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Ord. C. Cass. civ. 13/07/2015, n. 14559

Appalti e contratti pubblici - Prezzo - Revisione - Controversia sulla revisione oggetto di clausola specifica - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fondamento.

Dalla redazione

Le Sezioni Unite della Cassazione sul giudice di competenza in tema di revisione dei prezzi nei contratti pubblici

Giurisdizione ordinaria quando si tratti di adempimento di una precisa clausola contrattuale e non si tratti quindi tecnicamente di applicare la “revisione prezzi” di cui alla normativa specifica sui contratti pubblici. Giurisdizione amministrativa quando si versi “tecnicamente” in un caso di applicazione della revisione prezzi prevista dal codice dei contratti pubblici.
A cura di:
  • Massimo Pipino

Determinazione dei corrispettivi per i servizi tecnici negli appalti pubblici

Questo articolo fornisce tutti i dettagli sulle modalità per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara negli affidamenti di incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo, supporto al RUP. Il tutto in base al D.M. 17/06/2016 che attua l’art. 24, comma 8, del D. Leg.vo 50/2016 e con schemi grafici di riepilogo e 9 esempi pratici, ed aggiornato con le modifiche introdotte dal D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56 (c.d. “correttivo”).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini

Anticipazione del prezzo negli appalti di lavori (D.L. 69/2013 prorogato con D.L. 192/2014 e D.L. 210/2015)

Commento alle disposizioni transitorie che prevedono la corresponsione di una anticipazione sul prezzo all’appaltatore pari al 10%. Il D.L. 192/2014 ha stabilito la proroga fino al 31/12/2016 delle suddette disposizioni, mentre il "Milleproroghe" 2016 (D.L. 210/2015) ha prolungato fino al 31/07/2016 l'aumento transitorio al 20% per le procedure avviate dal 01/03/2015.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

DOSSIER: Le acquisizioni pubbliche di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori e prezzi di riferimento

Il Dossier riassume in forma schematica e tabellare le nuove disposizioni in merito alle acquisizioni pubbliche di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori ed ai prezzi di riferimento, introdotte dall’art. 9 del D.L. 66/2014 dopo la sua conversione in legge. Viene poi dato conto della proroga di termini disposta in prima battuta dal D.L. 90/2014, e successivamente dal D.L. “Milleproroghe” 192/2014 (conv. L. 11/2015). Si rende altresì disponibile in allegato una utile tabella - elaborata dall’Istituto ITACA - che reca delinea una scheda di sintesi relativa al nuovo assetto delle competenze in materia di affidamento di appalti pubblici. Nel Dossier si rende infine consultabile anche tutta la normativa di riferimento. AGGIORNAMENTO FEBBRAIO/MARZO 2016 - D.P.C.M. 24/12/2015 (G.U. 09/02/2016) che individua le categorie di beni e servizi e le relative soglie di obbligatorietà, per l'acquisto delle quali le amministrazioni statali, centrali e periferiche, devono ricorrere a Consip S.p.A. o ad altri soggetti aggregatori. Conseguente Comunicato ANAC in merito all’aggiornamento delle modalità operative per il rilascio del CIG.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Comuni non capoluogo di provincia e centrale unica di committenza. Tutti i chiarimenti ANAC

L'articolo riassume i contenuti principali della Determinazione ANAC 11/2015, che chiarisce i dubbi concernerti l'applicazione dell'art. 33, comma 3-bis, del D. Leg.vo 163/2006, in materia di acquisti aggregati/centralizzati obbligatori per i comuni non capoluogo di provincia, fornendo ai soggetti destinatari della disciplina ulteriori chiarimenti rispetto a quelli di prima applicazione precedentemente forniti dalla Determinazione ANAC 3/2015. Tra i vari punti toccati dall'atto, segnaliamo in particolare: gli obblighi dei Comuni in rapporto ai soggetti aggregatori e al mercato elettronico; la disciplina degli acquisti in economia; le forme di aggregazione utilizzabili; le modalità organizzative e l’individuazione del RUP; la disciplina cui assoggettare le società in house dei Comuni; deroghe e proroghe di contratti in scadenza. AGGIORNAMENTO 11/01/2016: Comunicato ANAC 08/01/2016 che - a seguito dell’emanazione della Legge di stabilità 2016 (L. 208/2015) - ha rettificato il precedente Comunicato 10/11/2015 in merito ai casi in cui non viene rilasciato il CIG.
A cura di:
  • Alfonso Mancini