VULNERABILITA' SISMICA

L’esordio di questo spazio su web coincide quasi con l’uscita di una mia prossima pubblicazione dal titolo: La Vulnerabilità Sismica degli Edifici Industriali (Legislazione Tecnica Editrice). E’ un tema che emerge in relazione ai recenti eventi che hanno colpito principalmente l’Emilia Romagna e altre regioni limitrofe e che investe in generale le costruzioni tutte. In uno sguardo retrospettivo ci si sta rendendo conto che accadimenti del genere succedono ad intervalli di tempo relativamente ristretti. Emergono vari tipi di criticità. Alcune relative alle norme, altre alla classificazione sismica del territorio italiano, altre ancora riguardano le costruzioni e gli addetti ai lavori. In generale ciascuno può farsi la propria opinione. Non occorre essere legislatori, sismologi, progettisti o costruttori: i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Terremoti di intensità sismica poco superiore al sesto grado della scala Richter hanno messo in ginocchio estese zone del territorio italiano mentre lasciano indifferenti altri Paesi, si veda ad esempio il Giappone. Ci si sta rendendo conto che la vulnerabilità delle costruzioni di molta parte del nostro Paese, forse, altro non è che il risultato di una società che ha commesso molte distrazioni.

Adesso non ce le possiamo più permettere!

Marco Boscolo Bielo: Vulnerabilità sismica degli edifici industriali

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Commenti

mik77 posted on Mar, 31/03/2015 - 11:07

salve a tutti,
Sto cercando di capire se ho la possibilita' di salvare il mio immobile.
Attualmente vivo in una abitazione a tutti gli effetti di 130mq in zona d1 (pero' accatastato locale artigianale).
Con il piano casa posso chiedere la riqualificazione e l'adeguamento delle strutture esistenti, anche attraverso il cambio di destinazione d'uso, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti (attualmente il P.R.G. mi permette di effettuare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria senza cambio di destinazione d'uso); e contestualmente chiedere un ampliamento sul solaio di copertura del 20% per un'altra stanza ?

in alternativa posso cambiare l'uso da locale artigianale ad abitazione del titolare di impresa edile o addetto alla sorveglianza del deposito che ho all'aperto (circa mq300) ricadente in zona d2 ? E contestualmente chiedere un ampliamento del 20% ?
grazie

ziobello posted on Gio, 11/10/2012 - 11:40

Lei sfonda una porta aperta, il problema è infinitamente complesso, e non basterebbero fiumi di inchiostro per metterlo in luce. Di alcuni problemi abbiamo iniziato a renderci conto solo pochi anni fa, mentre negli anni 60-70 quelli del boom edilizio italiano, l'importante era tirare su, come viene viene.
Poi però quando gli strumenti ce li abbiamo, come sempre capita qui in Italia, li accantoniamo perchè è troppo difficile o faticoso metterli in pratica, meglio continuare con i metodi "casarecci" di prima. Salvo poi a ricordarcene in occasione delle disgrazie e a lanciare proclami della serie "mai più", e poi passa un pò di tempo e tutto torna come prima.
Qui ci vuole un cambio di mentalità che mi sembra davvero difficile, bisognerebbe iniziare dalle scuole.
Comunque saluti e complimenti per questa iniziativa, è importante tutto quello che possa diffondere un pò di cultura.

Architetto Davide Nobile

Marco.Boscolo.Bielo posted on Gio, 18/10/2012 - 15:43

La ringrazio del suo contributo e dell'apprezzamento dimostrato nei confronti dell'iniziativa intrapresa. Vedremo di approfondire ulteriormente la questione.

Dentro e oltre la professione del Tecnico.

Ritratto di Marco.Boscolo.Bielo

Marco Boscolo Bielo

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