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D. Min. Sviluppo Econ. 11/05/2016

Approvazione delle modifiche urgenti alla disciplina del mercato del gas naturale allegata al decreto ministeriale 6 marzo 2013.
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[Premessa]



IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


Visto l’art. 30, comma 1, della legge 23 luglio 2009, n. 99 R, (nel seguito legge n. 99/09) recante «Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia» che prevede che la gestione economica del mercato del gas naturale è affidata in esclusiva al Gestore del mercato elettrico di cui all’art. 5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, che la organizza secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonché di concorrenza e che la Disciplina del mercato del gas naturale, predisposta dal Gestore (ora Gestore dei mercati energetici e nel seguito GME), è

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Art. 1. - Approvazione delle modifiche alla Disciplina

1. Sono approvate le modifiche alla Disciplina ai sensi dell’art. 3, comma 3.5 della Disciplina medesima.

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Art. 2. - Disposizioni finali, entrata in vigore

1. Al fine di riconoscere agli operatori un adeguato periodo di apprendimento delle disposizioni introdotte con il presente provvedimento

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Disciplina del mercato del gas naturale

Approvata con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 6 marzo 2013, come successivamente modificata e integrata.


TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI


Articolo 1 - Oggetto e allegati

1.1 La presente Disciplina del mercato del gas naturale (nel seguito denominata: Disciplina) e i documenti ad essa allegati, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale, contengono le regole di funzionamento del mercato del gas adottate ai sensi dell’articolo 30 della legge 23 luglio 2009, n. 99 e in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 32, comma 2, del decreto legislativo 1 giugno 2011, n. 93.


Articolo 2 - Definizioni

2.1 Nella Disciplina:

a) per Autorità si intende l'Autorità per l’energia elettrica e il gas, istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481;

b) per BoM (Balance of Month) si intende il contratto a termine avente periodo di consegna pari all’insieme dei giorni gas mancanti al termine del mese di riferimento che non siano ancora oggetto di consegna;

c) per book di negoziazione si intende il prospetto video in cui è esposto l’insieme delle proposte di negoziazione immesse dagli operatori nel sistema informatico del mercato, ordinate in base al prezzo e all’orario d’immissione;

d) per CCSE si intende la Cassa conguaglio per il settore elettrico;

e) per codice di identificazione del mercato si intende la sequenza alfanumerica che consente di identificare in maniera univoca un mercato;

f) per codice di identificazione dell’operatore si intende la sequenza alfanumerica che consente di identificare in maniera univoca un operatore, ai fini della partecipazione al mercato;

g) per codice di rete si intendono le condizioni fissate dall’Autorità per il servizio di trasporto di gas, ai sensi dell’articolo 24, comma 5, del D.Lgs. n.164/00, e le regole fissate da Snam Rete Gas;

h) per codice PSV si intende il codice assegnato dalla società Snam Rete Gas all’operatore per l’accesso al Sistema per scambi/cessioni di gas al Punto di Scambio Virtuale - modulo PSV;

i) per Condizioni per la cessione e lo scambio di gas naturale al PSV si intendono le condizioni approvate dall’Autorità con delibera 26 febbraio 2004, n. 22/04, come successivamente modificata ed integrata;

j) per contratti a pronti si intendono i contratti ammessi alle negoziazioni sul MP-GAS, individuati nella presente Disciplina;

k) per contratti a termine si intendono i contratti ammessi alle negoziazioni sul MT-GAS, individuati nella presente Disciplina;

l) per D.Lgs. n. 164/00 si intende il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 di “Attuazione della direttiva 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell'articolo 41 della L. 17 maggio 1999, n. 144”, e successive modifiche ed integrazioni;

m) per D.Lgs. n. 79/99 si intende il decreto legislativo 16 marzo 1999 n. 79, di “Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.75 del 31 marzo 1999;

n) per D.Lgs. n. 93/11 si intende il decreto legislativo 1° luglio 2011, n. 93, di “Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonché abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE”, pubblicato nel S.O. n. 157/L della Gazzetta Ufficiale n. 148 del 28 giugno 2011;

o) per Decreto 9 agosto 2013, si intende il decreto adottato dal Ministero dello Sviluppo Economico in data 9 agosto 2013, recante determinazione della data di avvio del MT-GAS, a decorrere dalla quale la presente Disciplina sostituisce integralmente il Regolamento del mercato del gas naturale, approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico in data 26 novembre 2010 e ss.mm.ii.;

p) per Deliberazione 525/2012/R/GAS si intende la deliberazione dell’Autorità del 6 dicembre 2012 recante “Disposizioni in materia di condizioni regolatorie funzionali a garantire al Gestore dei mercati energetici lo svolgimento dell’attività di gestione dei mercati a termine fisici del gas naturale”;

q) per esclusione dal mercato si intende la perdita della qualifica di operatore;

r) per giorno lavorativo si intende un giorno dal lunedì al venerdì, ad eccezione di quelli riconosciuti festivi dallo Stato a tutti gli effetti civili, nonché di quelli eventualmente indicati nelle Disposizioni tecniche di funzionamento;

s) per GME si intende il Gestore dei Mercati Energetici S.p.A., la società per azioni cui è affidata, tra l’altro, la gestione economica del mercato elettrico, ai sensi dell’articolo 5 del D.Lgs. n. 79/99, nonché la gestione economica del mercato del gas, ai sensi dell’articolo 30 della Legge 23 luglio 2009, n. 99;

t) per Legge 23 luglio 2009, n. 99 si intende la legge recante disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 176, S.O. del 31 luglio 2009;

u) per liquidazione si intende la valorizzazione delle partite economiche in dare o in avere;

v) per mercato si intende il mercato del gas organizzato e gestito dal GME (MGAS) articolato in mercato del gas a pronti (MPGAS) e mercato del gas a termine con obbligo di consegna e ritiro (MTGAS);

w) per mercato del gas a pronti (MPGAS) si intende l’insieme del mercato del giorno prima del gas (MGP-GAS) e del mercato infragiornaliero del gas (MI-GAS) nell’ambito del quale sono negoziati i contratti a pronti;

x) per mercato del gas a termine con obbligo di consegna e ritiro (MTGAS) si intende il mercato nell’ambito del quale sono negoziati i contratti a termine;

y) per mercato del giorno prima del gas (MGP-GAS) si intende la sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di gas per il periodo rilevante successivo a quello in cui termina la sessione dello stesso MGP-GAS;

z) per mercato infragiornaliero del gas (MI-GAS) si intende la sede di negoziazione delle offerte di acquisto e vendita di gas relative al periodo rilevante corrispondente a quello in cui termina la sessione dello stesso MI-GAS;

aa) per negoziazione continua si intende la modalità di contrattazione basata sull’abbinamento automatico delle offerte di acquisto e di vendita, con possibilità di inserimento di nuove offerte in modo continuo durante le sessioni di contrattazione;

bb) per offerta accettata si intende un’offerta congrua per la quale il titolare acquisisce il diritto di ricevere la prestazione richiesta o l’obbligo di fornire il servizio offerto, ai prezzi stabiliti in applicazione della Disciplina;

cc) per offerta valida si intende l’offerta presentata conformemente alle procedure e nei termini previsti nella Disciplina;

dd) per offerta congrua si intende l’offerta valida che ha superato con esito positivo tutte le verifiche previste nella Disciplina;

ee) per operatore si intende la persona fisica o giuridica, ivi incluso l’operatore PA, che è ammessa ad operare sul mercato;

ff) per operatore PA si intende l’amministrazione pubblica di cui all’articolo 1, comma 209 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244;

gg) per operatore del mercato elettrico si intende la persona fisica o giuridica ammessa ad operare sul mercato elettrico, organizzato e gestito dal Gestore dei Mercati Energetici S.p.A.;

hh) per periodo di consegna si intende il periodo durante il quale si realizza l’immissione/prelievo di gas oggetto dei contratti a pronti e a termine;

ii) per periodo di negoziazione si intende il periodo durante il quale si realizza la negoziazione dei contratti a pronti e a termine;

jj) per periodo rilevante si intende il giorno-gas ovvero il periodo di 24 ore consecutive che inizia alle ore 06:00 di ciascun giorno di calendario e termina alle ore 06:00 del giorno di calendario successivo;

kk) per PSV si intende il sistema per scambi/cessioni di gas al Punto di Scambio Virtuale - modulo PSV, di cui alla Deliberazione dell’Autorità n. 22/04 e ss.mm.ii., organizzato e gestito da Snam Rete Gas;

ll) per posizione netta in consegna si intende la somma algebrica, calcolata con riferimento a ciascun periodo rilevante, delle quantità di gas sottese ai contratti di acquisto e vendita conclusi dall’operatore sul MGAS;

mm) per posizione contrattuale si intende la somma algebrica, calcolata per ciascuna tipologia di contratto, delle quantità di gas oggetto dei contratti di acquisto e vendita conclusi dall’operatore sul MGAS;

nn) per prezzo di controllo si intende il prezzo determinato dal GME al fine delle verifiche di congruità sul MGAS;

oo) per prezzo di riferimento si intende, il prezzo medio, riferito ad un MWh, ponderato per le relative quantità, di tutte le transazioni eseguite durante una sessione di mercato;

pp) per sessione di un mercato si intende l’insieme delle attività direttamente connesse al ricevimento e alla gestione delle offerte, nonché alla determinazione del corrispondente esito;

qq) per settlement si intende il processo di regolazione dei pagamenti del MGAS;

rr) per Snam Rete Gas si intende la società Snam Rete Gas SpA;

ss) per sospensione dell’operatore dal mercato si intende la temporanea inibizione di un operatore dalla facoltà di presentare offerte sul mercato.


Articolo 3 - Principi generali e modifiche della Disciplina

3.1 Il GME esercita le proprie funzioni secondo modalità trasparenti e non discriminatorie a salvaguardia del corretto funzionamento del MGAS.

3.2 In deroga agli obblighi di riservatezza previsti nella presente Disciplina ovvero nel contratto di adesione di cui all’Articolo 13, comma 13.1, lettera b), il GME può segnalare in qualsiasi momento alle autorità competenti comportamenti tali da incidere, sia pure indirettamente, sul regolare funzionamento del mercato.

3.3 Il GME si dota di un assetto organizzativo idoneo a prevenire conflitti di interesse, anche solo potenziali, e di procedure di controllo per la verifica del rispetto della Disciplina e delle Disposizioni tecniche di funzionamento.

3.4 Gli operatori sono tenuti a conformare i propri comportamenti sul mercato agli ordinari principi di correttezza e buona fede.

3.5 Il GME predispone le proposte di modifica della Disciplina e le rende note, mediante pubblicazione sul proprio sito internet o altro mezzo idoneo, ai soggetti interessati, fissando un termine non inferiore a quindici giorni entro il quale gli stessi soggetti possono far pervenire eventuali osservazioni. Tenuto conto delle osservazioni ricevute, il GME trasmette le proposte di modifica, adeguatamente motivate, al Ministro dello Sviluppo Economico per l’approvazione, sentita l’Autorità.

3.6 La procedura di cui al precedente comma 3.5 non si applica nel caso di interventi urgenti di modifica della Disciplina, finalizzati a salvaguardare il regolare funzionamento del mercato. In questo caso la modifica, disposta dal GME, diviene efficace con la pubblicazione sul sito internet del GME e viene tempestivamente trasmessa al Ministro dello Sviluppo Economico per l’approvazione, sentita l’Autorità. Qualora il Ministro non approvi la modifica, la stessa cessa di avere efficacia dalla data di comunicazione al GME della determinazione del Ministro. Il GME dà tempestiva comunicazione agli operatori degli esiti della procedura di approvazione mediante pubblicazione sul proprio sito internet.


Articolo 4 - Disposizioni tecniche di funzionamento

4.1 Le norme attuative e procedimentali della Disciplina sono definite nelle Disposizioni tecniche di funzionamento (nel seguito denominate: DTF). Nel predisporre le DTF, il GME si attiene ai criteri di neutralità, trasparenza, obiettività e concorrenza tra gli operatori.

4.2 Le DTF sono pubblicate sul sito internet del GME ed entrano in vigore dalla data di pubblicazione.

4.3 Il GME può, altresì, rendere note ai soggetti interessati versioni preliminari delle DTF, fissando contestualmente un termine entro il quale gli stessi soggetti possono far pervenire eventuali osservazioni.


Articolo 5 - Unità di misura e arrotondamenti

5.1 Ai fini del mercato, il GME adotta le unità di misura indicate nelle DTF.

5.2 Ai fini del mercato, tutti gli arrotondamenti si eseguono con il criterio matematico. In particolare, le cifre sono arrotondate per eccesso o per difetto all’ultimo decimale ammesso più vicino e, nel caso si pongano a metà, sono arrotondate per eccesso.


Articolo 6 - Accesso al sistema informatico del GME

6.1 L’accesso al sistema informatico del GME avviene attraverso la rete internet, secondo le modalità ed i termini definiti nelle DTF, ovvero attraverso eventuali ulteriori modalità ivi previste.


Articolo 7 - Corrispettivi per i servizi erogati dal GME

7.1 Gli operatori del MGAS, a fronte del servizio fornito dal GME, sono tenuti al versamento, a favore dello stesso, dei seguenti corrispettivi:

a) un corrispettivo di accesso;

b) un corrispettivo fisso annuo;

c) un corrispettivo per i MWh negoziati;

d) un corrispettivo applicato in caso di richiesta di attivazione della procedura di gestione errori di cui al successivo Articolo 46.

7.2 Qualora l’operatore del MGAS sia anche operatore del mercato elettrico non dovrà riconoscere al GME il corrispettivo di cui al precedente comma 7.1, lettera a).

7.3 La misura dei corrispettivi, di cui al precedente comma 7.1 lettera a), lettera b) e lettera c), è definita annualmente dal GME, con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo, ed è pubblicata sul sito internet del GME.

7.4 La misura del corrispettivo, di cui al precedente comma 7.1 lettera d), è definita annualmente dal GME, con decorrenza immediata in sede di prima applicazione e, a regime, dal 1° gennaio dell’anno successivo, ed è pubblicata sul sito internet del GME.


Articolo 8 - Contributo alle risorse da utilizzare nella gestione dell’inadempimento

8.1 Nel rispetto delle disposizioni stabilite dall’Autorità con provvedimento, gli operatori del MGAS sono tenuti al versamento, a favore di un fondo istituito presso CCSE e dalla stessa gestito in quanto titolare, di un contributo non restituibile, applicato ai MWh negoziati e materialmente riscosso dal GME secondo le modalità ed entro i termini stabiliti nelle DTF. Tale contributo è destinato alle risorse utilizzabili dal GME ai sensi del successivo Articolo 63, comma 63.2, lettera a).

8.2 La misura del contributo, di cui al precedente comma 8.1, è definita annualmente, con decorrenza immediata in sede di prima applicazione e, a regime, dal 1° gennaio dell’anno successivo, ed è pubblicata sul sito internet del GME.


Articolo 9 - Informazioni di mercato

9.1 I dati ed i risultati del mercato, a livello aggregato, sono di pubblico dominio e sono pubblicati sul sito internet del GME. Ogni operatore ha accesso ai dati e ai risultati del mercato che lo riguardano direttamente.

9.2 Fatti salvi i casi in cui l’obbligo di comunicazione derivi da leggi, regolamenti o altri provvedimenti delle autorità, nonché dalle disposizioni di cui al successivo Articolo 24, comma 24.3:

a) sui dati delle offerte presentate sul MGAS il GME mantiene il riserbo per un periodo di almeno dodici mesi;

b) i dati delle transazioni concluse sul MT-GAS sono pubblicati in forma anonima decorsi dodici mesi dall’ultimo giorno di negoziazione del contratto cui le offerte si riferiscono.

9.3 Il GME trasmette a Snam Rete Gas le informazioni necessarie per le attività di competenza.


Articolo 10 - Comunicazione e pubblicazione di dati e di informazioni

10.1 Ove non diversamente disposto, la comunicazione e la pubblicazione dei dati e delle informazioni previste dalla Disciplina sono effettuate per via telematica. In particolare:

a) la comunicazione ad un operatore avviene attraverso la messa a disposizione di dati e di informazioni sulla sezione del sistema informatico del GME il cui accesso è riservato all’operatore medesimo;

b) la pubblicazione avviene attraverso la messa a disposizione di dati e di informazioni sulla sezione ad accesso non riservato del sistema informatico del GME.

10.2 Le offerte presentate dagli operatori si considerano ricevute alla data e nell’orario risultanti dal sistema informatico del GME.

Ogni altra comunicazione si considera ricevuta:

a) nel giorno e nell’ora di ricezione, se pervenuta tra le ore 08,00 e le ore 17,00 di un giorno lavorativo;

b) alle ore 08,00 del primo giorno lavorativo successivo a quello di ricezione, se pervenuta tra le ore 17,00 e le ore 24,00 di un giorno lavorativo, ovvero tra le ore 00,00 e le ore 24,00 di un giorno non lavorativo;

c) alle ore 08,00 del giorno di ricezione, se pervenuta tra le ore 00,00 e le ore 08,00 di un giorno lavorativo.

10.3 Ai fini della determinazione dell’orario di ricezione di una comunicazione fa fede l’orario del protocollo del GME. Nel caso in cui una comunicazione avvenga per via telematica, fa fede l’orario del sistema informatico del GME.


Articolo 11 - Sicurezza di accesso

11.1 Gli operatori accedono al mercato attraverso apposite procedure, definite nelle DTF, finalizzate a garantire il riconoscimento degli operatori e l’autenticità delle transazioni.

11.2 Gli operatori sono tenuti a custodire ed a mantenere riservati i codici di accesso e ogni altro dato o strumento necessario per l’accesso al sistema informatico del GME.


TITOLO II - AMMISSIONE AL MERCATO


Articolo 12 - Requisiti di ammissione al mercato

12.1 Possono richiedere l’ammissione al mercato i soggetti dotati di adeguata professionalità e competenza nell'utilizzo di sistemi telematici e dei sistemi di sicurezza ad essi relativi, ovvero i soggetti che dispongano di dipendenti o ausiliari dotati di tale professionalità e competenza.

12.2 Non possono partecipare al mercato:

a) coloro che siano stati condannati con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, ovvero con sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, salvo il caso di estinzione del reato, alla reclusione per il delitto di cui all’articolo 501 del codice penale, o per uno dei delitti contro l’inviolabilità della segretezza delle comunicazioni informatiche o telematiche previsti agli articoli 617 quater, quinquies e sexies del codice penale, ovvero per il delitto di frode informatica di cui all’articolo 640 ter del codice penale, ovvero per il reato di truffa commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico di cui all’articolo 640, comma 2, n. 1, del codice penale, nonché per i reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto di cui al D.Lgs. 10 marzo 2000, n.74;

b) coloro che siano stati esclusi dal mercato nel corso dei sessanta mesi precedenti la presentazione della nuova domanda di ammissione, fermo restando quanto previsto alla successiva lettera c) e salvo i casi di esclusione disposta ai sensi del successivo Articolo 22;

c) coloro che siano stati esclusi dal MGAS nei confronti dei quali, alla data di presentazione della nuova domanda di ammissione, il GME vanti ancora un credito insoluto sul MGAS.

12.3 Nel caso in cui il soggetto interessato all’ammissione al mercato sia una persona giuridica, le condizioni di cui al precedente comma 12.2 sono riferite al titolare, ovvero al legale rappresentante ovvero al soggetto munito dei necessari poteri.

12.4 Con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, la verifica della sussistenza dei requisiti previsti dai precedenti commi 12.2 e 12.3 è effettuata sulla base di una valutazione di equivalenza sostanziale a cura del GME.


Articolo 13 - Domanda di ammissione al mercato e Contratto di adesione

13.1 Il soggetto che intende partecipare al mercato presenta al GME, secondo le modalità ed entro i termini stabiliti nelle DTF:

a) una “Domanda di ammissione al mercato”, redatta secondo l’apposito modello allegato alla Disciplina (Allegato A) e corredata della documentazione indicata al successivo Articolo 14;

b) copia sottoscritta del “Contratto di adesione al mercato”, redatto secondo l’apposito modello allegato alla Disciplina (Allegato B).


Articolo 14 - Documentazione da allegare alla domanda di ammissione al mercato

14.1 La domanda di ammissione al mercato, sottoscritta dal soggetto interessato, è corredata di:

a) dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante che il soggetto che richiede l’ammissione al mercato o, nel caso che tale soggetto sia persona giuridica, il soggetto di cui al precedente Articolo 12, comma 12.3, non sia stato destinatario, in Italia, di provvedimenti comportanti la perdita dei requisiti di cui al precedente Articolo 12, comma 12.2, lettera a), e non sia stato destinatario, all’estero, di provvedimenti corrispondenti a quelli che comporterebbero, secondo l’ordinamento italiano, la perdita dei medesimi requisiti ovvero di altra documentazione equivalente sulla base della quale il GME effettua una valutazione di equivalenza sostanziale;

b) qualora la domanda di ammissione sia sottoscritta dal legale rappresentante ovvero da altro soggetto munito dei necessari poteri, dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante la titolarità dei poteri di rappresentanza ovvero di altra documentazione equivalente sulla base della quale il GME effettua una valutazione di equivalenza sostanziale.

14.2 Nei casi in cui la documentazione indicata al precedente comma 14.1, sia già in possesso del GME, il soggetto interessato è esentato dal produrla, presentando una dichiarazione contenente l’indicazione di tale circostanza, la data di invio al GME della documentazione medesima, nonché la conferma dell’attualità dei contenuti della stessa.


Articolo 15 - Procedura di ammissione

15.1 Entro quindici giorni di calendario dalla data di ricezione della domanda, verificato il possesso dei requisiti di cui al precedente Articolo 12, nonché la regolarità della documentazione presentata, il GME comunica al soggetto interessato l’ammissione ovvero il rigetto della domanda; in quest’ultimo caso il GME fornisce adeguata motivazione. Tale comunicazione è effettuata secondo le modalità definite nelle DTF.

15.2 Al fine della verifica del possesso dei requisiti di cui al precedente Articolo 12, comma 12.1, il GME può richiedere al soggetto interessato di fornire idonea documentazione.

15.3 Nel caso in cui la documentazione sia irregolare o incompleta, il GME comunica al soggetto interessato, secondo le modalità definite nelle DTF, gli adempimenti necessari per regolarizzare o completare la documentazione medesima, nonché il termine entro cui provvedere a tali adempimenti. Tale comunicazione sospende il termine di cui al precedente comma 15.1, che riprende a decorrere dalla ricezione, da parte del GME, della documentazione regolarizzata o completata.

15.4 Con il provvedimento di ammissione viene riconosciuta la qualifica di operatore.


Articolo 16 - Ammissione al mercato di Snam Rete Gas

16.1 In deroga a quanto previsto al precedente Articolo 15, la qualifica di operatore è attribuita di diritto a Snam Rete Gas.

16.2 Con apposita convenzione tra Snam Rete Gas ed il GME possono essere previste specifiche modalità di garanzia dell’adempimento delle obbligazioni conseguenti alla partecipazione al MGAS di Snam Rete Gas, alternative a quelle di cui al successivo Articolo 55, aventi la stessa efficacia delle garanzie ivi previste.


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