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Monitoraggio e verifica dell’inquinamento prodotto dalle navi

A cura di:
Angela Perazzolo

BR 26-27 prodotti non contenitori

Quadro sintetico della normativa sul Sistema di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV) delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo, istituito con il Regolamento (UE) 2015/757.

In questo articolo viene fornito un quadro sintetico della normativa emanata con riferimento al Sistema di monitoraggio, comunicazione e verifica dell’inquinamento prodotto dalle navi istituito con il Regolamento (UE) 2015/757. I testi dei documenti sono disponibili nelle FONTI COLLEGATE.

SISTEMA DI MONITORAGGIO, VERIFICA E COMUNICAZIONE DELLE EMISSIONI (MRV) - Il Regolamento (UE) 29/04/2015, n. 2015/757 ha stabilito le norme per il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica (CO2) in relazione alle navi che arrivano, circolano o partono da porti sotto la giurisdizione di uno Stato membro, al fine di promuovere in modo efficace la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dal trasporto marittimo. Tali disposizioni si applicano alle navi di stazza lorda superiore a 5.000 tonnellate per le emissioni di CO2 rilasciate durante le tratte effettuate da un porto all’altro, ovvero all'interno dei porti [1].
Tale complesso di norme, denominato Sistema di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV - Monitoring, reporting and verification), prevede che le società (ossia l'armatore della nave o qualsiasi altra organizzazione o persona, quali il gestore oppure il noleggiatore a scafo nudo, che ha assunto dall'armatore la responsabilità dell'esercizio della nave):

  • devono entro il 31/08/2017 predisporre un Piano di monitoraggio per ciascuna delle loro navi, contenente la “documentazione completa e trasparente” del metodo scelto per monitorare e comunicare le emissioni di CO2, e - almeno - gli altri elementi specificamente indicati all’articolo 6, paragrafo 3 del Regolamento 2015/757/UE, e trasmetterlo ad un verificatore accreditato;
  • a decorrere dal 01/01/2018, in base al piano di monitoraggio valutato, devono monitorare su base annua le emissioni di CO2 per ogni nave e per tratta;
  • dal 2019, entro il 30 aprile di ogni anno, devono presentare alla Commissione e alle Autorità degli Stati di bandiera, una relazione sulle emissioni di CO2 relativa a tutto il periodo di riferimento [2], previamente riconosciuta conforme da un verificatore accreditato e corredata dalle informazioni previste dall’articolo 11 dello stesso Regolamento.

Il procedimento si conclude con una pubblicazione periodica (entro il 30 giugno di ogni anno) a cura della Commissione europea dei dati relativi all’efficienza tecnica ed al consumo di ciascuna nave oggetto del monitoraggio delle emissioni, allo scopo di informare il pubblico e permettere una valutazione delle emissioni di CO2 e dell’efficienza energetica del trasporto marittimo con l’intento di ottenere la riduzione delle emissioni nocive e di incentivare l’adozione di comportamenti in tal senso (articolo 21, Regolamento 2015/757/UE).

METODI DI MONITORAGGIO DI CUI ALL’ALLEGATO I, REG. 2015/757/UE - I metodi che possono essere utilizzati dalle società ai fini del calcolo delle emissioni di CO2 sono:
- metodo A - bolla di consegna del carburante (BDN) e rilevamenti periodici del carburante presente nei serbatoi;
- metodo B - monitoraggio a bordo degli oli combustibili in serbatoio;
- metodo C - flussometri per i processi di combustione interessati;
- metodo D - misurazioni dirette delle emissioni di CO2.
È possibile utilizzare qualsiasi combinazione di tali metodi, una volta valutata dal verificatore, se migliora l'accuratezza globale della misurazione (allegato I del Regolamento 2015/757/UE).

AGGIORNAMENTO DEI METODI DI MONITORAGGIO E DELLE ALTRE INFORMAZIONI PERTINENTI - Il Regolamento 2015/757/UE prevede l’adozione da parte della Commissione europea di atti delegati al fine di modificare i metodi di cui all'allegato I citato e le regole per le altre informazioni pertinenti di cui all'allegato II, per tenere conto delle norme internazionali ed europee intervenute e per definire meglio i metodi ivi figuranti alla luce delle evoluzioni tecnologiche e scientifiche. In attuazione di tale previsione è stato emanato il Regolamento (UE) 2016/2071 del 22/09/2016, il quale ha disposto modifiche:

  • all'allegato I (Metodi per il monitoraggio delle emissioni di CO2), introducendo una serie di valori predefiniti per i fattori di emissione dei carburanti standard utilizzati a bordo e estendendo la possibilità per le società che utilizzano i metodi di monitoraggio A e C di determinare la densità effettiva in base alla densità misurata in un'analisi svolta in un laboratorio accreditato per l'analisi del carburante, come già previsto per le società che utilizzano il metodo B;
  • all’allegato II (Monitoraggio delle altre informazioni pertinenti), introducendo la possibilità per le navi ro-ro [3] di monitorare e comunicare il carico trasportato in base alla massa effettiva del carico (per la determinazione del carico trasportato vedi infra).

VERIFICATORI E PROCEDURE DI VERIFICA - Come già evidenziato, i piani di monitoraggio e le relazioni sulle emissioni devono essere sottoposti alla valutazione dei verificatori accreditati da parte di un organismo nazionale di accreditamento. I verificatori predispongono le relazioni di verifica e, in caso di esito positivo, rilasciano i documenti di conformità [4] validi per un periodo di 18 mesi a decorrere dalla fine del periodo di riferimento (articolo 17, Regolamento 2015/757/UE).
Il Regolamento (UE) 2015/757 prevede l’adozione di atti delegati al fine di specificare le regole che disciplinano le attività di verifica e le modalità di accreditamento dei verificatori (articoli 15, paragrafo 5 e 16, paragrafo 3). In attuazione di tale previsione è stato emanato il Regolamento (UE) del 22/09/2016, n. 2016/2072, che stabilisce, tra l’altro, norme specifiche in merito a:

  • competenze dei verificatori;
  • valutazione dei rischi da effettuarsi a cura del verificatore;
  • valutazione della conformità del piano di monitoraggio;
  • verifica della relazione sulle emissioni;
  • contenuto della relazione di verifica;
  • modalità di richiesta di accreditamento dei verificatori;
  • modalità di valutazione e vigilanza dei verificatori da parte degli organismi nazionali di accreditamento;
  • requisiti degli organismi di accreditamento.

Con riferimento agli obblighi di comunicazione relativi alla fornitura di documenti e allo scambio di informazioni tra la società e i verificatori si segnala che il Regolamento (UE) 04/11/2016, n. 2016/1927 ha fornito i modelli e le specifiche tecniche per la presentazione dei Piani di monitoraggio, delle relazioni sulle emissioni e dei documenti di conformità.

DETERMINAZIONE DEL CARICO TRASPORTATO - Nell’allegato II al Regolamento 2015/757/UE sono previste le regole per la determinazione del carico trasportato ai fini del monitoraggio per tratta per le navi passeggeri, le navi ro-ro e le navi portacontainer. I parametri da applicare alle altre categorie di navi diverse da quelle appena elencate sono stati determinati con il Regolamento (UE) del 04/11/2016, n. 2016/1928. Dette categorie includono, tra l'altro, petroliere, navi portarinfuse, navi per il trasporto di merci varie, navi frigorifere, trasportatori di veicoli e vettori misti.




[1] Sono escluse le navi da guerra, i macchinari navali ausiliari, i pescherecci, le imbarcazioni in legno di costruzione rudimentale, le navi senza mezzi di propulsione meccanica o le navi di Stato usate per scopi non commerciali.

[2] Per “periodo di riferimento” si intende l'anno civile di riferimento per il monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di CO2. Per le tratte che cominciano e terminano in due diversi anni civili, i dati di monitoraggio e comunicazione sono contabilizzati sotto il primo anno civile interessato. Il primo periodo di riferimento inizia il 01/01/2018.

[3] Si tratta delle navi-traghetto individuate con il termine inglese Roll-on/roll-off per il trasporto di veicoli gommati.

[4] Il documento di conformità comprende le seguenti informazioni: a) l'identità della nave (nome, numero di identificazione IMO e porto di immatricolazione o porto di appartenenza); b) il nome, l'indirizzo e la sede principale di attività dell'armatore; c) l'identità del verificatore; d) la data di rilascio del documento di conformità, il suo periodo di validità e il periodo di riferimento in questione (articolo 17, paragrafo 2, Regolamento 2015/757/UE).

  • REGOLAMENTO (UE) 2015/757 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 29 aprile 2015 concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo e che modifica la direttiva 2009/16/CE.
  • REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/2072 DELLA COMMISSIONE del 22 settembre 2016 relativo alle attività di verifica e all'accreditamento dei verificatori a norma del regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal...
  • REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/2071 DELLA COMMISSIONE del 22 settembre 2016 che modifica il regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i metodi per il monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica e le regole relative al monitoraggio delle altre informazioni pertinenti.
  • REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/1928 DELLA COMMISSIONE del 4 novembre 2016 sulla determinazione del carico trasportato per le categorie di navi diverse dalle navi passeggeri, dalle navi ro/ro e dalle navi portacontainer ai sensi del regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il monitoraggio, la comunicazione e...
  • REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/1927 DELLA COMMISSIONE del 4 novembre 2016 relativo ai modelli dei piani di monitoraggio, delle relazioni sulle emissioni e dei documenti di conformità a norma del regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di...
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Formato: 2016