Anno nuovo, vita ...

 

L'anno che va via ci ha messo a dura prova. A fronte dell'aumento delle responsabilità addossate ai professionisti il lavoro è diminuito, la confusione è aumentata come è aumentata la tassazione. Sulle novità di Inarcassa di fine anno bisognerà sicuramente tornare. Però è anche l'anno nel quale la figura dei "tecnici" è stata esaltata (spesso, purtroppo, per giustificare scelte impopolari e inique) riportando in primo piano saperi e competenze.

Perché allora non proviamo a valorizzare i nostri saperi e le nostre competenze, senza vergognarci di esprimerle ?

Agli inizi del prossimo anno si svolgeranno le elezioni politiche e, in Lombardia Molise e Lazio, anche quelle regionali. Come cittadino e come tecnico vorrei che i vari schieramenti, che mi chiedono il voto per governare, mi invitassero alla scelta discutendo di problemi da affrontare e risolvere e non sul sorriso dentato dei vari candidati. In particolare, tenendo conto della mia età non più giovanile, mi piacerebbe essere chiamato a scelte consapevoli sul futuro dei miei figli e dei miei nipoti.

Perché non proviamo ad invertire i termini, proponendo noi le problematiche che vorremmo fossero argomento di scelte di governo ?

Io abito a Roma. I recenti provvedimenti prevedono la costituzione dell'area metropolitana di Roma Capitale. Nel dibattito, molto ideologico, per la sua pratica attuzione, si parla di competenze (insindacabiltà delle scelte urbanistiche, specifica tassazione locale, ecc.) ma nessuno fa caso ai dati forniti dall'ISTAT che ci dicono che da oltre 20 anni si vanno concentrando, nell'area costituita da Roma e dai 60 comuni contermini, i due/terzi circa della popolazione residente e del valora aggiunto prodotto.

 Non servono grandi elaborazioni per comprendere che, in assenza di politiche di riequilibrio territoriale, l’area romana è destinata ad accentuare i disagi della congestione metropolitana, mentre il resto del territorio regionale è destinato ad accentuare i disagi – opposti e complementari – dell’abbandono e del declino.

Qualcuno degli schieramenti che si propongono di governare la Regione Lazio è in grado di dirmi cosa intende fare affinché nell'immediato futuro i miei giovani figli e le loro famiglie possano liberamente decidere di risiedere a Roma o in qualsiasi altro comune del Lazio, usufruendo della stessa quantità e qualità di servizi (trasporti, sanità, istruzione, ecc.) ?

Ho detto la mia, provate a dire la vostra. Almeno abbiamo fatto la nostra parte e ... può anche essere che prima o poi qualcuno ci risponda.

Con i migliori auguri, a noi tutti, di un felice Anno nuovo !!

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