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Ultimo aggiornamento
15/04/2016

La notifica preliminare per gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante

Indicazioni operative in merito agli obblighi di notifica posti in capo ai gestori degli stabilimenti a rischio di incidenti industriali rilevanti dall’art. 13 del D. Leg.vo 105/2015. Dal 15/04/2016 è attiva la piattaforma telematica predisposta dall’ISPRA per l’invio delle notifiche, che diventa il sistema esclusivo utilizzabile per effettuare l’adempimento a partire dal 01/06/2016.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Il D. Leg.vo 26/06/2015 ha recepito nell’ordinamento italiano la Direttiva 2012/18/UE (cosiddetta “Seveso III”sulla base della delega conferita al Governo dalla L. 06/08/2013, n. 96, e reca dunque la disciplina per la prevenzione del rischio di incidenti industriali rilevanti (nel seguito, per brevità, “RIR”) connessi con determinate sostanze pericolose e per la limitazione delle eventuali conseguenze per la salute umana e per l’ambiente.
In questo articolo sono fornite indicazioni operative in merito agli obblighi di notifica posti in capo ai gestori degli stabilimenti dall’art. 13 del decreto, mentre per tutti gli altri aspetti applicativi della disciplina si rinvia all’articolo “La prevenzione degli incidenti rilevanti dopo il D. Leg.vo 105/2015”.

OBBLIGHI DI NOTIFICA A CARICO DEI GESTORI DI STABILIMENTI RIR - L’art.13 prevede in capo al gestore dello stabilimento RIR l’obbligo di trasmettere una notifica redatta secondo le modalità stabilite dal medesimo articolo, ai seguenti soggetti:

  • Ministero dell’ambiente, tramite l’ISPRA;
  • Prefettura;
  • Comune;
  • Comando Provinciale dei Vigili del fuoco.

La notifica deve essere inviata nei seguenti termini:

  • 180 giorni per gli stabilimenti nuovi;
  • un anno per tutti gli altri casi;
  • 60 giorni prima delle modifiche che comportano un cambiamento dell’inventario delle sostanze pericolose.

Si segnala infine che sono previsti dal comma 7 dell’art. 13 casi in cui il gestore è tenuto ad aggiornare la notifica (tra cui le modifiche o la chiusura dello stabilimento o modifiche significative all’inventario delle sostanze). Tale disposizione è integrata da quella dettata dal comma 8, che impone al gestore di informare le autorità destinatarie della notifica dell’avvio delle attività, a seguito di nuove costruzioni o modifiche.

MODALITÀ DI INVIO DELLA NOTIFICA, PIATTAFORMA TELEMATICA ISPRA - L’art. 5, comma 9, del D. Leg.vo 105/2015 affida all’ISPRA il compito di predisporre servizi e strumenti per l’invio telematico da parte dei gestori delle notifiche. A tale fine ISPRA ha predisposto un applicativo web che i gestori possono utilizzare dal 15/04/2016 per trasmettere le notifiche al MATTM, tramite ISPRA, ed agli altri destinatari previsti dall’art. 13 del decreto e sopra indicati. Fino al 31/05/2016 i gestori possono continuare ad utilizzare la modalità precedentemente utilizzata (invio del modello di cui all’Allegato 5 del D. Leg.vo 105/2015 sotto forma di autocertificazione firmata digitalmente, da inviare tramite PEC agli enti già in precedenza elencati). Viceversa, dal 01/01/2016 l’invio è possibile solo per via telematica tramite l’applicativo web messo a disposizione da ISPRA all’indirizzo
https://www.rischioindustriale.isprambiente.gov.it/inventario-notifiche/
Il nuovo sistema, ad uso esclusivo dei gestori, prevede una prima fase di registrazione a cui segue una richiesta di abilitazione all’inserimento dei dati; dopo essere stato abilitato al servizio il gestore potrà inserire i dati relativi alle notifiche per uno o più stabilimenti mediante le procedure previste (ISPRA ha messo a disposizione all’interno dell’applicativo delle guide all’effettuazione delle operazioni descritte).
Le attività per la verifica delle informazioni contenute nella notifica sono effettuate da ISPRA, con oneri a carico dei gestori, sulla base delle tariffe indicate nell’Appendice 1 all’Allegato I del D. Leg.vo 105/2015.

STRUMENTI OPERATIVI E RISORSE - Si rinvia al sito dell’ISPRA, alla pagina
http://www.isprambiente.gov.it/it/servizi-per-lambiente/controlli-sui-pericoli-di-incidente-rilevante-direttiva-seveso-iii
dove è possibile reperire:

  • una sezione di FAQ sull’argomento;
  • il modulo di notifica in versione “open document” e gli indirizzi PEC dei vari destinatari della notifica (per gli invii fino al 31/05/2016);
  • la Guida tecnica alla compilazione del modulo di notifica.

 

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