FAST FIND : NR35280

Deliberaz. G.R. Abruzzo 26/01/2016, n. 24

L.R. n. 54 del 26.07.1983 “Disciplina generale per la coltivazione delle cave e torbiere nella Regione Abruzzo” - Linee guida per migliorare e uniformare le funzioni di vigilanza e controllo sulle attività di cava.
Scarica il pdf completo
2588857 2751958
Testo del provvedimento


LA GIUNTA REGIONALE


VISTI:

- il D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 "Attuazione della delega di cui all'art. 1 della L. 22 luglio 1975, n. 382" con il quale sono state trasferite dallo Stato alle Regioni le funzioni in materia di polizia mineraria e polizia giudiziaria delle cave e acque minerali e termali"

- il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali";

- la legge regionale 26 luglio 1983, n. 54 R e s.m.i. concernente "Disciplina generale per la coltivazione delle cave e torbiere nella Regione Abruzzo";

- la legge 24 novembre 1981, n. 689 "Modifiche al sistema penale";

- il D.P.R. 9 aprile 1959, n. 128 "Norme di polizia delle miniere e delle cave".

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2588857 2751959
Allegato A - L.R. 26 luglio 1983, n. 54 "Disciplina generale perla coltivazione delle cave e torbiere nella Regione Abruzzo" - Linee guida per migliorare e uniformare le funzioni di vigilanza sulle attività di cava

Linee guida per i controlli nelle attività estrattive

Con D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, L. 4 aprile 2012, n. 35 è stata stabilita una semplificazione dei controlli sulle imprese, secondo i principi di semplicità, proporzionalità dei controlli e dei relativi adempimenti burocratici alla effettiva tutela del rischio, nonché del coordinamento dell'azione svolta dalle amministrazioni statali, regionali e locali.

La Conferenza Unificata nella seduta del 24 gennaio 2013 ha sancito intesa e prodotto le linee guida nel rispetto della norma sopraccitata che rappresentano lo strumento con cui le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali conformano le rispettive attività di controllo, nell'ambito dei propri ordinamenti ai principi di:

- chiarezza della regolazione; proporzionalità al rischio;

- approccio collaborativo del personale;

- pubblicità e trasparenza dell'azione e dei risultati del controllo e coordinamento.

Le Linee Guida sono state adottate nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi fissati dagli articoli 20, 20-bis e 20-ter della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca

Il “Collegato ambientale” 2016 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella L. 28/12/2015, n. 221 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, cosiddetta “Legge sulla green economy” o “Collegato ambientale”), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

La Legge di Stabilità 2016 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di Stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Sicurezza operazioni in mare nel settore degli idrocarburi (D. Leg.vo 145/2015)

Recepite nell’ordinamento nazionale - con il D. Leg.vo 18/08/2015, n. 145 - le norme della Direttiva n. 2013/30/UE per quanto riguarda la prevenzione di incidenti gravi sulle piattaforme marine di ricerca degli idrocarburi. Il provvedimento disciplina gli obblighi degli operatori autorizzati alle operazioni di prospezione e ricerca degli idrocarburi e individua le misure di sicurezza per prevenire il rischio di gravi incidenti in mare.
A cura di:
  • Vincenzo Soragnese

Titoli abilitativi per le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi

Riportiamo in questo articolo una illustrazione del quadro normativo concernente le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale. Il tutto come emerge a seguito delle innovazioni introdotte dall’art. 38 del D.L. “sblocca Italia” 12/09/2014, n. 133 (convertito in legge dalla L. 11/11/2014, n. 164), che ha introdotto un “titolo concessorio unico” in luogo dei due titoli distinti (permesso di ricerca e concessione di coltivazione) previsti dalla normativa previgente, e dei successivi D.M. 25/03/2015 e D.M. 15/07/2015 che hanno provveduto ad aggiornare il disciplinare tipo, che regola le modalità di conferimento dei titoli e le modalità di esercizio delle attività, e le procedure operative.
A cura di:
  • Dino de Paolis

31/03/2017

08/09/2016

15/07/2016

08/07/2016