanti redigenti, fatte salve le parti appositamente indicate come “facoltative”, per le quali è espressamente consentita dal modello stesso una flessibilità applicativa. Il modello proposto applica infatti disposizioni che in base alla normativa vigente devono essere obbligatoriamente presenti nella documentazione di gara, le quali rappresentano appunto il contenuto necessario e vincolante del Disciplinare tipo (cfr. art. 71 del D. Leg.vo 50/2016 e relativo Allegato XIV). Come disposto dall’art. 71, comma 1, ultimo periodo, del D. Leg.vo 50/2016, nei casi (espressamente definiti dall’ANAC come “limitati”) in cui le stazioni appaltanti lo ritengano necessario, sono consentite eventuali deroghe alle disposizioni obbligatorie, purché non in contrasto con le norme di legge e purché adeguatamente sostenute da espressa motivazione nella determina o delibera a contrarre.
Le prescrizioni indicate nel Disciplinare come facoltative e/o alternative corrispondono invece alle diverse opzioni legittimamente ammesse dalla normativa. In questo caso la scelta effettuata dalla stazione appaltante tra le diverse soluzioni consentite non costituisce una deroga al modello e quindi non richiede specifica motivazione. Resta fermo che, una volta che la stazione appaltante abbia optato per una soluzione, tali prescrizioni vengono ad integrare il contenuto del Disciplinare di gara e l’amministrazione sarà tenuta, nel corso della procedura, ad attenervisi senza possibilità di discostarsene, pena la violazione del principio di certezza e imparzialità dell’azione amministrativa e della par condicio dei concorrenti.
Il Disciplinare tipo invece non è vincolante per gli enti aggiudicatori che operano nei settori speciali, i quali tuttavia sono invitati dall’ANAC ad utilizzare le parti dello schema proposto in quanto compatibili con la disciplina dei suddetti settori, al fine di ottenere una maggiore standardizzazione della documentazione di gara.
 

Dalla redazione

Contenuti e modalità di pubblicazione di bandi e avvisi di gara nel D. Leg.vo 50/2016

Alla luce del regime attualmente vigente - come emerge dalle norme del D. Leg.vo 50/2016 e del D.M. 02/12/2016 - questo approfondimento illustra, con l’ausilio di schemi e tabelle riepilogative, caratteristiche e contenuti di bandi di gara e avvisi, nonché le modalità con cui gli stessi devono essere pubblicati. Sono pertanto approfonditi funzioni, utilizzo e contenuti degli avvisi di preinformazione, dei bandi di gara, degli avvisi di postinformazione (o anche avvisi relativi agli appalti aggiudicati), e dettagliate le relative modalità di pubblicazione, sia a livello europeo che nazionale. Il tutto, con riferimento alle procedure nei settori ordinari e con esclusione anche dei servizi sociali e degli altri servizi specifici di cui all'art. 142 del D. Leg.vo 50/2016.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Appalti e contratti pubblici
  • Avvisi e bandi di gara

Oneri sicurezza e manodopera nei bandi di gara e nelle offerte

Distinzione tra costi per la sicurezza specifici dell’appalto (interferenze) e generici; Indicazione dei costi per la sicurezza da parte della stazione appaltante nella documentazione di gara; Costi della sicurezza soggetti e non soggetti a ribasso d’asta; Costi per la sicurezza e la manodopera nelle offerte; Obbligo di indicazione da parte dell’operatore economico e verifica di congruità; Conseguenze della mancata indicazione, punto della giurisprudenza.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Cause di esclusione degli operatori economici nel D. Leg.vo 50/2016 - Normativa, prassi e giurisprudenza

Sintesi operativa delle cause di esclusione dalla partecipazione ad una procedura di appalto e di concessione disciplinate dall'art. 80 del D. Leg.vo 50/2016 con le successive modifiche introdotte dal D. Leg.vo 56/2017 (c.d. “Correttivo”). Le singole fattispecie sono riportate in forma tabellare, corredate dai chiarimenti necessari, anche alla luce del Comunicato ANAC 08/11/2017. Sono poi chiarite le modalità per la dichiarazione da parte degli operatori economici e per la verifica da parte delle stazioni appaltanti. L’articolo è corredato in chiusura da una breve rassegna di giurisprudenza amministrativa concernente fattispecie sottoposte all'applicazione del D. Leg.vo 50/2016.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Partecipazione del RUP alla commissione di gara e profili di incompatibilità

Punto della giurisprudenza sui casi in cui è consentita o meno la partecipazione del Responsabile unico del procedimento in qualità di membro della commissione giudicatrice nei casi di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, alla luce del disposto dell’art. 77 del D. Leg.vo 50/2016 - come emendato dal D. Leg.vo 57/2017 (c.d. “corretivo”) e delle Linee guida n. 3 di cui alla Delib. ANAC 11/10/2017, n. 1007.
A cura di:
  • Davide Rosas
  • Giuliana Aru

Requisiti tecnico-professionali del RUP per i lavori pubblici

Sulla base del D. Leg.vo 50/2016 come modificato dal “correttivo” e della versione aggiornata delle Linee guida ANAC n. 3, di cui alla Delib. ANAC 11/10/2017, n. 1007, si propone un contributo ricognitivo su requisiti e competenze del RUP, con una pratica tabella riepilogativa dei requisiti tecnico professionali per categorie di importo.
A cura di:
  • Davide Rosas
  • Giuliana Aru

13/12/2017

11/12/2017

05/12/2017