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Le principali misure fiscali introdotte dal D.L. 193/2016

A cura di:
Valentina Rampulla

BR 26-27 prodotti non contenitori

Soppressione di Equitalia; disposizioni in materia di riscossione locale; introduzione di nuovi adempimenti; dichiarazione integrativa a favore; rottamazione cartelle di pagamento; contribuenti in regime dei minimi; novità sugli accertamenti bancari per i professionisti; finanziamenti per imprese geotermiche; investimenti FS. Sintesi del testo definitivamente approvato.

Con la ratifica anche da parte del Senato il 24/11/2016, è stato definitivamente approvato il disegno di conversione in legge del D.L. 193/2016 (cosiddetto “D.L. fiscale” alla L. di bilancio 2017), recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”, ora in attesa di essere pubblicato in Gazzetta ufficiale.
Proponiamo di seguito una sintesi delle principali novità contenute nel provvedimento in esame, il cui testo definitivo approvato è consultabile in allegato.

SOPPRESSIONE DI EQUITALIA (art. 1) - A decorrere dal 01/07/2017 è disposta la soppressione delle società del Gruppo Equitalia (ad esclusione di Equitalia Giustizia, che continua ad occuparsi della gestione del Fondo unico giustizia) e l’istituzione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Il nuovo ente - a partire dal 01/07/2016 - avrà il compito di svolgere le attività di riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali di comuni, provincie e relative società partecipate e dovrà conformarsi ai principi dello Statuto del contribuente, tra cui quelli della trasparenza, della leale collaborazione e della tutela di affidamento e buona fede.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RISCOSSIONE LOCALE (art. 2) - Viene disposta la proroga al 30/06/2017 della possibilità per gli enti locali di avvalersi di Equitalia per la riscossione delle proprie entrate. Di conseguenza, gli enti locali possono deliberare, dal 1° luglio 2017 l'affidamento al nuovo ente delle attività anche di accertamento e liquidazione delle proprie entrate, oltre che della riscossione.

DISPOSIZIONI RECANTI MISURE PER IL RECUPERO DELL’EVASIONE (art. 4) - Si segnala che - a decorrere dal 01/01/2017 - per i soggetti passivi IVA viene prevista l’abrogazione dell’elenco clienti e fornitori (cosiddetto “spesometro”) e l’introduzione di 2 nuovi adempimenti:

  • la comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute;
  • la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

Vengono previste specifiche sanzioni non penali in caso di omessa, incompleta o infedele comunicazione delle fatture e dei dati delle liquidazioni (per la prima è prevista una sanzione di 25 euro, con un massimo di 25.000 euro, per la trasmissione errata di ogni fattura; per la seconda comunicazione è prevista una sanzione da 5.000 e 50.000 euro).
L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti le informazioni relative ai dati comunicati, segnalando eventuali incoerenze anche con riferimento ai versamenti effettuati. In tal caso il contribuente può fornire chiarimenti ovvero versare quanto dovuto avvalendosi del ravvedimento operoso.
Viene riconosciuto un credito d'imposta di 100 euro - a favore dei soggetti in attività nel 2017 con un volume d'affari non superiore a 50.000 euro e a favore di coloro che esercitano l’opzione per la fatturazione elettronica tra privati - per l'adeguamento tecnologico finalizzato all'effettuazione delle comunicazioni dei dati delle fatture e delle comunicazioni IVA periodiche. A favore dei soggetti che hanno esercitato l'opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri il credito è incrementato di 50 euro.
Inoltre, dal 01/01/2017 sono eliminati i seguenti adempimenti: spesometro, comunicazione all'Anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing e comunicazione delle operazioni intercorse con operatori economici situati in Paesi c.d. black list.
Infine, è stata introdotta la disposizione secondo cui i termini di decadenza per gli accertamenti in tema di IRPEF e di IVA sono ridotti di 2 anni in caso di trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati e dei corrispettivi.

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA A FAVORE (art. 5) - Viene estesa la possibilità per il contribuente di presentare la dichiarazione integrativa a favore (IRPEF, IRAP, sostituti d’imposta) anche oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo.
In tal caso il credito che dovesse emergere dalla dichiarazione presentata oltre detto termine potrà essere utilizzato in compensazione. Resta ferma l'applicazione delle sanzioni ridotte.

ROTTAMAZIONE CARTELLE DI PAGAMENTO (art. 6) - Viene introdotta la possibilità per i debitori, relativamente ai carichi inclusi in ruoli e affidati agli agenti di riscossione negli anni dal 2000 al 2016, di estinguere il debito, gli interessi e l’aggio della cartella esattoriale, senza dover pagare le sanzioni, gli interessi di mora e le somme aggiuntive. Il pagamento viene dilazionato in 5 rate, ed in ogni caso il 70% delle somme complessivamente dovute deve essere versato nel 2017 (in massimo 3 rate) ed il restante 30% nel 2018 (in massimo 2 rate). Per accedere a tale agevolazione deve essere presentata un’apposita dichiarazione entro il 31/03/2017 e l’agente preordinato alla riscossione dovrà comunicare l’ammontare complessivo delle somme dovute entro il 31/05/2017.

SOPPRESSIONE DEGLI STUDI DI SETTORE (art. 7-bis) - Sono aboliti gli studi di settore. Vengono introdotti, dal periodo d'imposta in corso al 31/12/2017, i cosiddetti “indici sintetici di affidabilità fiscale”, cui sono collegati livelli di premialità per i contribuenti più affidabili, anche in termini di esclusione o riduzione dei termini per gli accertamenti, al fine di stimolare l'assolvimento degli obblighi tributari ed il rafforzamento della collaborazione tra l'Amministrazione finanziaria e contribuenti.

SPESE DI FUNZIONAMENTO ANAC (art. 7-ter) - Viene previsto che non si applica il vincolo di riduzione delle spese di funzionamento di almeno il 20% previsto dalla normativa vigente all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), nel limite di 1 milione di euro nel 2016 e di 10 milioni annui a decorrere dal 2017.

ACCERTAMENTI BANCARI (art. 7-quater) - Viene abolita la presunzione legale secondo cui gli accrediti non giustificati sui conti bancari dei professionisti siano compensi evasi. Inoltre, per le imprese viene previsto un parametro quantitativo oltre il quale scatta la presunzione di evasione per prelievi o versamenti di importo superiore a 1.000 euro giornalieri e a 5.000 euro mensili.
L’art. 7-quater stabilisce, inoltre, che in tema di cedolare secca sugli affitti la mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga del contratto non comporta la revoca dell’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto - ferma restando l’applicazione della sanzione - qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi da cedolare secca nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi.

CONTRIBUENTI IN REGIME DEI MINIMI (art. 7-sexies) - Si segnala che durante l’esame del disegno di legge per la conversione del D.L. 193/2016 è stato proposto un periodo transitorio per chi avesse sforato di poco il tetto dei compensi previsto dalla legge prevedendo che i professionisti interessati avrebbero potuto applicare l’imposta sostitutiva al 27% solo sull’ammontare del reddito che ha sforato la soglia limite (e quindi rimanere assoggettato all’aliquota fissa del 15% per il reddito minimo previsto). Tale proposta non ha ottenuto la fiducia, quindi per chi oltrepasserà il tetto dei compensi - anche di poco - stabilito per la propria attività sarà applicata la tassazione ordinaria.

ACCESSO AL FONDO DI GARANZIA PER LE IMPRESE DEL SETTORE DELLA GEOTERMIA (art. 7-septies) - Viene previsto l'accesso al Fondo di garanzia per le PMI da parte delle imprese operanti nel settore della geotermia, per le attività di ricerca e sviluppo di nuove centrali geotermoelettriche a ridotto impatto ambientale. La garanzia viene concessa per operazioni finanziarie di durata non inferiore a 36 mesi e copre fino al 70% dell’ammontare dell’esposizione per capitale, interessi contrattuali e di mora. A tal fine è stata creata una riserva di 100 milioni di euro delle risorse disponibili sul Fondo.

FINANZIAMENTO INVESTIMENTI FS (art. 10) - Viene autorizzata la spesa di 320 milioni di euro per l'anno 2016 e 400 milioni per l'anno 2018 destinati alle infrastrutture ferroviarie. Dette risorse sono utilizzate per la sicurezza e l'efficientamento della rete ferroviaria e per gli interventi relativi alla sicurezza ed adeguamento delle ferrovie agli obblighi di legge. Si prevede, contestualmente, anche l'approvazione del medesimo aggiornamento 2016 al contratto di programma. 

  • Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili.
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