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Ultimo aggiornamento
07/04/2015

Le Commissioni tecniche consultive in materia di sostanze esplodenti

Funzioni e compiti della Commissione consultiva centrale e delle Commissioni tecniche territoriali in materia di sostanze esplodenti, ricostituite con il D.M. 19/11/2014 dopo che il D.L. "spending review" 95/2012 ne aveva previsto la soppressione ed ha trasferito le competenze dei citati organismi ai relativi uffici delle amministrazioni nell'ambito delle quali operavano. AGGIORNAMENTO APRILE 2015: D.M. 17/03/2015 che ha modificato la composizione delle Commissioni tecniche territoriali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Con il D. Min. Interno 19/11/2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10/12/2014, è stata data attuazione all’art. 9 del D.L. 119/2014 (conv. L. 146/2014), il quale ha previsto l’istituzione presso il Ministero dell’interno di una Commissione centrale con funzioni consultive in materia di sostanze esplodenti nonché, specularmente, di Commissioni tecniche a livello territoriale.
Mentre la prima fornisce pareri sui provvedimenti riguardanti le sostanze esplosive e infiammabili, le commissioni territoriali (che operano presso le Prefetture) esercitano le funzioni anche prescrittive propedeutiche al rilascio della licenza per la fabbricazione ed il deposito di tali materiali pericolosi.

Il decreto è stato successivamente integrato dal D. Min. Interno 17/03/2015, che è intervenuto per modificare la composizione delle Commissioni tecniche territoriali quanto ai rappresentanti del Ministero ed altresì integrarla con la possibile presenza di un ispettore del lavoro laureato in medicina in organico alla ASL competente per territorio. L’articolo tiene conto delle modifiche.

 

Si tratta in pratica della ricostituzione di organi collegiali già esistenti sia a livello centrale che provinciale prima del D.L. 95/2012 sulla revisione della spesa pubblica (cosiddetto "spending review"), il cui art. 12, comma 20, con alcune eccezioni, ha trasferito le competenze dei citati organismi ai relativi uffici delle amministrazioni nell'ambito delle quali operavano. La ricostituzione di tali commissioni si è peraltro resa necessaria per la rilevanza, anche in chiave di prevenzione degli infortuni, delle funzioni consultive previste dalla vigente legislazione relativamente all’adozione dei provvedimenti ministeriali e delle autorità di pubblica sicurezza con riguardo alle sostanze esplosive.

 

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