SPENDERE “MEGLIO” PIUTTOSTO CHE SPENDERE “MENO” PER GARANTIRE I DIRITTI DELLE PERSONE E DELLE IMPRESE

Si sta preparando una nuova manovra economica che, tanto per cambiare, diminuisce le spese e aumenta le tasse, incurante della continua riduzione dei servizi per le famiglie e le imprese, riducendo la qualità della vita (l’Istat ci dice di oltre quattro milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà) e le opportunità di impresa.

Valutare l’utilità della spesa e verificare la fattibilità del progetto dovrebbe essere un impegno ordinario e non risultare un esercizio straordinario. Metodi, procedimenti ed esperienze esistono ormai da diversi decenni, ma non hanno catalizzato procedure condivise.

Anche se il nuovo Codice degli appalti e concessioni non coordina, come avrebbe potuto e dovuto, le norme in materia di valutazione e programmazione delle infrastrutture, disperse in una pluralità di provvedimenti diversi, le Amministrazioni di buona volontà potrebbero comunque già oggi operare per effettuare scelte consapevoli, e quindi virtuose, facendosi assistere da Professionisti che sappiano di cosa si parli.

E’ quello che cerco di argomentare e dimostrare nel mio ultimo libro:

«Programmare e progettare. La fattibilità tecnica ed economica delle infrastrutture».

Scheda ed estratto del libro al link http://ltshop.legislazionetecnica.it/schedaprodotto.asp?id_catal=111

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