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L.R. Liguria 29/03/2004, n. 5

Disposizioni regionali in attuazione del D.L. 30.9.2003 n. 269 (disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e la correzione dell’andamento dei conti pubblici), come convertito dalla L. 24.11.2003 n. 326 e modificato dalla L. 24.12.2003 n. 350 (disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato - legge finanziaria 2004), concernenti il rilascio della sanatoria degli illeciti urbanistico - edilizi.
Con le modifiche introdotte da:
- Delib.G.R. 02/08/2004 n. 863
- L.R. 24/09/2004 n. 17
- L.R. 24/12/2004 n. 33
- L.R. 10/12/2004 n. 1507
- L.R. 11/07/2005 n. 9
- L.R. 27/12/2006 n. 45
- L.R. 15/02/2010 n. 2
- L.R. 29/12/2010 n. 23
- L.R. 27/12/2011 n. 38
- Sent. Corte Cost. 11/10/2012, n. 225.
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Art. 1 - (Incremento dell'oblazione)

N1 1. La misura dell'oblazione stabilita nella tabella C allegata al decreto legge 30 settembre 2003 n. 269 (disposizioni ur

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Art. 2 - (Incremento degli oneri di costruzione)

N1 1. Gli oneri di costruzione dovuti ai Comuni per gli interventi oggetto di istanza di sanatoria edilizia, in base alle tariffe vigenti ai sensi della legge regionale 7 aprile 1995 n. 25 R (disposizioni in materia di determinazione del contributo di concessione edilizia) sono incrementati nelle misure di seguito indicate:

a) 100 per cento nei Comuni costieri;

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Art. 3 - (Limiti di ammissibilità a sanatoria delle opere abusive)

1. Sono suscettibili di sanatoria le tipologie di cui all'allegato 1 al d.l. 269/2003, convertito dalla l. 326/2003 e modificato dalla l. 350/2003, aventi ad oggetto le seguenti opere fatta eccezione per le fattispecie indicate all'articolo 32, comma 27 del d.l. medesimo:

a) ampliamenti di manufatti, di qualunque destinazione d'uso non superiori a 450 metri cubi della volumetri

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Art. 4 - (Possibilità, condizioni e modalità di sanatoria delle opere abusive)

1. Ai sensi dell'articolo 32, comma 26, del d.l. 269/2003, convertito dalla l. 326/2003 e modificato dalla l. 350/2003, e ad integrazione di quanto stabilito nel successivo comma 27, lettera d), relativamente alle opere abusive realizzate in aree assoggettate ai vincoli di cui all'articolo 32, della legge 28 febbraio 1985 n. 47 R (norme in materia di controllo dell'attività u

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Art. 5 - (Modalità di rilascio del parere di cui all'articolo 32 della l. 47/1985 e successive modificazioni per opere abusive ricadenti su immobili soggetti a vincolo paesistico-ambientale)

1. Il rilascio del parere di cui all'articolo 32 della l. 47/1985 e successive modificazioni relativamente alle opere abusive oggetto di istanza di sanatoria inerenti immobili assoggettati a vincolo paesistico-ambientale è subdelegato ai Comuni.

2. Le istanze di sanatoria di cui al comma 1 devono essere corredate, in aggiunta alla documentazione prevista nell'articolo 32, comma 35, del d.l. 269/2003, convertito dalla l. 326/2003 e modificato dalla l. 350/2003, da elaborati grafici, asseverati da un tecnico iscritto in un albo professionale, recanti la localizzazione dell'opera, e le sue dimensioni rappresentate in piante, prospetti e sezioni in scala 1:100.

3. I Comuni al fine del rilascio del parere di cui al comma

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Art. 6 - (Definizione dei procedimenti di sanatoria pregressi)

1. Le istanze di rilascio di titoli edilizi in sanatoria presentate, ai sensi e nei termini delle disposizioni di cui al capo IV della l. 47/1985 e successive modificazioni e di cui all'articolo 39 della legge 23 dicembre 1994 n. 724 R (misure di razionalizzazione della finanza pubblica) e successive modificazioni, il cui iter istruttorio non sia ancora definito alla data di entrata in vigore della presente legge per carenza di documentazione essenziale da produrre a carico degli interessati, devono essere integrate dagli stessi entro il “31 marzo 2012” N4, pena l'inammissibilità della sanatoria con conseguente reiezione delle istanze e l'applicazione dei provvedimenti sanzionatori a norma della vigente legislazione in materia.

2. Le istanze di cui al comma 1 il cui procedimento istruttorio non sia stato ancora concluso per problematiche attinenti a vincoli imposti a tutela dell'assetto idraulico ed idrogeologico e delle falde acquifere, sono definite dai Comuni con le modalità indicate nel presente articolo a condizione che le opere abusive:

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Art. 7 - (Disposizioni finanziarie)

1. Agli oneri derivanti dalla presente legge si provvede con i finanziamenti previsti dagli articoli 1, 2 e 6, iscritti nello stato di previsione dell'entrata del bilancio regionale:

- Titolo III: Entrate extratributarie;

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Art. 8 - (Disposizioni finali)

1. I termini per la presentazione dell'istanza di sanatoria e per gli adempimenti previsti dalla pres

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Art. 9 - (Dichiarazione d'urgenza)

1. La presente legge regionale è dichiarate urgente ed entra in vigore il giorno successivo a

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Allegato (Articolo 2)


N.

COMUNI COSTIERI

--------------

------------------------------------------------------------

1

Bordighera

IM

2

Camporosso

IM

3

Cervo

IM

4

Cipressa

IM

5

Costarainera

IM

6

Diano Marina

IM

7

Imperia

IM

8

Ospedaletti

IM

9

Riva Ligure

IM

10

S. Bartolomeo al Mare

IM

11

San Lorenzo al Mare

IM

12

Sanremo

IM

13

S. Stefano al Mare

IM

14

Taggia

IM

15

Vallecrosia

IM

16

Ventimiglia

IM

17

Alassio

SV

18

Albenga

SV

19

Albissola Marina

SV

20

Albisola Superiore

SV

21

Andora

SV

22

Bergeggi

SV

23

Borghetto S. Spirito

SV

24

Borgio Verezzi

SV

25

Celle Ligure

SV

26

Ceriale

SV

27

Finale Ligure

SV

28

Laigueglia

SV

29

Loano

SV

30

Noli

SV

31

Pietra Ligure

SV

32

Savona

SV

33

Spotorno

SV

34

Vado Ligure

SV

35

Varazze

SV

36

Arenzano

GE

37

Bogliasco

GE

38

Camogli

GE

39

Chiavari

GE

40

Cogoleto

GE

41

Genova

GE

42

Lavagna

GE

43

Moneglia

GE

44

Pieve Ligure

GE

45

Portofino

GE

46

Rapallo

GE

47

Recco

GE

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