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Il nuovo Codice appalti e contratti pubblici (D. Leg.vo 50/2016) pubblicato e vigente

A cura di:
Dino de Paolis

BR 26-27 prodotti non contenitori

Sintetica informativa sul nuovo Codice dei contratti pubblici - D. Leg.vo 50/2016 pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale 19/04/2016, n. 91. Le indicazioni sulla vigenza, con tutti gli articoli del D.P.R. 207/2010 abrogati e quelli che restano in vigore. Scarica il testo completo ufficiale.

E' stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 10 alla G.U. 19/04/2016, n. 91, il Decreto Legislativo 18/04/2016, n. 50, recante "Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture".
Si tratta del nuovo Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, cioè il provvedimento - attuativo della delega di cui alla L. 11/2016 - con il quale si è provveduto al recepimento delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE in materia di contratti pubblici di appalto e concessione, nonché al riordino complessivo della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, attualmente contenuta nel Codice di cui al D. Leg.vo 163/2006 e nel Regolamento di attuazione di cui al D.P.R. 207/2010.
Si rende disponibile in allegato il testo ufficiale definitivo.

STRUTTURA DEL CODICE E APPLICABILITÀ - Il testo contempla 220 articoli e 25 allegati, entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione in Gazzetta, quindi il 19/04/2016 e prevede l’abrogazione immediata ed integrale del D. Leg.vo 163/2006 e di una serie di altre disposizioni, e si applica:

  • alle procedure e ai contratti per le quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano pubblicati a partire dal 19/04/2016;
  • in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o di avvisi, alle procedure e ai contratti in cui, al 19/04/2016, non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte.

NORME REGOLAMENTARI, PARTI DEL D.P.R. 207/2010 CHE SONO ABROGATE E PARTI CHE RESTANO IN VIGORE - Quanto invece alle norme regolamentari ed attuative, il nuovo Codice prevede una moltitudine di provvedimenti attuativi e di dettaglio (circa 50), che dovranno essere emanati nei prossimi mesi. Conseguentemente, riguardo alle norme regolamentari di cui al D.P.R. 207/2010, si prevede che sono subito (dal 19/04/2016) abrogate le seguenti parti:

  • la Parte I (Disposizioni comuni - artt. da 1 a 8);
  • la Parte II, Titolo I, capo II (Programmazione dei lavori - artt. da 14 a 16);
  • la Parte II, Titolo II, capo II (Verifica del progetto - artt. da 44 a 59);
  • la Parte II, Titoli IV e V, VI,VII,VIII (Qualificazione del contraente generale - artt. da 97 a 104; Sistemi di realizzazione dei lavori e di selezione delle offerte - artt. da 105 a 122; Garanzie e sistema di garanzia globale di esecuzione - artt. da 123 a 136; Il contratto - artt. da 137 a 146; Esecuzione dei lavori - artt. da 147 a 177);
  • la Parte II, Titolo IX Capo III (Norme generali per la tenuta della contabilità - artt. da 211 e 214;
  • Parte II, Titolo XI, Capo III, ad esclusione dell’articolo 251 (Lavori di manutenzione riguardanti i beni del patrimonio culturale e Consuntivo scientifico - artt. 249 e 250);
  • la Parte III ad esclusione degli articoli 254,255 e 256 (Contratti per i servizi di architettura ed ingegneria nei settori ordinari - artt. 252 e 253 ed artt. da 257 a 270);
  • le Parti IV, V e VII, nonché gli allegati e le parti di allegati ivi richiamati (Contratti di forniture e servizi nei settori ordinari - artt. da 271 a 338; Contratti di lavori, servizi e forniture nei settori speciali - artt. da 339 a 342; Disposizioni transitorie e abrogazioni - artt. da 357 a 359).

Tutte le altre parti si prevede invece che siano abrogate dalla data di entrata in vigore degli atti attuativi del nuovo Codice, per i quali è prescritto che operino la ricognizione delle disposizioni del D.P.R. 207/2010 da esse volta per volta sostituite.

MODIFICHE E DEROGHE SOLO SE ESPLICITE - Il nuovo Codice prevede poi che ogni intervento normativo incidente sul medesimo o sulle materie dallo stesso disciplinate venga attuato mediante esplicita modifica, integrazione, deroga o sospensione delle specifiche disposizioni in esso contenute.

DOCUMENTI SCARICABILI E ALTRE RISORSE - In allegato all’articolo è reso disponibile il testo del nuovo Codice pubblicato in Gazzetta completo di allegati.

APPROFONDIMENTI PER GLI ABBONATI -Proponiamo i seguenti strumenti operativi e di approfondimento per gli Abbonati:

  • Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di...
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Commenti

PROGEOTEC posted on Mar, 19/04/2016 - 09:44

IN RIFERIMENTO AL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI PREMESSO CHE:
- FRA LE STAZIONI AGGIUDICATRICI SONO COMPRESE ANCHE LE "ASSOCIAZIONI";
VORREI CONOSCERE SE, UNA A.T.S. "ASSOCIAZIONE TEMPORANEA SENZA SCOPO" ISTITUITA PER LA SOLA COSTRUZIONE DI UNA CAPPELLA GENTILIZIA COLLETTIVA, DEVE CONSIDERARSI COMPRESA E QUINDI ESSERE DISCIPLINATA, NELLA FASE DI COSTRUZIONE DELLE OPERE DA APPALTARE, DAL SUDDETTO NUOVO CODICE.

ufficio.lt posted on Mar, 19/04/2016 - 16:29

Buonasera,
dipende da chi sono i soggetti che hanno costituito l'associazione in questione. Se detti soggetti sono in tutto o prevalentemente amministrazioni dello Stato, enti pubblici territoriali, altri enti pubblici non economici oppure organismi di diritto pubblico, ed a maggior ragione se le opere da realizzare sono sovvenzionate dai soggetti medesimi, la risposta è si.

Cordiali saluti
UT di Legislazione Tecnica

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