FAST FIND : GP12092

Sent. TAR. Liguria 11/04/2008, n. 543

1413519 1413519
Edilizia e urbanistica - Titoli abilitativi edilizi - Certificato di agibilità - Costituisce condizione per esercizio attività commerciale - Fattispecie.

Anche la regolarità edilizia dei locali in cui è esercitata l’attività commerciale costituisce condizione per il legittimo esercizio della stessa, sicché il venir meno del presupposto del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
Scarica il pdf completo
1413519 1414983
SENTENZA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente sentenza

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1413519 1414984
FATTO

La società ricorrente, che gestisce un pubblico esercizio in Alassio, ha impugnato il provvedimento del dirigente comunale 4.8.2005, n. 368, di sospensione dell’autorizzazione n. 1318 del 5.8.2004 per la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico e di immediata chiusura dell’esercizio, “fino all’intervenuta regolarizzazione dell’immobile sotto il profilo edilizio-urbanistico e paesaggistico nonché all’ottenimento dell’abitabilità del locale ex art. 24 del D.P.R. n. 380/2001”.

L’ordinanza impugnata è stata adottata a motivo dell’accertata realizzazione di opere in difformità dal titolo edilizio (il permesso di costruire n. 5/2004, cfr. il doc. 1 delle produzioni 29.8.2005 di parte resistente) e, soprattutto, della mancanza del requisito del certificato di agibilità ai sensi degli artt. 24 e 25 del D.P.R. n. 380/2001, con conseguente situazione di pericolo per la pubblica incolumità.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1413519 1414985
DIRITTO

Il ricorso è infondato.

Giova premettere, in punto di fatto, che la realizzazione, da parte della società ricorrente, di opere in difformità dall’originario titolo edilizio (il permesso di costruire n. 5/2004, cfr. il doc. 1 delle produzioni 29.8.2005 di parte resistente) e – soprattutto - la mancanza del requisito del certificato di agibilità dei locali ai sensi degli artt. 24 e 25 del D.P.R. n. 380/2001, sono pacifiche e non contestate.

Le opere stesse - o, quantomeno, parte delle stesse - sono state infatti oggetto del provvedimento dirigenziale 15.6.2006, n. 58 (doc. 1 delle produzioni 6.3.2008 di parte ricorrente), di variante in sanatoria ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 380/01.

Ciò posto, il provvedimento impugnato ha contestato alla società ricorrente la violazione dell’art. 3 comma 7 della legge 25.8.1991, n. 287, a mente della quale “le attività di somministrazione di alimenti e di bevande devono essere esercitate nel rispetto delle vigenti norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica e igienica-sanitaria, nonché di quelle sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, fatta salva l'irrogazione delle sanzioni relative alle norme e prescrizioni violate”.

Tale disposizione ha coordinato il profilo urbanistico-edilizio e quello più propriamente commerciale, stabilendo che (anche) la regolarità edilizia dei locali in cui è esercitata l’attività di somministrazione di alimenti e bevande costituisce condizione per il legittimo esercizio della stessa, sicché “il venir meno del presupposto dell’agibilità, e cioè della corrispondenza del manufatto realizzato al progetto iniziale, si riverbera su tutta la struttura con l’effetto di renderla inutilizzabile, per intero, per lo svolgimento delle attività umane cui risultava destinata” (T.A.R. Valle d’Aosta, 12.12.2002, n. 126; cfr. anche T.A.R. Veneto, III, 2.11.2004, n. 3839 e la giurisprudenza ivi richiamata; recentemente, con riguardo ad un provvedimento di rifiuto del rinnovo della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per mancanza del certificato di agibilità, Cons. di St., V, 19.9.2007, n. 4880; cfr. anche T.A.R. Lombardia-Brescia, 1.6.2007, n. 479).

Venendo ai singoli motivi di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
1413519 1414986
P.Q.M.

Rigetta il ricorso

Condanna la società

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili

Efficacia temporale, decadenza e proroga del permesso di costruire

Normativa sulla decadenza del permesso di costruire in caso di decorso dei termini; Proroga dei termini; Previsioni urbanistiche contrastanti sopravvenute; La giurisprudenza sui termini di efficacia del permesso di costruire: decadenza di diritto e principali conseguenze, individuazione del dies a quo per il calcolo dei termini, proroga dei termini, quando si configura l’inizio dei lavori, sopravvenute previsioni urbanistiche contrastanti.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

La responsabilità del costruttore per gravi difetti dell’opera

Punto della giurisprudenza sui casi nei quali è applicabile la responsabilità del costruttore per rovina, pericolo di rovina o gravi difetti dell’opera, con particolare riguardo ai lavori di ristrutturazione, riparazione o modifica di edifici esistenti. A seguito del contrasto giurisprudenziale sorto sul caso, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate con la sentenza 27/03/2017, n. 7756.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili

La modulistica unica per l'edilizia e le attività produttive

Inquadramento normativo; Iter di adozione della modulistica a livello locale; Modulistica per l'edilizia; Modulistica per attività commerciali o assimilabili; Tutto quello che non può più essere richiesto a cittadini e imprese; Quadro riepilogativo regionale; Modulistica precedente.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impiantistica

Classificazione, regime e procedure per la realizzazione degli interventi edilizi

CLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI EDILIZI IN BASE AL T.U. EDILIZIA - ELENCO DEGLI INTERVENTI EDILIZI CON REGIME E TITOLO ABILITATIVO NECESSARIO PER LA REALIZZAZIONE (Premessa e avvertenza; Ampliamento; Apertura esterna; Arredo di aree pertinenziali; Ascensore o montacarichi; Barriere architettoniche (eliminazione); Controsoffitto non strutturale; Controsolaio (controsoffitto strutturale); Decorazioni e finiture; Demolizione e ricostruzione; Deposito di GPL; Gazebo; Impianto produttivo all’aperto; Impianto tecnologico (riparazione, rinnovamento, messa a norma); Impianto tecnologico (realizzazione, integrazione); Infissi e serramenti interni ed esterni; Locale tecnico; Loggia/Loggiato; Manufatto leggero o prefabbricato; Movimento terra; Muro di cinta; Muro di contenimento; Nuova costruzione; Opera contingente o temporanea; Opere strutturali; Pannelli solari fotovoltaici; Parcheggio; Passo carrabile; Pavimento interno; Pavimento esterno; Pensilina; Pergotenda; Pertinenza; Piscina; Pompa di calore; Rivestimento e intonaco interno ed esterno (facciate e prospetti); Ricerca nel sottosuolo; Rudere, ricostruzione; Sanitari; Scala ; Serra; Soppalco; Superfetazione (eliminazione); Tenda o pergolato; Tettoia; Tramezzo; Veranda) - ALTRI TITOLI DI LEGITTIMAZIONE A CARATTERE NON EDILIZIO - VARIANTI IN CORSO D’OPERA - MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D’USO - AGIBILITÀ - PERMESSO DI COSTRUIRE O SCIA IN SANATORIA.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Standards
  • Edilizia e immobili

Contributo di costruzione: interventi soggetti, parametri e modalità di calcolo

INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI O MENO AL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Principio generale di onerosità del permesso di costruire ed eccezioni; Opere che non comportino la realizzazione di manufatti propriamente detti; Interventi soggetti a permesso di costruire o di SCIA alternativa; Frazionamenti, accorpamenti, cambi di destinazione d’uso; Ristrutturazioni edilizie; Interventi non soggetti a contributo di costruzione (c.d. “gratuiti”); Contributo di costruzione per opere o impianti non destinati alla residenza; Gratuità ed onerosità degli interventi edilizi - Schema riepilogativo) - DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Quote che compongono il contributo di costruzione; Determinazione dell’ammontare del contributo di costruzione; Rideterminazione del contributo erroneamente liquidato; Parte di contributo commisurata agli oneri di urbanizzazione; Scomputo della parte di contributo relativa agli oneri di urbanizzazione; Parte di contributo commisurata al costo di costruzione; Esclusione della quota commisurata al costo di costruzione per l’edilizia convenzionata).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Abruzzo, recupero sottotetti: proroga al 31/12/2019

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Norme tecniche
  • Protezione civile

Contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dal sisma a far data dal 24/08/2016

  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)