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Ultimo aggiornamento
13/02/2018

Linee guida per la predisposizione della Sintesi non Tecnica VAS e VIA

Ai sensi del Codice dell'ambiente (D. Leg.vo 152/2006) una Sintesi non Tecnica deve essere allegata al Rapporto Ambientale ed allo Studio di Impatto Ambientale. Di seguito una breve illustrazione delle Linee guida per la predisposizione della Sintesi non Tecnica, pubblicate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

1. Ai sensi dell'art. 22, comma 4, del D. Leg.vo 152/2006, allo Studio di Impatto Ambientale deve essere allegata una Sintesi non Tecnica delle informazioni in esso contenute al fine di consentirne un'agevole comprensione da parte del pubblico.

In attuazione della suddetta disposizione, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha pubblicato il 10/03/2017 sul proprio sito le Linee guida per la predisposizione della Sintesi non Tecnica dello Studio di Impatto Ambientale (VIA). Tali Linee guida sono state aggiornate il 30/01/2018.

2. Ai sensi dell'art. 13, comma 5 del D. Leg.vo 152/2006, il Rapporto Ambientale deve essere corredato da una Sintesi non Tecnica dello stesso.

In attuazione della citata norma, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha pubblicato sul proprio sito il 10/03/2017, le Linee Guida per la predisposizione della Sintesi non Tecnica del Rapporto Ambientale (VAS).

3. Le Linee Guida previste dalle citate disposizioni del Codice dell'ambiente, sono destinate a fornire indicazioni metodologiche ed operative ai soggetti proponenti per la predisposizione della Sintesi non Tecnica (SNT) e forniscono criteri redazionali omogenei sia in termini di struttura che di contenuti.

La predisposizione di documenti fortemente orientati a fruitori non necessariamente esperti delle tematiche trattate, si inserisce nel più ampio quadro di semplificazione dei rapporti tra amministrazione e cittadini promossa nell'ambito di diverse circolari e direttive emanate dal Ministero della funzione pubblica e da diverse amministrazioni regionali e locali, con particolare riferimento alla semplificazione dei documenti e del linguaggio utilizzato per la predisposizione degli stessi.

Inoltre, al fine di procedere verso un potenziamento dell’informazione ambientale e ad una sensibilizzazione delle comunità locali, con le Linee Guida si vogliono evidenziare i temi più significativi e le modalità di elaborazione più efficaci per la redazione della Sintesi non Tecnica, attraverso l’elaborazione di “standard minimi di qualità” che rendano il documento di immediata comprensione da parte di un pubblico non esperto.

Con riguardo alla struttura, le Linee guida si articolano attraverso una duplice tipologia di criteri, finalizzati rispettivamente al raggiungimento degli obiettivi di sinteticità e di comprensibilità a cui deve rispondere l’elaborato, prevedendo una serie di indicazioni di carattere generale che attengono alle modalità di presentazione dei contenuti testuali e grafici.

Sono inoltre riportate indicazioni direttamente riferite alla struttura espositiva, in funzione dei contenuti dello Studio di Impatto Ambientale e del Rapporto Ambientale, di cui agli allegati VI e VII alla Parte Seconda del D. Leg.vo 152/2006

In particolare:

- le indicazioni di carattere generale, si riferiscono alle modalità di semplificazione linguistica e logica dei contenuti testuali esposti e delle elaborazioni grafiche e cartografiche rappresentate:

  • requisiti per la leggibilità dei contenuti;
  • requisiti per la comprensibilità dei contenuti.

- gli standard redazionali di qualità, contengno indice-tipo e schede contenenti indicazioni per i contenuti dei singoli capitoli della Sintesi non tecnica. 

 

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