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Ultimo aggiornamento
10/08/2018

Norme armonizzate e Valutazione tecnica europea per i prodotti da costruzione

Premessa - Le norme armonizzate nel Reg. (UE) 305/2011 - Pubblicazione delle norme armonizzate - Valutazione tecnica europea (ETA) per i prodotti che non rientrano nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata - Certificati di valutazione tecnica (CVT).
A cura di:
  • Angela Perazzolo
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PREMESSA

In questo articolo sono fornite informazioni in merito alle Norme armonizzate ed alla Valutazione tecnica europea sui prodotti da costruzione N1, e sulle condizioni che occorre rispettare per la commercializzazione dei prodotti stessi sul mercato europeo, nell’ambito del Regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione.

Sono inoltre accessibili gli elenchi aggiornati dei titoli e dei riferimenti delle Norme armonizzate vigenti (ultimo elenco aggiornato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 09/03/2018, n. C 92), nonché gli elenchi dei riferimenti relativi ai documenti per la Valutazione tecnica europea (ultimo elenco aggiornato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 10/08/2018, n. C 281). Gli elenchi sono disponibili tra le FONTI COLLEGATE.



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LE NORME ARMONIZZATE NEL REG. (UE) 305/2011

Ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento (UE) n. 305/2011, le Norme armonizzate per i prodotti da costruzione sono stabilite dagli Organismi europei di normalizzazione in base alle richieste (“mandati”) formulate dalla Commissione UE previa consultazione del Comitato permanente per le costruzioni.

Tali Norme armonizzate:

- stabiliscono i metodi ed i criteri per valutare la prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle loro caratteristiche essenziali e, se previsto dal relativo mandato, si riferiscono all’uso previsto dei prodotti che esse coprono;

- forniscono - senza ovviamente mettere a rischio l’esattezza, l’affidabilità e la stabilità dei risultati - metodi meno onerosi delle prove per valutare la prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alle loro caratteristiche essenziali;

- contengono i dettagli tecnici necessari per applicare il sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione.

Gli Organismi europei di normalizzazione specificano inoltre nelle Norme armonizzate il controllo della produzione in fabbrica applicabile, che tiene conto delle particolari condizioni del processo di fabbricazione del prodotto da costruzione interessato.



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PUBBLICAZIONE DELLE NORME ARMONIZZATE

La Commissione UE valuta la conformità delle Norme armonizzate predisposte dagli Organismi europei di normalizzazione ai pertinenti mandati e pubblica nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea l’elenco dei relativi riferimenti. La Comunicazione della Commissione europea contenente l’ultimo elenco aggiornato dei titoli e dei riferimenti delle Norme armonizzate nell’ambito del Regolamento (UE) 305/2011 - che sostituisce gli elenchi precedenti - è pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 09/03/2018, n. C 92.

Per ciascuna norma armonizzata che figura nell’elenco sono fornite le seguenti indicazioni:

a) riferimenti alle specifiche tecniche armonizzate sostituite, se del caso;

b) data di entrata in vigore (data di inizio del periodo di coesistenza N2);

c) data di fine del periodo di coesistenza.

Dalla data di inizio del periodo di coesistenza è già possibile usare la norma armonizzata per redigere la Dichiarazione di prestazione N3 relativa ad un prodotto da costruzione che rientra nel suo ambito di applicazione; viceversa e fatte salve le procedure semplificate di cui agli articoli da 36 a 38 del Regolamento (UE) 305/2011, a decorrere dalla fine di tale periodo la norma armonizzata diviene l’unico strumento utilizzabile per redigere la suddetta Dichiarazione. Da tale ultima data sorge l’obbligo per gli Stati membri di ritirare le eventuali norme nazionali in contrasto con la norma armonizzata e di porre termine alla validità di tutte le disposizioni nazionali contrastanti.

Ne consegue che al termine del periodo di coesistenza, possono essere immessi sul mercato soltanto i prodotti da costruzione che sono conformi alle Norme armonizzate.



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VALUTAZIONE TECNICA EUROPEA (eta) PER I PRODOTTI CHE NON RIENTRANO NELL’AMBITO DI APPLICAZIONE DI UNA NORMA ARMONIZZATA

Per qualsiasi prodotto da costruzione che non rientra o non rientra interamente nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata, il fabbricante può fare richiesta di una Valutazione tecnica europea, la quale viene elaborata dall’organizzazione dei TAB (Organismi di valutazione tecnica), che adotta un Documento per la valutazione europea. Si tratta pertanto dei casi di prodotti per i quali la prestazione in relazione alle caratteristiche essenziali non possa essere pienamente valutata in base ad una norma armonizzata esistente perché, tra l’altro:

a) il prodotto non rientra nel campo d’applicazione di alcuna norma armonizzata esistente;

b) per almeno una delle caratteristiche essenziali del prodotto il metodo di valutazione previsto dalla norma armonizzata non è appropriato; oppure

c) la norma armonizzata non prevede alcun metodo di valutazione per quanto concerne almeno una delle caratteristiche essenziali del prodotto (articolo 19, Reg. 305/2011).

In questi casi il Documento per la valutazione europea adottato dall’organizzazione dei TAB è inviato alla Commissione che pubblica l’elenco dei riferimenti relativi ai documenti per la valutazione europea definitivi nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e tutti i relativi aggiornamenti (articolo 22, Reg. 305/2011). L’ultimo elenco aggiornato che sostituisce quelli precedenti è contenuto nella Comunicazione pubblicata sulla GUUE 10/08/2018, n. C 281.



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CERTIFICATI DI VALUTAZIONE TECNICA (CVT)

Il D.M. 17/01/2018 (c.d. “NTC 2018”) contempla al paragrafo 11.1 il caso dei materiali e prodotti per uso strutturale non ricadenti in uno dei casi A (materiali o prodotti per i quali è disponibile una norma armonizzata il cui riferimento sia pubblicato sulla GUUE) o B (materiali o prodotti per i quali non sia disponibile una norma europea armonizzata - oppure la stessa ricada nel periodo di coesistenza - per i quali sia prevista la qualificazione con le modalità e le procedure indicate nelle NTC 2018) del paragrafo 11.1 delle NTC 2018.

In tali casi il fabbricante deve pervenire alla Marcatura CE sulla base della pertinente “Valutazione Tecnica Europea” (ETA), oppure dovrà ottenere un Certificato di Valutazione Tecnica” rilasciato dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Lo stesso paragrafo 11.1 delle NTC 2018 prevede l’approvazione di Linee Guida relative alle specifiche procedure per il rilascio del “Certificato di Valutazione Tecnica”, che sono state emanate con Linee Guida 13/07/2018.




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