FAST FIND : NR33335

Deliberaz. G.R. Veneto 31/03/2015, n. 419

Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto. Requisiti, condizioni e criteri per la classificazione delle strutture ricettive complementari: alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e bed & breakfast. Deliberazione N. 1/CR del 20 gennaio 2015. Legge regionale 14 giugno 2013 n. 11, articolo 31, comma 1.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Deliberaz. G.R. 19/04/2016, n. 498
- Deliberaz. G.R. 27/05/2016, n. 780
- Deliberaz. G.R. 14/12/2017, n. 2080
Scarica il pdf completo
1747126 4514542
Testo del provvedimento

L'Assessore Marino Finozzi riferisce quanto segue.

La Legge regionale 14 giugno 2013 n. 11 "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto", rappresenta il nuovo quadro di riferimento normativo per il turismo e l'industria turistica regionale, volto a definire una politica regionale di promozione dello sviluppo sostenibile dell'industria turistica in uno scenario di profonda evoluzione dei mercati internazionali, dei profili della domanda e di cambiamento del quadro economico e sociale.

Con questa nuova normativa, il legislatore regionale ha novellato la disciplina e le condizioni di operatività dell'industria turistica, ridefinito la governance del complesso sistema turistico regionale, innovato le condizioni di operatività delle strutture ricettive per innalzarne i livelli di qualità offerti, ridefinito ed ampliato le leve di intervento e di incentivazione finanziaria rivolte alle imprese del settore.

La riforma legislativa risulta importante per confermare la leadership del Veneto sia a livello nazionale (prima regione turistica italiana) che a livello europeo (sesta regione turistica), e ciò in forza anche della varietà e qualità dell'offerta e della cultura dell'ospitalità che lo contraddistingue, aspetto questo apprezzato dai turisti provenienti da tutto il mondo. Infatti le grandi potenzialità dell'offerta turistica, valorizzata da uno strutturato piano di promozione e dalle capacità imprenditoriali degli operatori turistici presenti nel nostro territorio, hanno consentito di registrare anche nello scorso anno un totale di quasi 62 milioni di presenze nel territorio regionale.

E nel complessivo panorama della recettività regionale, una componente importante dell'offerta turistica veneta è data dalle strutture extralberghiere: nel 2013 la disponibilità complessiva di posti letto del Veneto è stata di 650.000 e l'offerta alberghiera e dei campeggi rappresenta 430.000 posti letto. L'offerta turistica in bed and breakfast e agriturismo è di oltre 21 mila posti letto (circa 3.000 strutture registrate), in rifugi escursionistici e alpini sono oltre 3 mila posti letto con 141 strutture, in altri alloggi (affittacamere, appartamenti, ostelli, foresterie, country house, ecc.) sono i restanti 196.000 posti letto. In termini percentuali, se si escludono le strutture ricettive alberghiere che rappresentano il 32,3% del totale, il restante 67,7% è rappresentato da posti letto in strutture extralberghiere: i campeggi rappresentano il 45,9% dei posti letti, i bed & breakfast il 2,4%, gli agriturismo il 2,2%, i rifugi il 0,7% e infine gli altri alloggi il 48,7% del totale extralberghiero.

La disciplina delle strutture ricettive extralberghiere era, sino ad oggi, contenuta negli articoli 25 e seguenti della legge regionale n. 33 del 4 novembre 2002 e nei relativi allegati F, G, H, I, Q ed R della legge stessa, peraltro più volte modificati ed integrati, nel corso del tempo, da specifici provvedimenti deliberativi.

La nuova legge regionale n. 11/2013 sostituisce il gruppo di ben tredici tipologie di strutture ricettive extralberghiere con il gruppo delle cinque strutture ricettive complementari, disciplinate dall'articolo 27: gli alloggi turistici, le case per vacanze, le unità abitative ammobiliate ad uso turistico, i bed & breakfast ed i rifugi alpini.

In primo luogo si rileva, quindi, che la nuova normativa ha operato una forte semplificazione amministrativa, riducendo il numero di tipologie di strutture ricettive, e in ciò andando a soddisfare il criterio di semplificazione che il turista esige dal sistema amministrativo regionale.

Altro elemento di particolare significato e novità è quello relativo alla qualificazione dei servizi di ricettività offerti dalle strutture ubicate nel territorio regionale. Infatti la legge regionale n. 11/ 2013 persegue lo sviluppo del turismo veneto, tramite l'accrescimento della qualità dell'accoglienza turistica, che risulta una delle finalità descritte nell'articolo 1; conseguentemente la norma prevede, all'articolo 31, che tutte le strutture ricettive, e quindi anche le strutture complementari, siano oggetto di classificate intendendo con tale termine la qualificazione per categoria in relazione ai servizi turistici offerti.

Si tratta, indubbiamente, di un notevole progresso nell'accertamento pubblico della qualità dell'offerta turistica, rispetto alla carenza dell'obbligo di classificazione per le strutture extralberghiere individuate nell'articolo 27 della previgente legge regionale n. 33/2002; la crescita della qualità turistica si ottiene quindi anche con l'obbligatorietà nella classificazione di tutte le strutture ricettive, compreso quindi il variegato mondo delle attività complementari che caratterizza l'offerta ricettiva del Veneto.

Si ritiene infatti che in un settore turistico sempre più competitivo anche a livello internazionale, la crescita della qualità si ottiene anche con la professionalità dell'operatore turistico, con la qualità e l'adeguatezza dei servizi offerti dalla strutture di ospitalità, dalla innovazione e pregnanza nelle proposte di soggiorno al turista. Sono pertanto improponibili modelli di gestione in cui una notevole parte dell'ospitalità turistica nel Veneto era improvvisata ed occasionale, e ciò in quanto una struttura ricettiva gestita in forma non imprenditoriale risulta, in parecchi casi, poco competitiva sul mercato.

A questo proposito, la legge regionale n. 11/2013 è chiara, in quanto all'articolo 2, definisce il titolare della struttura ricettiva, come il titolare dell'impresa che organizza i fattori della produzione inerenti la struttura, l'offerta di alloggio temporaneo e i servizi durante il soggiorno del cliente. Nella nuova norma non è più presente quindi la distinzione, all'interno della categoria delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico, tra le strutture gestite in forma imprenditoriale e quelle gestite in forma non imprenditoriale, che fissava, come criterio distintivo, il limite di quattro unità abitative.

Nel nuovo testo legislativo regionale il requisito dell'imprenditorialità del gestore non è richiesto in solo per coloro che intendono iniziare un'attività di bed & breakfast da esercitarsi in via occasionale, ai sensi della lettera d) del comma 2 dell'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1747126 4514543
Allegato A - Disposizioni attuative generali e comuni a alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1747126 4514544
Allegato B - Requisiti obbligatori delle strutture ricettive complementari - Alloggi turistici

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1747126 4514545
Allegato C - Requisiti obbligatori delle strutture ricettive complementari - Case per vacanze

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1747126 4514546
Allegato D - Requisiti obbligatori delle strutture ricettive complementari - Unità abitative ammobiliate ad uso turistico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1747126 4514547
Allegato E - Requisiti obbligatori delle strutture ricettive complementari - Bed & Breakfast

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili

Il credito d’imposta per la ristrutturazione di alberghi e strutture ricettive

Aspetti generali; Aumenti di cubatura; Riparto del credito d’imposta e cumulo con altre agevolazioni; Soggetti beneficiari; Interventi e spese ammissibili (con tabella riepilogativa); Presentazione istanze (con tabella riepilogativa); Fruizione del credito d’imposta; Tutorial ministeriali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Edilizia e immobili

Tax Credit per il turismo digitale (D.L. 83/2014 e decreto MiBACT 12/02/2015): tutte le informazioni aggiornate

Tutta la disciplina in tema di credito d'imposta per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi, previsto dall'art. 9 del D.L. "art bonus" 83/2014 e successivamente attuate dal D.M. 12/02/2015. Tabelle riepilogative soggetti beneficiari e spese ammissibili. AGGIORNAMENTO 15/10/2015. Scadenze aggiornate 2017.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Concessioni governative
  • Demanio
  • Calamità/Terremoti
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Commercio e mercati
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • Calamità
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Appalti e contratti pubblici
  • Aree urbane
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Mezzogiorno e aree depresse
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Imposte sul reddito
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Imprese
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Inquinamento atmosferico
  • Servizio idrico integrato
  • Edifici di culto
  • Edilizia penitenziaria
  • Previdenza professionale
  • Rifiuti
  • Edilizia residenziale
  • Lavoro e pensioni
  • Provvidenze
  • Scarichi ed acque reflue
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Catasto e registri immobiliari
  • Imposte indirette
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Interventi vari
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Parchi e aree naturali protette
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Autorità di vigilanza
  • Fonti alternative
  • Barriere architettoniche
  • Beni culturali e paesaggio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Agevolazioni per la prima casa
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Agevolazioni
  • Accise
  • Acque
  • Acque di balneazione
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Protezione civile
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica

La Legge di Stabilità 2016 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di Stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Alberghi e strutture ricettive

Casa mobile: se ha destinazione abitativa occorre il titolo edilizio

La Corte di Cassazione Penale si pronuncia sulla disciplina urbanistica in materia di case mobili. Se i manufatti hanno destinazione abitativa occorre il permesso di costruire.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Beni culturali e paesaggio
  • Procedimenti amministrativi
  • Edilizia e immobili
  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Commercio e mercati

DL "art bonus" 83/2014: le misure su beni culturali e paesaggio dopo la conversione in legge

Credito d’imposta per erogazioni liberali a sostegno della cultura; Limitazione licenze per attività commerciali nei siti culturali; Credito d’imposta per le imprese alberghiere su investimenti per la digitalizzazione e alla realizzazione di interventi edilizi; Piano di infrastrutture per la mobilità turistica; Concessione gratuita a fini turistici di immobili pubblici inutilizzati; Coincidenza momento iniziale nulla osta paesaggistico e rilascio titolo edilizio. AGGIORNAMENTO GENNAIO 2016 con la L. 208/2015 che ha reso stabile il beneficio del credito d’imposta per la cultura.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Titoli abilitativi
  • Costi di costruzione
  • Aree rurali
  • Agricoltura e Foreste
  • Agriturismo
  • Alberghi e strutture ricettive

Trento: obbligo di adeguamento dei Comuni al Regolamento urbanistico-edilizio provinciale

  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Provvidenze
  • Alberghi e strutture ricettive

Credito d’imposta ristrutturazione alberghi strutture ricettive - Click day 2019

  • Pianificazione del territorio
  • Standards
  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica

Piemonte, i regolamenti edilizi comunali devono adeguarsi al Regolamento edilizio tipo

09/06/2018

08/06/2018

04/04/2018